VI RICORDIAMO CHE QUESTO E' IL VECCHIO PLAY2EYE, PER IL NUOVO PS3 e forum Forum Videogiochi

 
 
Recensione
Splashdown a cura di ErFico
 
 
 

TITOLO

Splashdown

SVILUPPATORE

Infogrames/Atari

PRODUTTORE

Rainbow Studios

PERIFERICHE

Dual Shock 2, Memory Card 2

GENERE

Sportivo

N° GIOCATORI: 1-2
VERSIONE

PAL

LINGUA Italiano

Introduzione

Asfissiantemente pressato dalla curiosa attenzione mostrata dall'industria, il titolo partorito dalla maestria dei Rainbow Studios non ha deluso le aspettative d'una platea già smaliziata dalle succose primizie elargite da Wave Race in cubica edizione. Che sia merito di Atari?

Il gioco

La perizia su cui ha fatto affidamento la manipolazione del manto acquatico di SD strabilia il fruitore porgendogli una superficie liquida a dir poco sensazionale, preambolo comunque d'una complessiva composizione estetica che denuncia fin da subito il suo precetto: stupire.
Inefficaci risultano tuttavia le parole per descrivere uno spettacolo che saggia in modo inequivocabile le capacità di Playstation 2 e che deve essere constatato dal vivo per soppesarne la consistenza; sintetizzando, l'acqua sembra drammaticamente vera.
Di fatto, gli esperimenti eseguiti sulla fisica idrodinamica hanno portato i talentuosi sviluppatori ad ottimizzare degli algoritmi specifici riproducenti le principalità delle movenze ondulatorie delle onde, valorizzandole con spumose increspature mutuate dall'azione del vento e con efficaci trasparenze che meravigliano per la puntuale verosimiglianza visiva.
Per quanto la portata cosmetica sia gustosamente colma di prelibatezze, Rainbow Studios l'ha ulteriormente arricchita infarcendola con un delicato effetto dinamico di riflessione della luce, che comporta quindi il modulare dispiegamento dei fasci luminosi solari (o lunari) sul tessuto idrico, dando così l'ultima pennellata ad un quadro tecnico d'assoluto rilievo.
Per ciò che concerne la restante parte della componente grafica, si manifesta la diligenza di un motore poligonale che si prodiga per tentare di scaraventare a video un discreto numero di figure tridimensionali, mantenendo inalterata una furiosa velocità di gioco; sorvolare totalmente sulla essenzialità delle architetture che adornano le ambientazioni, sulla legnosità di talune animazioni o sulla subdola foschia che ammanta una ridotta porzione dell'orizzonte non sarebbe comunque corretto, ma la valenza di queste negligenze si "immerge" nei meandri della percezione critica di chi vi scrive, pericolosamente annacquata dalla superba celerità e fluidità dell'azione.
A compensare inoltre un catalogo di texture non trascendentemente variegato oltre alla latitanza di tumultuose tempeste volte a scardinare la placida quiete che aleggia nella maggior parte delle acque, si evidenzia la sospirata assenza delle tediose scalettature o di un qualsivoglia deprecabile accenno al temuto bad clipping.
Il comparto audio, infine, si dimostra magistralmente curato ed impreziosito da una track list che comprende galvanizzanti brani composti, tra gli altri, dai sudatissimi Smash Mouth o dai Blink 182 che alimentano in modo evidente il tasso di spasmodica tensione presente nel videoplayer.

