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Recensione
Silent Hill 2 a cura di Knight
 
 
 

TITOLO

Silent Hill 2

PRODUTTORE

Konami

SVILUPPATORE

Interno

PERIFERICHE

Dual Shock 2, Memory Card 2

GENERE

Adventur Horror

N° GIOCATORI: 1
VERSIONE

PAL

LINGUA Italiano

Si ringrazia Halifax per averci fornito il gioco.

Introduzione

Dopo il primo episodio della nuova saga horror di Konami, il primo vero rivale di Resident Evil, si ritorna nella città maledetta e questa volta si ritorna su una console di nuova generazione. Ma quali sono le differenze? C'è stato un salto di qualità tecnologico e narrativo? Silent hill 2 è meglio del primo? Queste sicuramente sono le domande che sono state fatte più frequentemente quando l'argomento era questo nuovo capitolo della serie, la risposta è semplice quanto emblematica: Silent Hill 2 è un Silent Hill elevato alla potenza. Cosa intendo? Leggete questa review e lo capirete presto…

Storia

La storia di Silent Hill 2 non ha praticamente nulla in comune con il primo episodio se non per il fatto che il tutto è ambientato nella tenebrosa cittadina di Silent Hill, dove la nebbia continua a regnare sovrana (questa volta più per creare l'atmosfera, più che per andare incontro ai limiti tecnici della console…).
Il protagonista di questo episodio è il biondo James che riceve una lettera da sua moglie che lo invita a raggiungerla alla loro località preferita: Silent Hill. Fin qui tutto ok, c'è solo un piccolo particolare, ovvero la moglie di James è morta qualche anno prima a causa di una malattia. James non ci pensa su due volte e parte per questa oscura dimora in cerca della moglie, ed è proprio con questa motivazione ed in questo luogo che tutto comincia. E' ovvio che per James non sarà una simpatica scampagnata, nel suo cammino incontrerà personaggi diversi, a volte pronti ad aiutarlo, a volte solo enigmatici e spesso orripilanti ed avversi.

Il gioco

Quando all'inizio dicevo che Silent Hill 2 non è altro che il primo episodio elevato alla potenza intendevo dire proprio quello: la struttura è rimasta praticamente la stessa, ma sono cambiate la trama, la grafica ed il comparto sonoro.
Apro una parentesi: il gioco una volta finito lascia l'utente libero di sceglier se usare o meno il "filtro" grafico. Tale filtro "sporca" la grafica e la rende peculiare quanto discutibile dal punto di vista qualitativo. Io sinceramente preferisco senza filtro e credo proprio che anche voi possiate vederne la differenza.
La struttura è decisamente simile a quella del primo episodio, dall'interfaccia grafica alla mappa ai comandi. Diciamo pure che non vi sono grosse rivoluzioni in questo comparto. Se avete giocato al primo episodio quindi non avrà difficoltà nel manovrare James e nel muoversi nel mondo tridimensionale di Silent Hill. Questo è un pregio da un certo punto di vista, ma c'è anche l'altro risvolto della medaglia: sebbene i movimenti, le movenze dei personaggi siano un po' migliorati, il fatto che l'ossatura del gioco non sia cambiata molto da un senso di déjà vu e fa comprender pienamente la definizione che feci nelle prime righe di questa recensione. Per aggiunger altri particolari a questo discorso vi dico che, dopo una parte introduttiva, anche l'incontro con i mostri si rivela decisamente simile a quello del primo episodio: basta girare per la città ed incontrerete una discreta quantità di nemici.
Alla base del gioco ci sono anche gli enigmi e l'azione (selezionabili su 3 livelli di difficoltà), gli enigmi sono validi e soprattutto logici, l'azione è grosso modo equivalente (in tutti i sensi) a quella del primo episodio. Colgo l'occasione per ribadire il mio favore ai giochi con enigmi logici. Magari difficili, ma logici. Per intenderci non vi capiterà di dover cercare la batteria di una macchina dietro una statua nel centro di un paese…che credo sia l'apice del nonsenso. A proposito ho finito la benzina, dovrebbe essercene una tanica giusto dietro la fontana in piazza in centro… Ciò che veramente pare avere fatto un passo avanti sono la grafica del gioco ed il sonoro. Per quanto riguarda questi aspetti c'era da aspettarselo con tutta la potenza che i programmatori Konami avevano a disposizione questa volta, ma bisogna ammettere che il lavoro fatto è notevole. Le scene in computer grafica sono davvero incredibili, tanto che non credo di esagerare affermando che anche i programmatori di Silent Hill 2 potrebbero cimentarsi nella realizzazione di un film in computer grafica. Ad aggiunger maggiore realismo alle scene in questione c'è stato anche un maniacale lavoro nel campo del labiale e delle espressioni facciali, infatti le labbra dei personaggi riproducono fedelmente il parlato inglese e le loro espressioni, generalmente, riescono ad esprimere emozioni come stupore, paura e felicità. Da questo punto di vista signori siamo davvero ad altissimi livelli.
Stesso discorso per il sonoro. Questo è uno degli aspetti che mi ha maggiormente colpito, in questo capitolo della serie viene implementato il "S-Force", un nuovo sistema di codifica che da dei risultati davvero brillanti. Premetto che ho giocato a Silent Hill 2 con il supporto di un impianto Home Teather di buona qualità e questo sicuramente aiuta, comunque la differenza con altri giochi si "sente" davvero: il sonoro è pulito, incisivo al punto giusto e sicuramente d'atmosfera. Anche qui devo fare i miei complimenti ai creatori di questo gioco, hanno fatto un ottimo lavoro, che contribuisce a farvi provare quel senso di inquietudine e disagio tanto promesso da questo titolo.

