Bene
, bene , bene ragazzuoli , tutti seduti che la lezione sta
per cominciare . Correva l'anno 1992 o giù di lì
, l'Amiga picchiava duro sulle gobbe degli altri sistemi videoludici
quando la Lucas Arts , che all'epoca era conosciuta come Lucasfilm
Games , fece arrivare sugli scaffali degli allora esigui negozi
di videogiochi la loro ultima avventura punta e clicca : il
Segreto di Monkey Island , ennesima produzione "avventurosa"
della Lucas dopo Maniac Mansion e Indiana Jones e l'ultima
crociata , titoli che avevano segnato irrimediabilmente la
storia dei videogiochi . Non passò molto tempo che
l'ultimo nato si fece spazio tra i capolavori eterni della
videogiocheria in genere .
Nel Segreto di Monkey Island , il protagonista , Guybrush
Threepwood , era un pivellino che si era messo in testa un'idea
colossale : diventare un temibile pirata ! Ovviamente stava
al giocatore aiutarlo nella tragicomica impresa .
Tragicomica perché i designer della Lucas Arts scelsero
la strada della comicità demenziale per raccontare
la storia del Fantozzi dei pirati . Indimenticabili restano
personaggi quali Stan , il venditore di galeoni uguale ad
un imbonitore televisivo o la sacerdotessa voodoo amica di
Threepwood così come proverbiale è divenuta
la goffagine e cialtroneria del protagonista .
Neanche a dirlo fu progettato un seguito che si rivelò
superiore al primo mantenendo inalterati lo stile e la comicità
mentre il terzo non si rivelò all'altezza dei suoi
predecessori .
E qui arriva il nostro monolite nero .
Se i primi titoli furono sviluppati per Amiga e per Pc , il
quarto è stato pubblicato anche per la nostra amata
Playstation2 aprendo così ai consolisti un capitolo
importante della storia dei videogiochi ..
Vediamo a che punto
siamo arrivati
Come
tutti sanno ogni avventura che si rispetti deve avere una
ossatura narrativa di tutto rispetto anche se Monkey Island
ci ha sempre abituato a storie assolutamente demenziali e
geniali nella loro pseudobanalità . Il quarto capitolo
non sfugge a questi parametri . All'inizio del gioco , assistiamo
al ritorno Guybrush e della mogliettina Elaine , che per chi
non lo sapesse è il governatore di Melee Island , nella
loro amabile isoletta : ma qui tutto è cambiato . La
donna è stata data per morta , i cittadini hanno eletto
un nuovo governatore e la magione in cui la coppia dimorava
sta per essere demolita !! E , soprattutto , un imprenditore
senza scrupoli si sta impossessando dell'intero arcipelago
per purgarlo dai puzzolenti pirati !!!! Fortunatamente , la
mente del buon Threepwood si mette subito in moto per trovare
un modo per ristabilire l'ordine perduto .
Questo è in breve l'incipit del gioco che porterà
Guybrush a viaggiare per i mari verso altre isole ( quali
Lucre Island e Phatt Island ) e a incontrare strani quanto
pazzi personaggi . La continuità con gli altri titoli
della serie è data dalla presenza di figure già
incontrate quali Otis o il maestro di spade , ma l'avventura
è giocabilissima anche da chi non ha mai sentito parlare
delle altre.
Il tempo passa e va
.
Fuga
da Monkey Island rappresenta un punto di svolta per la serie
e non solo per l'apertura alle console ma anche per le innovazioni
tecniche inserite . I titoli precedenti , infatti, erano strutturati
rigorosamente in 2d , mentre quest'ultima creazione è
realizzata secondo le ultime meraviglie della nostra tecnologia
, i personaggi sono infatti interamente in 3d , mentre i fondali
sono ancora disegnati in 2d . Forse i programmatori hanno
pensato bene di creare un ponte tra vecchie e nuove generazioni
cercando di accontentare sia i puristi e nostalgici della
serie sia i nuovi e più smaliziati giocatori . Il pericolo
che hanno corso però è quello di sortire l'effetto
opposto e deludere tutti e , in verità , questo è
successo quando Monkey 4 è stato pubblicato sul Pc
.
