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Recensione
Virtua Fighter 4 a cura di Mr. Yo
 
 
 

TITOLO

Virtua Fighter 4 (NTSC version)

SVILUPPATORE

AM2

PRODUTTORE

Sega

GENERE

Picchiaduro

PERIFERICHE

Dual Shock 1/2, Virtua Stick, Memory Card 2

N° GIOCATORI: 1-2
VERSIONE

NTSC

LINGUA Giapponese

Introduzione

Nel 1993 le sale giochi di tutto il mondo vengono sconvolte dal primo picchiaduro poligonale della storia, creato dalla mente geniale di Yu Suzuki su hardware Sega Model 1: si tratta di Virtua Fighter. Il gioco in questione attira attorno a sé schiere di fan da tutto il mondo e viene ripetutamente premiato dalla critica e dagli esperti del settore. Oggi potete ammirare il cabinato del primo Virtua Fighter a Washington nello "Smithsonian's National Museum of American History". Con l'uscita di Virtua Fighter 2, Namco decide di seguire il filone del pestaggio tridimensionale con Tekken, dando poi vita a una vera e propria esplosione del genere, in cui più o meno tutti i giganti giapponesi del divertimento videoludico si sono espressi, a volte con risultati non molto soddisfacenti (vedi Street Fighter EX di Capcom, criticato dagli appassionati del picchiaduro bidimensionale e criticato dagli appassionati di quello tridimensionale). Il 31 Gennaio 2002 Sega distribuisce l'ultima reincarnazione della sua saga all'utenza PS2, dopo nemmeno un anno dall'uscita del cabinato nelle sale giochi. Finalmente Virtua Fighter 4 è una realtà per l'utenza "domestica".

Insert coin/ Press start button

Ci sono due differenze fondamentali tra la versione domestica e quella Arcade di Virtua Fighter 4. Tecnicamente il coin op vanta un hardware molto potente, dal costo superiore diverse decine di volte rispetto a quello del monolite Sony. Fare una conversione identica al coin op, non sarebbe stato possibile. AM-2 ha quindi optato per qualche sacrificio grafico, riscontrabile soprattutto nei fondali. D'altro canto, la conversione vanta di aggiunte notevoli dal punto di vista della profondità del gioco in singolo.

Accendiamo la Ps2

Una volta inserito il CD-Rom, viene mostrato un filmato in CG che presenta la serie dagli albori e alcune scene di gioco. Arrivati al menù ci si accorge sin da subito che il prodotto è curato in modo esemplare. Selezionare una voce del menù produce l'effetto di una goccia che cade su una superficie liquida trasparente che ricopre il logo a tutto schermo. Ci sono otto voci selezionabili: tre dedicate alle modalità di gioco, una dedicata all'allenamento, una dedicata allo sviluppo dell'intelligenza artificiale di un nostro alter ego combattente virtuale, una dedicata alla gestione dei file su memory card, una dedicata al replay degli incontri salvati su Memory Card e una dedicata alle opzioni. Alcune di queste voci sono dotate di sottomenù per una gestione del gioco più mirata.