L'atmosfera

Ho voluto dedicare un capitolo a parte proprio a questo aspetto perché sicuramente lo meritava. Silent Hill 2 è un gioco del terrore più che dell'orrore e vi posso assicurare che riesce veramente ad esserlo. So che molti di voi stanno pensando "Ma è scemo Knight? Ma che differenza passa tra un gioco del "terrore" ed uno "dell'orrore"?" Ora ve lo spiego brevemente. L'orrore è vedere qualcosa di raccapricciante, orribile, vederlo subito (un qualcosa più simile al genere splatter probabilmente), il terrore è quella sensazione di paura che uno ha quando sa che c'è qualcosa ma non lo vede. E sicuramente l'uomo ha più timore di ciò che non vede. Il genere horror trovo abbia in Resident Evil il suo capostipite ed il suo re, mentre per quella categoria di giochi che vi tengono sulle spine un bel po' prima di farvi veder di cosa dovreste veramente avere timore, beh credo che l'unico grande titolo sia proprio Silent Hill. Ed anche in questo capitolo vi assicuro avrete di che temere. Per il primo quarto d'ora di gioco non incontrerete nessuno, ma vi assicuro che progressivamente comincerete a provare un senso di disagio, di fastidio, di timore, il tutto pronto a raggiungere l'apice quando incontrerete la prima, e qui davvero orribile, creatura nemica del gioco. Da quel momento vi sentirete anche disturbati, disturbati dalle nefandezze che incontrerete. E vi assicuro che - a meno che non abbiate sangue di ghiaccio e stomaco di ferro - queste sensazioni rimarranno con voi ancora un bel po' dopo che avrete spento la console. Provare per credere. Ovviamente il test va fatto di sera a luci spente, altrimenti non vale.
Konami aveva promesso: Silent Hill 2 vi disturberà, vi terrorizzerà, vi farà sentire a disagio e nello stesso tempo vi coinvolgerà con la sua storia ed i suoi personaggi. Konami ha mantenuto queste promesse.

Conclusioni

Silent Hill 2 sicuramente è un buon titolo, un titolo che sicuramente vale la cifra spesa (che di questi tempi è decisamente alta…) e che a mio parere si può considerare uno dei titoli Top per PS2. Silent Hill 2 è un gioco bello, non esente da difetti, ma davvero bello e coinvolgente. Tra i contro vorrei aggiungere un particolare che mi è davvero pesato: i salvataggi. Non è possibile continuare a fare giochi con salvataggi possibili solo in locazioni predefinite e per di più così distanti l'una dall'altra. Guardate quanto passa tra il primo salvataggio ed il secondo. Non tutti e non sempre possono permettersi sessioni da 20 e passa minuti di gioco ininterrotto, minando la voglia di riprender - in caso di game over o altro - la partita dal salvataggio precedente. Inoltre io avrei reso possibile fin dall'inizio la possibilità di disabilitare il "filtro" che sporca la grafica del gioco, diminuendola di pulizia e qualità.
Per concludere non posso che ribadire il concetto iniziale: prendete Silent Hill per PSOne, esaltatelo alla potenza ed avrete Silent Hill 2, ma non aspettatevi nulla di "rivoluzionario" (non è detto che ce ne fosse bisogno). Silent Hill 2 ha la sua struttura che sa un po' di già visto, ha i suoi pro ed i suoi contro, ma sicuramente riesce in qualcosa che pochi, davvero pochi titoli riescono a fare: farvi sentire quelle emozioni per cui è stato creato. In Metal Gear vi sentite parte di una missione segreta, vi sentite una spia, sentite "la tattica, lo spionaggio, l'azione". In GT3 vi sentite dei piloti che guidano a forte velocità, sentite l'adrenalina della corsa. In Silent Hill 2 sentite la paura, il disagio, il terrore.
E questo è un grande pregio di pochi.

Luca L.D. "Knight" Lombardi

 
PRO

·Grafica curata

·Scene in CG da urlo
·Sonoro di qualità
·Fa davvero strizza!
 
CONTRO

·Salvataggi a locazioni predefinite e piuttosto distanti tra loro

·Somiglia abbastanza al primo
·Quantità di mostri piuttosto limitata
 

VOTO

8

 

IMMAGINI

 

   

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