Struttura

Una rappresentazione così accurata dell'effetto acquatico si sarebbe rivelata palesemente accessoria se non avesse presentato delle basilari connessioni con la funzionalità del gameplay; fortunosamente, quest'intimo collegamento non solo sussiste, ma influenza in maniera perentoria i parametri operativi e, di conseguenza, l'approccio del giocatore al prodotto stesso.
Per governare razionalmente uno Sea-Doo è necessario attenersi a delle sparute, ma quanto mai fondamentali valutazioni riguardanti l'incidenza del carico posizionale del pilota nonché l'equilibratura del roboante mezzo nel contesto idrico.
In pratica, convogliando adeguatamente il peso all'indietro il Sea-Doo tende a planare, con consequenziale incremento della velocità di punta; di converso, puntandolo nella parte anteriore e sommergendo quindi parte del muso, l'attrito dell'acqua svolge una benefica azione frenante a cui non è possibile rinunciare al fine di disegnare traiettorie precise ed effettuare virate degne di questo nome (il Sea-Doo non è infatti provvisto del freno). Per la riuscita delle soprastanti basiche manovre, la compostezza del bolide ricopre un ruolo di primaria importanza, considerando che un precario livellamento può provocare, per esempio, delle infauste impennate od addirittura dei poco edificanti disarcionamenti (qualora si fosse in volo).
Dosare sapientemente la pressione sullo stick, evitando manovre eccessivamente disarticolate, rappresenta una buona piattaforma di partenza per l'assimilazione di una metodologia di controllo che abbisogna di un certo periodo di apprendistato, ma che non è avara di soddisfazioni.
Metabolizzare l'interfaccia di sistema e monitorare meticolosamente i 20 circuiti (da Bali a Tokyo, passando tra le rovina di una antichità civiltà, fino lambire il mistico lago di Loch Ness, ecc) alla ricerca delle numerose scorciatoie ivi custodite, non è sufficiente per trionfare sugli altri 4 agguerriti contendenti, sottesi oltretutto da una discreta AI; così, per potenziare le performance velocistiche e la risposta accelerativa dello Sea-Doo è doveroso empire la barra energetica posta a fianco del tachimetro inanellando tricks ed acrobazie coreograficamente spettacolose. Poggiandosi su un criterio meritocratico, la tacca premia la varietà e la durata delle evoluzioni costruite in volo, ma altresì punisce, ritraendosi, nel caso non si concludesse convenientemente l'esibizione imbastita o si cozzasse violentemente contro elementi del fondale (con il conseguente ribaltamento citato poc'anzi) od ancora se si saltasse una delle frecce direzionali. Il fatto che decresca costantemente col trascorrere del tempo, amplifica l'urgenza di esporsi per mantenere le prestazioni dello Sea-Doo ad un livello accettabile.
Condensando un gameplay dai connotati precipui e definiti ad un fluire dell'azione vertiginoso, l'applicazione giocosa codificata da Rainbow Studios crea un'ondata di divertimento disarmante e del tutto peculiare nel settore dei racing games: furibondi slalom si alternano vorticosamente a sequenze mozzafiato (un "taglio" serrato sotto una cascata, per esempio) od a plastiche pazzie nel cielo minacciante pioggia, il tutto racchiuso in una cornice liquida credibile spietatamente squarciata dallo scafo dello Sea-Doo.
Dal punto di vista strutturale, SplashDown contempla oltre al training, all'arcade (suddiviso in gara libera, time attack e countdown) ed al multiplayer mode anche la modalità carriera, che si configura come principale attrattiva dell'intera produzione: 20 tesissime gare compongono questo campionato a punti, inframmezzato (con cadenza regolare) da mini sfide in cui confrontarsi con un avversario non ancora selezionabile, ma che lo potrebbe diventare battendolo sul campo. La diversificazione teorica che avvolge gli 8 contendenti non costituisce una valida attrattiva per la rigiocabilità, almeno non quanto il desiderio di sbloccare i corrispettivi filmati conclusivi.


In linea definitiva, l'esperienza che si riversa dal monitor sorprende per l'abilità tessitoria dei coders nel ricucire velleità simulative con estrosità ludiche in modo irreprensibile. Ed il risultato non può che possedere la stoffa per divenire un sicuro best seller.

