Il
primo MotoGP si pose in maniera controversa nell'universo
PS2. Una cosmesi abbastanza valida ed un gameplay divertente
da soli non bastavano a colmare alcune lacune caratterizzanti,
prima tra tutte un longevità ben "lungi" (scusate il gioco
di parole) dal soddisfare le esigenze dei videoplayer. MotoGP
si rivelò pertanto un buon titolo, non eccessivamente carismatico,
è vero, ma comunque un buon titolo. Di fatto, comunque, uno
dei principali motivi che poteva giustificarne ampiamente
l'acquisto era la mancanza di produzioni di un certo calibro.
Dopo oltre un anno dalla sua uscita ci apprestiamo a recensire
il suo sequel, MotoGP2, titolo che, lo anticipiamo fin da
subito, entra nel mondo ludico con gli stessi pareri controversi
del suo predecessore.
First
Impact
Il
primo impatto con MotoGP2 non è dei più rincuoranti. Una sola
la novità presente tra le modalità di gioco, il Legends Mode.
Per quanto riguarda le altre scelte possibili niente è praticamente
cambiato. Pertanto un primo timore inizierà ad affacciarsi
sulle finestre delle vostre speranze e comincerete a temere
MGP2 in realtà non sia altro che una versione rivista del
primo episodio. Tali paure saranno fomentate dal notare che
anche nelle impostazioni del nostro mezzo da gara le scelte
possibili continueranno ad essere le stesse e pochissime di
MotoGP, eccezion fatta per la possibilità di poter decidere
che tipo di pneumatici montare. Fortunatamente quantità dei
tracciati inseriti è stata raddoppiata ed avremo quindi dieci
piste contro le cinque del prequel, e cioè: Suzuka, Montegi,
Donigton, Jerez, Paul Richard, Catalunya, Mugello, Sachsenring,
Assen e Le Mans. L'aggiornamento non sarà solo limitato ai
tracciati ma riguarderà anche il database dei piloti disponibili,
comprensivo stavolta di diversi esclusi dalla precedente release
come Valentino Rossi. Tali aspetti riaprono nuovamente le
porte ad un parziale ottimismo che di fatto si infrange sulla
prima gara, per poi riapparire più avanti e decretare quindi
il voto complessivo da noi assegnato.
Realizzazione
tecnica
MotoGP2
gode di una realizzazione tecnica discreta. I passi in avanti
fatti rispetto al capostipite sono relativamente pochi, ma
comunque ben accetti. Pertanto i modelli poligonali di moto
e corridori si presenteranno più dettagliati e complessi.
Per quanto riguarda i riders sarà addirittura possibile notare
la gobbetta del paraschiena o le ginocchiere. Leggermente
implementate anche le animazioni. Apprezzati l'orizzonte ora
più ampio, un effetto aliasing minore, una maggior nitidezza
complessiva e l'uso di texture lievemente più dettagliate,
seppur insufficienti per far pensare ad una svolta. Ad ogni
modo l'inserimento dell'asfalto bagnato che riflette frammenti
dell'ambiente circostante contribuirà, contingentemente con
gli aspetti sopra citati, ad una cosmesi rispettabile e discretamente
varia, che certo non fa gridare al miracolo, ma che riesce
a fare il suo dovere.
Gameplay e longevità
Per quanto riguarda il gameplay questo dipenderà sostanzialmente
dall'attivazione o meno dell'opzione simulazione. Ad opzione
disattivata, infatti, il gioco acquisirà dei connotati prettamente
arcade, con la possibilità di non concedere l'attenzione dovuta
alla preparazione della curva o al seguire traiettorie ottimali.
Nella simulazione invece le cose cambieranno radicalmente
e la nostra moto dovrà necessariamente rispondere ad una serie
di parametri che se non rispettati causeranno rovinose cadute
e l'impossibilità di arrivare in testa a fine gara. Altro
fattore rimasto fortunatamente immutato è la possibilità di
poter attivare i controlli analogici su accelerazione e frenata,
il che ci consentirà di poter godere di un approccio decisamente
più realistico ad una gara motociclistica. Decisamente diverso
è l'approccio alle gite domenicali per i campi adiacenti alla
pista. Infatti il solo pensare di sfiorare l'erba o la sabbia
che costeggiano il tracciato sarà causa di perdita di aderenza.
Altro fattore interessante è l'inserimento della pioggia che,
oltre a fare una bella presenza scenica, ci costringerà a
rivedere il nostro modo di correre, partendo dalla velocità
decisamente più moderata per terminare con un approccio alla
pista molto più timoroso e riverente anche nell'impostazione
delle traiettorie e nelle pieghe. Di fatto la giocabilità
si dimostra il punto forte del gioco. A volte dovremo affidarci
alle nostre capacità di Jedi un po' come accadeva al piccolo
Skywalker ne "La minaccia fantasma". Il nostro intuito conterà
molto, e le scariche adrenaliniche saranno un effetto collaterale
di incidenza notevole. Anche sotto l'aspetto longevità il
gioco si farà apprezzare, ma questo con un relativismo di
fondo. Se infatti il numero delle piste è praticamente raddoppiato,
in realtà le varie modalità non offrono particolari spunti
di interesse. Pertanto ci ritroveremo quasi sempre impegnati
nella modalità Season (stagione) intenti a portare il nostro
pilota in testa alla classifica. Come detto in apertura, l'unica
reale novità in tal senso è il Legends mode, nel quale potremo
confrontarci contro quattro avversari provenienti direttamente
dal passato in una gara unica. Niente di particolarmente significativo
quindi e pertanto il fattore longevità si attesta su livelli
buoni, ma niente di più.
In conclusione
Il senso del paradosso scatenato da MotoGP2 è notevole. Troppe le somiglianze con il suo predecessore, troppi gli aspetti in comune. Eppure il titolo targato Namco riesce a divertire davvero. E se da una parte i possessori del primo MGP potrebbero avere l'impressione di trovarsi davanti ad un mero aggiornamento, dall'altra chi non ha giocato il prequel potrà godere il prodotto fino in fondo. L'ultima nota da considerare è un livello di difficoltà medio alto nella simulazione, aspetto che in conclusione rende il gioco caldamente consigliabile per chi è alla ricerca di una discreta dose di realismo, con tutti i pro ed i contro che potrebbero derivarne.
· Realizzazione
tecnica discreta ma al di sotto delle potenzialità attuali
di PS2
VOTO
8,2
IMMAGINI
VI RICORDIAMO CHE QUESTO E' IL VECCHIO PLAY2EYE, PER IL NUOVO PS3
e forum Forum Videogiochi
Play2eye
Italia, tutti i diritti riservati. E'
assolutamente vietata la riproduzione del testo pubblicato in queste
pagine, tutti i marchi citati sono Copyright dei legittimi proprietari.
Questo sito è ottimizzato per essere visualizato con Internet Explorer
5 alla risoluzione di 1024*768 o 1280*1024.