TEKKEN TAG TOURNAMENT (jap)
TITOLO

Tekken Tag Tournament

SVILUPPATORE NAMCO
PRODUTTORE NAMCO
PERIFERICHE Dual Shock 2, Ps2 Memory Card, MultiTap
GENERE Picchiaduro
N° GIOCATORI: 1-4
LINGUA Jap
 
GRAFICA
90
MUSICHE
96
SONORO
68
GIOCABILITA
100
LONGEVITA
98
REALIZ. TECNICA
75
INNOVAZIONE
60
 
VOTO GLOBALE
84
 
PRO
 
Tekken! Possibilità di selezione di tutti i personaggi dei tre episodi. Belle musiche, Eccellenti modelli poligonali e sfondi.  
   
CONTRO
 
Diversi problemi
grafici quali jaggies
e flickering.
Finali piuttosto deludenti.
Sonoro identico agli episodi
precedenti.
Sottogiochi praticamente
assenti.
 
 
 
 
 
   
RECENSIONE A CURA DI SURAI
INTRODUZIONE

Dopo Tekken, Tekken 2 e Tekken 3 per Playstation, come poteva Namco privare noi poveri videogiocatori di uno dei più bei picchiaduro tridimensionali che siano mai esistiti? Eccoci infatti accontentati con un nuovo capitolo della saga: Tekken Tag Tournament.

Grande attesa, per quello che avrebbe dovuto essere una delle killer applications di Ps2 e quando finalmente abbiamo potuto metterci sopra le mani, molti si sono accorti che qualcosa non quadrava: bello graficamente, modelli poligonali stupendamente realizzati e animati, ma stranamente seghettati e scintillanti, colori un po'spenti, nemmeno troppo fluido, e una sensazione del tipo "Bhe??? Tutto qui? Dov'è l'innovazione?".

Quello che doveva essere qualcosa di tremendamente innovativo e rivoluzionario, si era rivelato per ciò che in fondo era veramente: un upgrade di Tekken Tag Tournament per sala giochi, un diretto discendente di Tekken 3. Allora per qusto TTT è brutto? No davvero! Semplicemente le aspettative di tutti sono state ingenuamente esagerate, TTT è un ottimo titolo con molti difettucci da correggere,ma nessuno dei quali mina seriamente la longevità, o la giocabilità, del titolo Namco.

LA GRAFICA

Analizzando l'impatto puramente visivo che TTT riesce a dare, saltano subito all'occhio due cose estremamente fastidiose: la ostinata presenza di jaggies, antiestetiche seghettature presenti sui bordi dei modelli poligonali, e il tremendo effetto di flickering, i bordi dei personaggi e degli oggetti sullo sfondo brillano in maniera innaturale a causa dell'instabilità dell'immagine. Un gran peccato, in quanto spesso, ad una prima occhiata, tali difetti riescono a distrarre l'attenzione e a rendere meno evidente l'eccelente qualità dei modelli poligonali e dei fondali, senza contare l'immane quantità di poligoni che la console Sony riesce a muovere.

Ogni modello è realizzato, in ogni sua parte, con estrema e quasi maniacale cura: muscoli, occhi, denti, capelli, ciondoli, orecchini e i vestiti eccellentemente realizzati. Niente è fisso in TTT, ad ogni movimento i vestiti si spostano, così come anche i capelli, un esempio lampante sono quelli di Eddie Gordo. Il livello dei dettagli è impressionante, il Kimono di Heihachi oppure il dragone sulla giacca di Law sono incredibilmente nitidi, quasi da sembrare in rilievo, e la stessa cosa vale per quasi tutti i vestiti. Per la gioia dei più appassionati, TTT permette di selezionare tutta la rosa di personaggi dei tre Tekken. Potrete così tornare ad utilizzare nuovamente Baek, Kazuya, Jun, Wang, Devil, Angel, Roger, Alex... completamente rimodellati e arricchiti di nuove mosse.

I fondali infine, sono sicuramente ciò che di meglio ci si potesse aspettare da un gioco per Play2; decine di persone che fanno il tifo, palme animate dal vento e erba che viene calpestata per poi riacquistare la sua forma in tempo reale. Peccato per le solite seghettature e effetti di flickering che sciupano la magnificenza di alcuni livelli in maniera piuttosto evidente, come ad esempio il parquet del tempio, che nel momento del suo massimo splendore, illuminato dal sole al tramonto, viene diviso in due da una orrenda linea seghettata sulla congiunzione tra due poligoni del pavimento. Un po' di AntiAliasing non avrebbe certo fatto male

IL SONORO

Le musiche del gioco sono una delle cose più innovative rispetto ai precedenti episodi della serie; se siete abituati alle musichette semplici di Tekken 3, TTT vi offrirà un soundtrack decisamente più forte e maturo, tendente al rock e alla musica elettronica. Ogni personaggio ha il suo soundtrack, come del resto era anche in Tekken3, decisamente azzeccato con la personalità e lo stile di lotta dello stesso. Un cambiamento perciò ben accetto e, secondo molti, più adatto allo stile duro di Tekken.