SI RINGRAZIA "ATLANTIDE GAMES" (SEREGNO - MI) PER AVER FORNITO IL GIOCO.
www.atlantidegames.it

Saimon "ErFico" Paganini

Seconda Opinione

Sembra che alla Rainbow Studios abbiano una contraddistinta passione per i racing game originali. Non molto tempo fa uscì per PS2 "ATV offroad", fortunato titolo che vi ha visto impegnati a cavalcare delle moto a quattro ruote. Adesso il gruppo di sviluppatori ha esordito con "Splashdown", dove vi improvviserete piloti di un Sea Doo.

Il sistema di gioco è semplicissimo: la moto d'acqua è dotata solo di acceleratore, quindi sfreccerete lungo i circuiti mediante l'utilizzo dei tasti direzionali e del pulsante X. Ogni pista sarà disseminata di trampolini grazie a i quali riuscirete a compiere immensi salti. Proprio durante la fase aerea potrete divertirvi nell'eseguire incredibili acrobazie. Prima di padroneggiare al meglio tutte le acrobazie presenti nel gioco avrete bisogno di molta pratica e di un tempismo perfetto. Comunque l'impegno di qualche sessione di allenamento sarà ampiamente ripagato, e riuscirete a compiere una serie di evoluzioni spettacolari. Ogni personaggio sarà poi dotato di un'acrobazia speciale, che vi riempirà di soddisfazione nel vederla realizzata. Inoltre se inclinerete la parte anteriore del Sea Doo verso il basso, riuscirete ad immergervi, per poi tornare in superficie eseguendo un piccolo salto. Questa manovra risulterà indispensabile per schivare ostacoli a pelo d'acqua.

La spettacolarità della grafica è indiscutibile. Le 20 piste a vostra disposizione sono state progettate splendidamente: il livello grafico dell'acqua è elevatissimo, ben dosati gli effetti di riflessione e trasparenza. In ogni circuito l'acqua sarà diversa, ottimamente caratterizzata, a partire dal limpido mare degli atolli esotici, per arrivare fino alle fredde acque degli anfratti nei mari del nord, passando per quelle scure e cupe tipiche dei laghi.
Ben definiti anche gli elementi di contorno, quindi alberi, imbarcazioni, scogli.
Anche i veicoli e i personaggi hanno ricevuto la stessa cura nella realizzazione, e il solo difetto riscontrabile finisce per essere qualche piccola imperfezione nelle animazioni dei piloti. Infine da citare gli effetti atmosferici resi ottimamente, grazie anche al piacevole e calibrato fogging presente in alcuni livelli.

Anche la colonna sonora merita di essere elogiata: comprendente di moltissimi brani famosi e qualche successo degli ultimi tempi, vi accompagnerà discreta e divertente, senza mai annoiare, decisamente azzeccata per l'impostazione frenetica e affascinante del gioco. Su un gradino più basso gli effetti sonori e le non troppo indovinate esclamazioni che i concorrenti lanceranno durante la gara, ma ad un livello tutto sommato buono.

Il gioco insomma è un validissimo prodotto, che vi terrà impegnati per molto, e vi divertirà ancora di più durante le sfide con gli amici. Gradita la compatibilità con la periferica "Freestyler Bike" di Trustmaster.
Un "must have" per tutti gli appassionati dei racing game, un ottimo titolo per chi cerca un divertimento immediato e abbastanza duraturo.

Si ringrazia GameCenter di Empoli (FI) per averci fornito il gioco in prova. GameCenter gestisce anche un sito da cui potrete aquistare periferiche e giochi per le vostre console : 

Francesco "Link-F" Fossetti

 
PRO

·Riproduzione dell'effetto acquatico sensazionale

· Divertente ed immensamente giocabile

· Colonna sonora d'eccezione
 
CONTRO

· Coefficiente di difficoltà migliorabile

· Ed i "cavalloni" di Wave Race?

 

VOTO

8

 

IMMAGINI

Si ringrazia IGN per le immagini

 

   

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