In effetti nessuno seppe spiegare con chiarezza il reale motivo
di questo passaggio giacché tutti notarono che il gioco
, anche se fosse stato realizzato in 2d , avrebbe mantenuto
lo stesso stile e un'eguale atmosfera .
Comunque tutta questa polemica , fortunatamente , non verrà
sollevata sulla nostra amata Play per cui potremo goderci
un gioco piuttosto atipico per una console ma comunque appetibile
per tutti i palati .
Graficamente Fuga da Monkey Island è realizzato con
buona perizia anche se sono lontani i limiti della macchina
così come gli standard a cui ci stiamo abituando .
I personaggi in 3d fanno il loro dovere sono ben animati e
le animazioni sono fluide anche se , in più di un'occasione
perdono qualche frame per strada e le espressioni dei visi
non convincono pienamente ; al contrario molto efficace è
lo stile grafico ricercato nella realizzazione : tutti i personaggi
sembrano usciti da una fiaba Disney con un'accentuazione marcata
dei loro difetti fisici o delle loro somiglianza con animali
vari . Tutto ciò rende meglio l'atmosfera comica e
spensierata che ha fatto la fortuna della serie .
I fondali seguono da vicino questo stile e sono stati disegnati
magistralmente e realizzati cono colori vivi e carini e presentano
una altissimo livello di dettaglio .
Il sonoro fa il suo dovere sfoggiando motivetti freschi e
solari , tutti basati su variazioni di temi pirateschi ; non
disturbano mai e dimostrano una buona varietà . Anche
il parlato in italiano è stranamente discreto , le
voci si adattano bene all'atmosfera e le battute sono recitate
decorosamente .
Allora
vediamo di fuggire da Monkey Island
Sul
fronte giocabilità Monkey Island vola alto anche alla
quarta incarnazione , anche se , come da me già menzionato
, alla Lucas Arts hanno modificato l'interfaccia di gioco
. Con lo stick analogico il giocatore muove Guybrush che può
correre o camminare , avvicinandolo ai vari oggetti questi
si attiveranno ed il nostro eroe potrà interagirci
con i tre comandi di cui è dotato : guardare , usare
, prendere oppure potrà combinarli con quelli che ha
in inventario .
Quindi niente punta-e-clicca ma un'impostazione molto più
adatta al pad di una console che ad una tastiera da Pc , infatti
se su di un personal computer un tale sistema di gioco risultava
macchinoso , sulla Play tutto risulta più comodo e
versatile.
Ma , se in poco tempo si riuscirà a far interagire
il signor Threepwood con l'assurdo mondo che gli sta attorno
, sarà assolutamente difficile risolvere gli enigmi
che si frapporranno tra noi ed il filmato finale . Molti di
essi infatti sono assolutamente fuori di testa e sfuggono
ad una seppur minima logica , tutto ciò non fa altro
che rendere ostico Monkey 4 ai giocatori meno scafati o assuefatti
da ore ed ore di azione anche perché nel gioco in questione
non ve n'è alcuna , tutto dipende solo ed esclusivamente
dalle nostre meningi e dalla nostra follia . Quindi il gioco
si presenta con una longevità potenzialmente molto
alta anche se c'è il rischio , molto probabile per
altro , che la gente si stanchi presto di fronte ad un genere
poco diffuso e dal game - playing assolutamente atipico .
In definitiva , Fuga da Monkey Island è un bel gioco
, realizzato degnamente da programmatori capaci , che darà
sicuramente grosse soddisfazioni , ma i dubbi già menzionati
restano quindi sarebbe meglio provarlo prima dell'acquisto
.
VI RICORDIAMO CHE QUESTO E' IL VECCHIO PLAY2EYE, PER IL NUOVO PS3
e forum Forum Videogiochi
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