Opzioni

Selezionando Options potrete accedere ai sottomenù Settings , Settings , Settings e Results. Il primo permette di regolare le opzioni di gioco vero e proprio, come la difficoltà, il numero di round per aggiudicarsi l'incontro, il tempo a disposizione per ogni round, la seleziona casuale o meno dello schermo per le sfide VS, l'energia massima dei due contendenti, l'opzione Hit Effect (ndr: opzione mancante dal manuale) che permette di visualizzare flash colorati quando vengono portati a segno i colpi e l'opzione per ripristinare i valori predefiniti. Il secondo permette di selezionare la modalità audio Stereo o Mono, il volume della musica e il volume degli effetti. Il terzo sottomenù permette di impostare i comandi del joypad; di per sé sono ottimali utilizzando un joypad standard, con le combinazioni dei tasti riportate sui dorsali. Results visualizza un diagramma che riporta il numero di combattimenti, vittorie, sconfitte, K.O. e Time Up. Data Files permette di creare un nuovo personaggio basato su quelli esistenti, dotato di una "scheda tecnica" che tra le altre cose riporta il numero di vittorie e sconfitte. Per utilizzare questo personaggio nelle modalità di gioco, dovrete premere SELECT durante la selezione dei lottatori e quindi sceglierlo dalla vostra Memory Card. New A.I. crea il vostro alter ego digitale, che potrete allenare per poi mandarlo a sfidare avversari umani o controllati dalla CPU nelle varie modalità di gioco. Edit File vi permette di modificare i personaggi creati con colori e gadget che riceverete mano a mano che il vostro personaggio o il vostro alter ego "crescerà", leggerne status e consigli o impostare il controller.

Modalità di gioco

Selezionando Arcade, si ottiene il menù di scelta del proprio personaggio. Si affronta una sorta di Story Mode nella quale si affrontano tutti e tredici i personaggi. Come ultimo guerriero sfiderete il temibile Akira, nel caso di successo avrete la possibilità di sfidare Dural. A differenza di tutti gli incontri, nei quali potete continuare in caso di sconfitta, se perderete con Dural finirete comunque il gioco. In effetti si tratta di un Bonus Stage.
La modalità VS vi permette di sfidare gli amici, avendo la possibilità di ripetere l'incontro con gli stessi personaggi o con personaggi differenti. La novità interessante risiede in Kumite, modalità di gioco che vi permette di confrontarvi con personaggi virtuali controllati dalla CPU. Il modo giusto di giocarla è di utilizzare un personaggio creato dall'apposito menù, per poi usufruire di bonus (selezionabili tramite il menù Data Files/Edit File/Edit Item) elargiti con il proseguire degli incontri vittoriosi. Incontrerete avversari più o meno forti, cosa che potrete intuire leggendo le brevi statistiche che appaiono prima di ogni round. Ogni avversario è dotato di una AI propria, in grado di imparare dai vostri combattimenti. I personaggi che incontrerete avranno anche differenze estetiche come gadget, vestito, pettinatura e colori, creando un'infinità di combinazioni possibili. In pratica vi sembrerà di stare in sala giochi mentre state sfidando miriadi di persone dotate ognuna sia del proprio stile, sia del proprio aspetto. La longevità è assicurata anche dal fatto che la successione degli avversari non è predefinita.

Impatto audiovisivo

L'impatto audio visivo è sicuramente notevole, sebbene non privo di "leggere imperfezioni" che non minano assolutamente la bontà del prodotto di Yu Suzuki. Com'è lecito aspettarsi, dal punto di vista audio è tutto perfetto: le voci campionate sono sincronizzate ai movimenti dei labiali e alle espressioni facciali, acquisendo un tono di rilievo nella caratterizzazione dei personaggi, gli effetti sonori sono credibili e d'effetto in tutte le occasioni, le musiche di sottofondo sono gradevoli e mai inopportune.
Graficamente il prodotto mostra qualità eccelse, specialmente per quanto riguarda i personaggi. Le texture sono ottime, le animazioni sono veritiere e ben sincronizzate tra di loro, mentre scorrono fluidamente a una velocità devastante. Non importa che un elicottero illumini la scena, che i combattenti stiano lasciando impronte e sagome nella neve o sulla sabbia, che l'acqua arrivi alle caviglie regalando increspature e schizzi particellari, che il "ring" venga talvolta demolito dal pavimento alle pareti o che costruzioni del fondale vengano distrutte da un fulmine; non importa che volatili, pesci e mammiferi d'acqua gironzolino qua e là e non importa che centinaia di scalpitanti persone incitino il ritmo dell'incontro a bordo ring. Il motore grafico del gioco è fisso, inchiodato, inamovibile sui sessanta fotogrammi al secondo, senza scomparse misteriose degli arti dei nostri eroi e delle nostre eroine. I fondali purtroppo non sono sempre di ottima fattura tecnica, pur mantenendo l'atmosfera idonea al susseguirsi di incontri di arti marziali. Le costruzioni architettoniche poligonali sono spesso notevoli, mentre le texture non sempre sono ottime, forse tradendo le limitazioni della console Sony, a dispetto di una pulizia più marcata nella controparte arcade.
L'ultimo difetto è riscontrabile nell'assenza di Anti-Aliasing: in parole povere alcuni bordi dei poligoni che compongono gli elementi rappresentati su schermo appaiono seghettati. Il difetto è abbastanza marginale, soprattutto considerato che non riuscirete nemmeno a notarlo una volta rapiti dall'esperienza videoludica.

