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Recensione
Fuga da Monkey Island a cura di Luigi Vittorio
 
 
 

TITOLO

Fuga da Monkey Island

SVILUPPATORE

LucasArts

PRODUTTORE

LucasArts

PERIFERICHE

Dual Shock 2, Memory Card 2

GENERE

Avventura

N° GIOCATORI: 1-4
VERSIONE

PAL

LINGUA Italiano

Lezioni di storia

Bene , bene , bene ragazzuoli , tutti seduti che la lezione sta per cominciare . Correva l'anno 1992 o giù di lì , l'Amiga picchiava duro sulle gobbe degli altri sistemi videoludici quando la Lucas Arts , che all'epoca era conosciuta come Lucasfilm Games , fece arrivare sugli scaffali degli allora esigui negozi di videogiochi la loro ultima avventura punta e clicca : il Segreto di Monkey Island , ennesima produzione "avventurosa" della Lucas dopo Maniac Mansion e Indiana Jones e l'ultima crociata , titoli che avevano segnato irrimediabilmente la storia dei videogiochi . Non passò molto tempo che l'ultimo nato si fece spazio tra i capolavori eterni della videogiocheria in genere .
Nel Segreto di Monkey Island , il protagonista , Guybrush Threepwood , era un pivellino che si era messo in testa un'idea colossale : diventare un temibile pirata ! Ovviamente stava al giocatore aiutarlo nella tragicomica impresa .
Tragicomica perché i designer della Lucas Arts scelsero la strada della comicità demenziale per raccontare la storia del Fantozzi dei pirati . Indimenticabili restano personaggi quali Stan , il venditore di galeoni uguale ad un imbonitore televisivo o la sacerdotessa voodoo amica di Threepwood così come proverbiale è divenuta la goffagine e cialtroneria del protagonista .
Neanche a dirlo fu progettato un seguito che si rivelò superiore al primo mantenendo inalterati lo stile e la comicità mentre il terzo non si rivelò all'altezza dei suoi predecessori .
E qui arriva il nostro monolite nero .
Se i primi titoli furono sviluppati per Amiga e per Pc , il quarto è stato pubblicato anche per la nostra amata Playstation2 aprendo così ai consolisti un capitolo importante della storia dei videogiochi …..

Vediamo a che punto siamo arrivati

Come tutti sanno ogni avventura che si rispetti deve avere una ossatura narrativa di tutto rispetto anche se Monkey Island ci ha sempre abituato a storie assolutamente demenziali e geniali nella loro pseudobanalità . Il quarto capitolo non sfugge a questi parametri . All'inizio del gioco , assistiamo al ritorno Guybrush e della mogliettina Elaine , che per chi non lo sapesse è il governatore di Melee Island , nella loro amabile isoletta : ma qui tutto è cambiato . La donna è stata data per morta , i cittadini hanno eletto un nuovo governatore e la magione in cui la coppia dimorava sta per essere demolita !! E , soprattutto , un imprenditore senza scrupoli si sta impossessando dell'intero arcipelago per purgarlo dai puzzolenti pirati !!!! Fortunatamente , la mente del buon Threepwood si mette subito in moto per trovare un modo per ristabilire l'ordine perduto .
Questo è in breve l'incipit del gioco che porterà Guybrush a viaggiare per i mari verso altre isole ( quali Lucre Island e Phatt Island ) e a incontrare strani quanto pazzi personaggi . La continuità con gli altri titoli della serie è data dalla presenza di figure già incontrate quali Otis o il maestro di spade , ma l'avventura è giocabilissima anche da chi non ha mai sentito parlare delle altre.

Il tempo passa e va ….

