Non
capita spesso di trovare annoverati fra i titoli di maggior
successo simulazioni sportive dedicate alla boxe. I pochi
esponenti di questa categoria hanno quasi sempre storia breve.
Le simulazioni che tentano di riprodurre fedelmente la realtà
non vengono quasi mai apprezzate dalla massa, mentre quelle
che, con stile giocoso e orientaleggiante, preferiscono un
approccio più semplice e immediato dedicato ad una tipologia
di pubblico più ampia, rimangono solo per qualche mese una
valida alternativa alla solita routine. Tuttavia non sembra
che i videogiochi di boxe abbiano intenzione di demordere,
e sostenuti dai loro fedelissimi fans, appaiono puntualmente
sulla scena videoludica.
A
conferma di tutto ciò, prendiamo pure Victorius Boxers, che
a distanza di un anno dall'uscita europea della Ps2, giunge
fra noi per la gioia degli appassionati.
Ma
stavolta, a dirla tutta, sembra proprio che il gioco abbia
le carte in regola per sfondare.
La storia
Victorius
Boxers narra le vicende vissute da un giovane ragazzo di nome
Ippo. Cresciuto con alle spalle un'infanzia non troppo tranquilla,
Ippo è solitario e spesso si ritrova deriso e umiliato dai
suoi compagni. A stimolare la sua reazione, a fargli acquistare
un po' di stima in se stesso, sarà un pugile professionista,
che convincerà Ippo ad entrare nel mondo della Boxe. A sviluppare
le innate capacità del giovane fino a farlo diventare campione
della sua categoria, ci penseremo noi.
Destro, destro, sinistro,
destro...
Tralasciando
i minimi particolari della storia, che rimane comunque in
secondo piano, passerei adesso a parlare di quella che è l'anima
del gioco: il sistema di controllo. Finalmente ci troviamo
di fronte ad un lavoro veramente ben fatto. Il sistema di
attacco si rivela piuttosto semplice e immediato, facile da
utilizzare fin dalle prime battute. Grazie a due pulsanti
(per la precisione triangolo e cerchio) controllerete i colpi
inferti con il braccio destro, e con i restanti due tasti
colpirete invece col braccio sinistro. Grazie all'uso dei
tasti dorsali (L1 e R1 nella fattispecie), dirigerete la direzione
dei colpi non più verso il volto, ma verso l'addome del vostro
avversario, e sarete in grado di colpirlo con poderosi montanti.
Ciò
che differenzia questo gioco dagli altri suoi simili è il
sistema difensivo. Il movimento del vostro pugile verrà gestito
interamente dalla lava analogica sinistra. Grazie ad una pressione
decisa otterrete uno spostamento del vostro personaggio nella
direzione desiderata. Se invece smuoverete la leva con minore
potenza, il pugile da voi controllato resterà fermo con le
gambe, e smuoverà il torace per schivare i colpi a lui diretti.
In questo modo le sequenze di cazzotti saranno notevolmente
velocizzate, permettendo spettacolari schivate, grazie alle
quali sarete in grado di ribattere più velocemente senza dover
riprendere la posizione. Abbassando la testa eviterete i colpi
diretti verso la parte alta, mentre per schivare i colpi ai
lati o i montanti avrete bisogno di inclinarvi all'indietro.
Questo sistema, unito all'efficace e divertente idea dei contrattacchi,
rende Victorius Boxers una simulazione reale e divertente
al tempo stesso.
Look and
Sound
La credibilità del gioco è leggermente minata dalla grafica
non troppo realista, impostata più sullo stile manga, e non
troppo ben realizzata. Inoltre il sonoro è veramente pessimo.
Oltre ai brani di sottofondo ripetitivi e noiosi, gli effetti
sonori sono troppo semplici e mal campionati. Niente da invidiare
a un B-Movie di arti marziali.
Modalità
Le
modalità di gioco che avrete subito a vostra disposizione
sono solo due: lo story mode, nel quale gestirete la carriera
del fin troppo promettente Ippo, e il versus mode, di cui
facilmente immaginerete la funzione. Andando avanti col gioco
avrete la possibilità di ottenere altri quattro story mode
da giocare con pugili differenti, fortunatamente ognuno ben
caratterizzato e diverso dagli altri, e di sbloccare ben quarantadue
atleti con cui destreggiarsi nelle gare libere.
Knock
Out
Victorius
Boxers, insomma, è un gioco veramente degno di nota. Non sono
sicuro che sappia soddisfare al meglio le richieste del mercato
attuale, ma rimane un gioco veramente bello. Unico nel suo
genere, forse il primo fra tanti che è riuscito a riprodurre
lo spirito della boxe, grazie ad un sistema, intendiamoci,
non privo di leggeri difetti, ma realizzato ottimamente. Non
mi aspetto che si ritrovi catapultato fra le pietre miliari
della storia dei videogames, anche se le premesse ci sono
tutte, ma voglio comunque rendergli merito, almeno per l'innovazione
che sicuramente sarà in grado di portare.
·Sistema unico
e decisamente ottimo, ed è già tanto
·Molti pugili
CONTRO
·Grafica e sonoro
non al top
GRAFICA
78
SONORO
68
GIOCABILITA
88
LONGEVITA'
89
GLOBALE
85
IMMAGINI
VI RICORDIAMO CHE QUESTO E' IL VECCHIO PLAY2EYE, PER IL NUOVO PS3
e forum Forum Videogiochi
Play2eye
Italia, tutti i diritti riservati. E'
assolutamente vietata la riproduzione del testo pubblicato in queste
pagine, tutti i marchi citati sono Copyright dei legittimi proprietari.
Questo sito è ottimizzato per essere visualizato con Internet Explorer
5 alla risoluzione di 1024*768 o 1280*1024.