Giocabilità e longevità

La serie Virtua Fighter, sino al terzo capitolo, ha diviso in due la massa videoludica che apprezza i picchiaduro tridimensionali. Sebbene in Giappone la serie Sega sia stata sempre la più amata, nel resto del mondo ha trovato pareri discordanti, soprattutto a causa della sua non immediatezza e della sua curva di apprendimento non proprio immediata, assieme alla mancanza di pugni infuocati. Ed ecco un'altra piacevolissima sorpresa che il prodotto del team AM-2 "regala" alla sua utenza: è incredibilmente facile imparare a giocare a Virtua Fighter 4! La curva di apprendimento del gioco ha subito un'impennata drastica, mantenendo comunque tecniche "deliziose" alla portata solo di giocatori più smaliziati. Il giocatore neofita è portato a voler imparare nuove letali tecniche di combattimento, simpatizzando in fretta con quelle più semplici anche grazie alla velocissima esecuzione di tutti i tipi di colpi. Il repertorio di mosse dei personaggi è decisamente alto, con una media di circa una sessantina di mosse diverse a testa. E' possibile portare colpi in linea diretta, dalle linee laterali e da tergo dello sfidante, acquisendo a seconda della posizione differenti colpi. E' possibile utilizzare il bordo ring per sferrare potenti attacchi, mosse offensive e difensive decisamente acrobatiche. Alcuni personaggi cambiano guardia, portando tipi di attacchi totalmente diversi, o ancora possono "fintare" un attacco.
Il modo sicuramente più divertente per apprezzare VF4 è sfidare giocatori umani, trasformando ore in minuti nel corso dei combattimenti. La longevità delle sfide in VS, come in ogni buon gioco "sportivo" che si rispetti (vedi PES) è praticamente infinita. La longevità del gioco in singolo è decisamente alta, considerato il potersi creare personaggi diversi per affrontare il Kumite o le sfide tra amici (anche in caso di VS con personaggi creati, le statistiche vengono modificate e salvate su Memory Card).

Conclusione

Considerato da molti una killer application (gioco che da solo vale l'acquisto della console), è un gioco che farà la felicità di parecchie persone. Se amate la serie Virtua Fighter, vi sbalordirà, se amate i picchiaduro in genere e magari avete disprezzato i primi tre capitoli della serie, saprà conquistarvi. Se non avete mai giocato con picchiaduro, provatelo per una decina di minuti assieme a un amico, potrebbe essere il vostro primo titolo del genere!

Andrea "Mr. Yo" Licciardello

 
PRO

·Grafica/ Animazione dei Personaggi ottima

·60 fps continui

·Effetti speciali interessanti

·Ambientazioni suggestive

·Effetti sonori e musiche azzeccati

·Giocabilità eccelsa
·Longevità infinita
CONTRO

· Tecnicamente i fondali non sono al livello dei personaggi

· Anti-Alias assente

 
VOTO

9

 

IMMAGINI

 

Nota: Le immagini sono tratte dalla versione coin-op del gioco

 
 

 

   

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