VI RICORDIAMO CHE QUESTO E' IL VECCHIO PLAY2EYE, PER IL NUOVO PS3 e forum Forum Videogiochi

 
 
Recensione
Onimusha a cura di Luca "Knight" Lombardi
 
 
 

TITOLO

Onimusha Warlords

SVILUPPATORE

Interno

PRODUTTORE

Capcom

PERIFERICHE

Dual Shock 2, Memory Card 2

GENERE

Avventura

N° GIOCATORI: 1
VERSIONE

PAL

LINGUA Inglese

<<

Preview Onimusha versione Jap

LEGGI

Introduzione

Onimusha approda anche in europa nella sua versione PAL ed anche noi possiamo vedere quello che è stato un vero successo in Giappone e che segna la nascita di una nuova serie, un nuovo "format".
Prima di dirvi com'è Onimusha, quali sono le sue innovazioni, i suoi pregi ed i suoi difetti parliamo un attimo della storia…

Storia

Onimusha fonde storia vera e leggenda. Il tutto è ambientato nel Giappone feudale nell'anno 1560 D.C. dove Yashimoto Imagawa conduce il suo esercito verso Kyoto al fine di conquistarla e unificare il paese. Tutto procede per il meglio ma una notte l'esercito di Imagawa viene sopreso da un'imboscata di 2.000 soldati comandati da Nobunaga Oda. La battaglia è serrata e spietata: Imagawa viene ucciso e Nobunaga ha la vittoria. Proprio mentre il vincitore sta esultando per la vittoria, un soldato di Imagawa scaglia una freccia che trafigge alla gola Nobunaga. Il tutto viene assistito da lui…Samanosuke Acheki.
Da qui parte la leggenda: la principessa Yuki sta scrivendo una lettera a Samanosuke nella quale denuncia il suo timore per alcuni misteriosi rapimenti che sono avvenuti negli ultimi tempi nel suo castello, ma proprio sul punto di finire la lettera anche lei viene rapita da alcuni misteriosi individui, anche se è meglio definirli "creature". Infatti l'esercito di Nobunaga è risorto…e lui con loro.
Da questo punto parte proprio la storia: voi impersonerete Samanosuke Acheki che, aiutato dalla bella Kaede, deve ritrovare la principessa Yuki prima che sia troppo tardi.

Alla scoperta di Onimusha

Tutto quello che è stato detto sulla storia è possibile comprenderlo vedendo l'intro del gioco che si avvale di una qualità estetica impressionante. La grafica è davvero incredibile. Ed anche quella del gioco è decisamente notevole. Ammetto di esser rimasto piuttosto sorpreso al momento di cominciare a giocare, al momento di muover Samanosuke. Benchè i fondali siano in 2D la grafica di questi è molto, molto curata e si avvale di effetti di luce e altri effetti speciali davvero apprezzabili. Da segnalare che anche la qualità dei personaggi su schermo è davvero elevata: i modelli in 3D sono decisamente definiti e convincenti.
Tornando alla trama del gioco si può dire che in Onimusha è supportata un po' di più dal gioco vero e proprio di quanto avvenga nei vari Resident Evil per PSOne. Infatti, sebbene compaiano i soliti libri da trovare e leggere, come nella migliore tradizione Capcom, il gioco offre una serie di intermezzi, a volte in CG a volte no, che introducono nuovi particolari della trama o nuovi avversari.
In Onimusha non mancano gli enigmi che sono, a mio parere, decisamente più logici di quelli di Resident Evil. Non sono difficilissimi ma almeno sono logici. Non dovrete, ad esempio, cercare una batteria della macchina per poi trovarla dietro una statua in un giardino, come accadeva in RE3 e come dubito possa succedere in realtà (cercate pure poi fatemi sapere, io devo cambiare una portiera della macchina, chissà che qualcuno ne trovi una al parco sotto casa…). Risolvere gli enigmi vi porterà ad accedere a nuove locazioni o ad aprire dei cassonetti che contengono preziosi oggetti, benchè non fondamentali al continuo dell'avventura. Ma a parte questo Onimusha è un titolo che punta decisamente all'azione.
La struttura dicevamo non è molto diversa da quella di RE: città desolate dove si trovano solo zombies, interni di appartamenti e abitazioni con macchie di sangue, salvataggi solo in luoghi preimpostati dal gioco (benchè molto più frequenti che in RE…). Ma le vere differenze ci sono: infatti i luoghi sono decisamente affascinanti: ci sono dei piccoli villaggi in perfetto stile orientale e le strutture sono curatissime, inoltre l'azione è - come detto prima - il cuore del gioco. I vostri avversari sono guerrieri o ninja più o meno agili ma comunque pronti a combattere e schivare i vostri colpi parando o muovendosi. Per non parlare dei boss "di fine livello" ognuno da combattere in un modo e con una strategia differente. Tra l'altro l'introduzione dei boss in un gioco come questo è un'altra piccola innovazione nel genere.
Samanosuke può avvalersi di un aiuto "divino" infatti ha la possibilità di usare un guanto magico definito "Gauntlet" che permette di usare 3 diverse spade con 3 diversi poteri (fulmine, fuoco, vento) e che permette di risucchiare le anime dei nemici uccisi. Anime che possono essere utili alla vostra barra d'energia, alla vostra barra del mana (magia) o ai vostri punti esperienza. E qui si parla di un'altra novità: infatti i punti esperienza sono utili per fare l'enhance di alcuni oggetti, delle sfere -gli orb - (sfere del fulmine, del fuoco e del vento) che vi permetteranno di accedere ad alcune porte che necessitano di orb di determinati livelli, oppure compiere l'enhance delle spade.