Fuga da Monkey Island rappresenta un punto di svolta per la serie e non solo per l'apertura alle console ma anche per le innovazioni tecniche inserite . I titoli precedenti , infatti, erano strutturati rigorosamente in 2d , mentre quest'ultima creazione è realizzata secondo le ultime meraviglie della nostra tecnologia , i personaggi sono infatti interamente in 3d , mentre i fondali sono ancora disegnati in 2d . Forse i programmatori hanno pensato bene di creare un ponte tra vecchie e nuove generazioni cercando di accontentare sia i puristi e nostalgici della serie sia i nuovi e più smaliziati giocatori . Il pericolo che hanno corso però è quello di sortire l'effetto opposto e deludere tutti e , in verità , questo è successo quando Monkey 4 è stato pubblicato sul Pc .
In effetti nessuno seppe spiegare con chiarezza il reale motivo di questo passaggio giacché tutti notarono che il gioco , anche se fosse stato realizzato in 2d , avrebbe mantenuto lo stesso stile e un'eguale atmosfera .
Comunque tutta questa polemica , fortunatamente , non verrà sollevata sulla nostra amata Play per cui potremo goderci un gioco piuttosto atipico per una console ma comunque appetibile per tutti i palati .
Graficamente Fuga da Monkey Island è realizzato con buona perizia anche se sono lontani i limiti della macchina così come gli standard a cui ci stiamo abituando . I personaggi in 3d fanno il loro dovere sono ben animati e le animazioni sono fluide anche se , in più di un'occasione perdono qualche frame per strada e le espressioni dei visi non convincono pienamente ; al contrario molto efficace è lo stile grafico ricercato nella realizzazione : tutti i personaggi sembrano usciti da una fiaba Disney con un'accentuazione marcata dei loro difetti fisici o delle loro somiglianza con animali vari . Tutto ciò rende meglio l'atmosfera comica e spensierata che ha fatto la fortuna della serie .
I fondali seguono da vicino questo stile e sono stati disegnati magistralmente e realizzati cono colori vivi e carini e presentano una altissimo livello di dettaglio .
Il sonoro fa il suo dovere sfoggiando motivetti freschi e solari , tutti basati su variazioni di temi pirateschi ; non disturbano mai e dimostrano una buona varietà . Anche il parlato in italiano è stranamente discreto , le voci si adattano bene all'atmosfera e le battute sono recitate decorosamente .

Allora vediamo di fuggire da Monkey Island

Sul fronte giocabilità Monkey Island vola alto anche alla quarta incarnazione , anche se , come da me già menzionato , alla Lucas Arts hanno modificato l'interfaccia di gioco . Con lo stick analogico il giocatore muove Guybrush che può correre o camminare , avvicinandolo ai vari oggetti questi si attiveranno ed il nostro eroe potrà interagirci con i tre comandi di cui è dotato : guardare , usare , prendere oppure potrà combinarli con quelli che ha in inventario .
Quindi niente punta-e-clicca ma un'impostazione molto più adatta al pad di una console che ad una tastiera da Pc , infatti se su di un personal computer un tale sistema di gioco risultava macchinoso , sulla Play tutto risulta più comodo e versatile.
Ma , se in poco tempo si riuscirà a far interagire il signor Threepwood con l'assurdo mondo che gli sta attorno , sarà assolutamente difficile risolvere gli enigmi che si frapporranno tra noi ed il filmato finale . Molti di essi infatti sono assolutamente fuori di testa e sfuggono ad una seppur minima logica , tutto ciò non fa altro che rendere ostico Monkey 4 ai giocatori meno scafati o assuefatti da ore ed ore di azione anche perché nel gioco in questione non ve n'è alcuna , tutto dipende solo ed esclusivamente dalle nostre meningi e dalla nostra follia . Quindi il gioco si presenta con una longevità potenzialmente molto alta anche se c'è il rischio , molto probabile per altro , che la gente si stanchi presto di fronte ad un genere poco diffuso e dal game - playing assolutamente atipico .
In definitiva , Fuga da Monkey Island è un bel gioco , realizzato degnamente da programmatori capaci , che darà sicuramente grosse soddisfazioni , ma i dubbi già menzionati restano quindi sarebbe meglio provarlo prima dell'acquisto .

A cura di Luigi Vittorio

 

 
PRO

· Una delle poche avventure per Console

· Possibilità di conoscere una serie storica

· Divertente e comico
 
CONTRO

· Il genere potrebbe far storcere il naso ad un pubblico non abituato .

.E' solo un porting da Pc
.Enigmi talvolta troppo difficili
 

GRAFICA

75

SONORO

80

GIOCABILITA

77

LONGEVITA'

80

GLOBALE

79

 

IMMAGINI

 
si ringrazia ign per le immagini

 

   

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