Nota di demerito invece per quanto riguarda gli effetti sonori, identici ancora una volta ai precedenti episodi. Personaggi come Paul, Nina, King o Yoshimitsu, sono ben quattro episodi che urlano le stesse cose. Un semplice ricampionamento delle voci sarebbe stato gradito e avrebbe constribuito sicuramente a dare un effetto più innovativo al gioco.

IL MIGLIOR PICCHIADURO DI TUTTI I TEMPI?

Tecnicamente parlando, TTT va oltre ogni più rosea previsione. Ancora una volta Namco ha dato prova della sua bravura ed esperienza, realizzando un sistema di combattimento tanto complesso quanto intutitivo. La possibilità di poter selezionare due personaggi contemporaneamente e di alternarli durante l'incontro è stata sicuramente una delle più grosse innovazioni nell'ambito dei picchiaduro degli ultimi anni. Nella schermata di selezione dei personaggi vi troverete a dover scegliere due personaggi da utilizzare, il primo che selezionerete sarà anche il primo ad iniziare l'incontro. Una volta in battaglia noterete che in alto avrete due barre dell'energia, una per ognuno dei vostri personaggi; durante il combattimento vi potreste accorgere che la vostra energia è calata pericolosamente in basso, bene, niente paura: semplice pressione del pulsante associato al Tag ed ecco effettuato il cambio! Il vostro personaggio si ritirerà lasciando posto al suo compagno perfettamente carico di energia.

Ma attenzione, il cambio di un personaggio non è da considerarsi solo una via di fuga dalla sconfitta, ma può essere utilizzato anche come potente arma di attacco, tutti i personaggi nel gioco hanno un proprio compagno naturale, un compagno con il quale vanno più d'accordo e con il quale possono effettuare attacchi altrimenti irrealizzabili.

Ecco così che si formano coppie del tipo Heihachi e Jun, Jun e Jin, Law e Lei, ognuna delle quali permette di utilizzare un attacco combinato da lanciare nel momento giusto; con alcuni basta premere il pulsante del Tag durante una particolare proiezione o presa, ed ecco sopraggiungere il vostro compagno a darvi man forte per fare ancora più male al malcapitato di turno. Altri necessitano di più tempismo, uno alza l'avversario in aria e l'altro viene richiamato al momento giusto per riprenderlo al volo con una serie di colpi dall'effetto devastante. Capirete che l'apprendimento di tali tecniche è tutt'altro che semplice e immediato, preparatevi a provare e riprovare ogni singola coppia, alla ricerca del team più consono al vostro stile di combattimento. Pe finire aggiungete che, ogni personaggio ha almeno due o tre mosse e tecniche nuove da utilizzare e la possibilità di giocare fino a quattro persone contemporaneamente (grazie al multitap), ed eccovi un concentrato di longevità e divertimento unici.

SOTTOGIOCHI E OPZIONI

Per quanto riguarda i sottogiochi, niente di particolare, Tekken Bowl è l'unico presente nel gioco, una simulazione poco realistica di bowling dove i partecipanti sono due persoonaggi da voi selezionati. Poco divertente e presto noiosissimo, soprattutto a causa dell'estrema differenza di difficoltà derivante dalla scelta di uno o un l'altro personaggio, che vi porterà, alla fine, ad utilizzare sempre gli stessi. Abbandonerete presto questa modalitò di gioco.

Come negli altri Tekken, esiste sempre la modalità Teather per rivedere i filmati e i finali del gioco, ma attenzione che questa volta c'è una fregatura, non solo i finali hanno tutti la stessa musica di sottofondo (in alcuni casi per niente consona alle scene), ma non aspettatevi grandi filmati ne spettacolari effetti di animazione in CG, i finali di TTT sono semplicemente delle scene animate in real time da Ps2; piuttosto corti e scialbi. Unico degno di nota il finale di Unknown, il boss finale del gioco: eccellente filmato in qualità DVD della durata di 30 secondi circa, veramente ben realizzato.

CONCLUSIONI

In definitiva Tekken Tag Tournament lo si potrebbe definire un capolavoro per gli appassionati della saga, che non potranno far altro che apprezzare il nuovo titolo Namco, a parte qualcuno, che potrebbe restare interdetto dalla totale mancanza di storyline del gioco.

Un'ottimo acquisto per chi, invece, si avvicina a Tekken per la prima volta; TTT è un gioco sicuramente al di fuori dalla media, caratterizzato da una realizzazione tecnica impeccabile e una veste grafica discutibile, ma comprensibile data la scarsa esperienza dei programmatori, alle prese con il mostro Sony.

Consiglio l'acquisto perciò a tutti indistintamente, tenendo conto però che tra poco uscirà la versione americana, totalmente privata dei difetti della sua controparte giapponese, grazie al lavoro di restiling subito, che ha portato alla sparizione di jaggies e flickering (almeno così sembrerebbe dalle prime immagini e da quanto affermato da Namco) e anche di qualche bachetto

 
 
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