Conclusioni

In conclusione il mio giudizio su Onimusha è decisamente positivo. Chiariamo subito: non è un capolavoro, ma nello stesso tempo è un titolo di qualità elevata e realizzato con cura. Onimusha si pone in una posizione difficile da identificare, infatti non si può semplicemente dire che sia un semplice RE con una grafica più bella e con un'ambientazione diversa, ma nello stesso tempo non si può neanche affermare che sia un prodotto molto innovativo. Onimusha sta nel mezzo di queste affermazioni. E' un titolo che per certi versi ricorda molto Resident Evil ma nello stesso tempo cerca di allontanarsi da questo. Le novità ci sono: l'azione in primis, il maggior supporto alla trama, i punti esperienza, le armi ed i colpi speciali (supportati da degli effetti davvero belli da vedere) ed il concept stesso del gioco sono una prova concreta delle innovazioni rispetto ai classici Survival-Horror di casa Capcom. Nonostante questo però pare che manchi quel vero e proprio salto di qualità per dire: questo è qualcosa di veramente nuovo. Forse per questo dovremo attendere Devil May Cry che, ironia della sorte, doveva esser "semplicemente" il nuovo Resident Evil. Onimusha, finalmente, lo si può classificare e descrivere come un gioco che sta in mezzo ai due. E' una via di mezzo tra quello che era Resident Evil e quello che sarà Devil May Cry. E vi assicuro che Onimusha vale la pena di esser giocato.
Prima di chiudere definitivamente questa recensione vorrei dire un paio di cose riguardo due argomenti sui quali andrò sicuramente contro corrente. Il primo sono le musiche: venivano dipinte come una colonna sonora eccezionale, che poteva competere con Final Fantasy. Io sinceramente credo che la colonna sonora di Onimusha non abbia nulla di eccezionale, il fatto che sia realizzata da un'orchestra non è sinonimo di qualità o di sintonia con il gioco e le fasi di questo. Anzi credo che a volte non tenga molto conto di quello che succede su schermo e personalmente mi ha fatto sorridere ad un certo punto quando più che Onimusha mi sentivo di giocare ad Indiana Jones (sensazione condivisa anche da altri…). L'altro argomento che ci tenevo a toccare è quello della longevità. Ok, Onimusha non è Final Fantasy, va bene, non richiederà mesi per essere finito, ma cerchiamo di sfatare alcune leggende metropolitane che tra un po' gli davano la stessa longevità di un orgasmo. Onimusha non è un titolo molto longevo (lasciamo anche stare il fattore rigiocabilità con la tutina da Panda che al massimo può esser simpatico a Carnevale…) ma non è neanche un titolo troppo breve. Sinceramente l'ho trovato molto più lungo di quanto me lo avevano dipinto. E sinceramente mi sento sereno nel dire che ne è valso l'acquisto. Non farò come molti che per dare un'idea di quanto sia longevo citano le ore che il gioco riporta nei salvataggi: infatti quei tempi non tengono conto di tutto il tempo perso per riprovare "x volte" ad uccidere un determinato boss o cmq tutti i ricaricamenti fatti causa morte. Spero capiate ciò che intendo.
Detto questo vi lascio alla parte riassuntiva qui alla destra della recensione e vi ripeto: Onimusha è un titolo davvero consigliato.

A cura di Kinght & Vampira (:D)

 

 
PRO

- Graficamente molto curato

- Alcune interessanti innovazioni nel genere

- Coinvolgente
 
CONTRO

- Il sistema di controllo/telecamere a volte può confondere

- Non eccessivamente innovativo
- Kaede decisamente poco considerata (ed armata…)
- Non molto longevo
 

GRAFICA

93

SONORO

80

GIOCABILITA

80

LONGEVITA'

80

INNOVAZIONE

70

GLOBALE

80

 

IMMAGINI

clik x ingrandire

 

 

   

VI RICORDIAMO CHE QUESTO E' IL VECCHIO PLAY2EYE, PER IL NUOVO PS3 e forum Forum Videogiochi

 
 
 
   
   

Play2eye Italia, tutti i diritti riservati. E' assolutamente vietata la riproduzione del testo pubblicato in queste pagine, tutti i marchi citati sono Copyright dei legittimi proprietari. Questo sito è ottimizzato per essere visualizato con Internet Explorer 5 alla risoluzione di 1024*768 o 1280*1024.