Gran
Turismo 3 A-Spec non ha bisogno di presentazioni: da quasi
due anni infatti la comunità videoludica è letteralmente
tempestata da notizie, immagini e filmati svelanti ogni aspetto
dell'attesissimo racing game firmato Kazunori Yamauchi.
Inizialmente concepito come un vero update di GT2 e
destinato a mostrare al mondo la potenza di PS2 alla sua uscita,
il progetto GT2000 (così si chiamava originariamente)
si è espanso fino a giustificare l'appellativo di sequel,
subendo una serie infinita di ritardi direttamente proporzionali
alle nuove caratteristiche e ai miglioramenti inseriti dagli
instancabili sviluppatori Polyphony Digital. Ora la versione
giapponese di GT3 è finalmente disponibile nei negozi
ed è assolutamente in grado di sopravvivere all'enorme
Hype che ha generato.
La
Tecnica
GT3
è uno dei pochi giochi PS2 usciti finora a sfruttare
adeguatamente le notevoli potenzialità dell'Hardware
Sony. Già dopo pochi secondi dall'inserimento del DVD
si capisce di essere di fronte ad un vero proprio capolavoro
visivo. Il lungo filmato introduttivo è infatti starordinario:
dopo una prima parte estremamente raffinata, realizzata con
un sapiente mix di sequenze reali e in CG, esplode la galvanizzante
seconda parte che, sulle note del brano già utilizzato
per la presentazione del primo GT, propone una serie di replay
di gioco che mostrano lo splendido lavoro eseguito dai programmatori.
Una volta tanto, dopo essersi districati nei sofisticati menu,
non si rimane delusi dalla sessione ludica vera e propria
che vanta infatti lo stesso livello di dettaglio del suddetto
filmato. Esteticamente il prodotto Polyphony è
veramente sbalorditivo: i modelli poligonali delle auto
sono praticamente indistinguibili dalle loro controparti reali
e sfrecciano attraverso scenari lodevoli per tecnica &
design che vengono riflessi realisticamente sulle scintillanti
lamiere delle vetture in gara, grazie a una convincente routine
di enviroment mapping (che sfortunatamente esclude le altre
macchine). L'aspetto forse più impressionante della
parte tecnica è la gestione delle sorgenti luminose,
che oltre a proiettare in maniera perfetta le ombre delle
auto e degli elementi del fondale, riesce a conferire alla
grafica un notevole fotorealismo ed è capace di regalare
scorci estremamente suggestivi, come quando il sole filtra
tra i rami degli alberi a bordo pista o come quando la luce
crepuscolare brilla sulle livree delle vetture. Tutte queste
caratteristiche sono ulteriormente evidenziate osservando
gli spettacolari replay di gioco che, anche grazie ad un'ispiratissima
regia, possono essere facilmente confusi con filmati reali.
Il tutto ovviamente si muove a 60 frame al secondo costanti
(anche nella modalità a due giocatori tramite split
screen, caratterizzata però da una minore qualità
delle texture) e restituisce una palpabile sensazione di velocità.
Entrambe le visuali disponibili svolgono bene il loro compito:
quella in soggettiva, più adrenalinica, è arricchita
di specchietto retrovisore, più i classici contatori
(contachilometri, contagiri, informazioni cronometriche e
sul circuito), presenti anche nella più coreografica
visuale esterna. Per pignoleria, è necessario sottolineare
l'esistenza di alcuni marginali difetti, comunque assolutamente
trascurabili e non in grado di intaccare minimamente la magnificenza
visiva del prodotto. Sono infatti presenti lievi problemi
di Aliasing, alcune texture sotto l'elevata media complessiva
e inezie quali un leggero effetto clipping nello specchietto
retrovisore e i vetri delle auto parzialmente oscurati per
nascondere gli interni poco curati. Esaltante anche la parte
audio che sfrutta adeguatamente le capacità sonore
del monolite nero Sony ed è impreziosita da rombi di
motore credibili, personalizzati per ogni vettura, e da effetti
sonori realistici in ogni situazione. Totalmente soggettivo
invece il commento sul soundtrack del gioco, costituito da
brani eseguiti da artisti trendy (ad esempio Lenny Kravitz)
e da alcune discrete basi strumentali.
Il
Gioco
Come
da tradizione, GT3 è suddiviso in due sezioni principali:
Arcade & Gran Turismo. La prima è formata
dalle classiche modalità presenti in ogni gioco di
guida (gara singola, time attack, free run e modalità
a due giocatori, disponibile anche tramite l'i-Link) e offre
gradualmente nuove competizioni e nuove auto, acquisibili
vincendo le varie gare della modalità Single Race,
affrontandola ai vari livelli di difficoltà. La sezione
Gran Turismo è decisamente più interessante
e propone un approccio molto più profondo. Partendo
con un misero budget (incrementabile tramite vittorie e piazzamenti),
il giocatore è chiamato ad acquistare la propria macchina
e a guadagnarsi il diritto di partecipare alle varie competizioni
presenti, assicurandosi le 6 patenti conseguibili superando
un cospicuo numero di impegnative, ma gradevoli prove. Le
numerosissime gare sono organizzate in 5 categorie: Beginner,
Amateur, Professional, Rally e Endurance. Le prime tre sono
caratterizzate da un variegato elenco di competizioni, che
comprendono campionati mono-marca, gare tra macchine con lo
stesso tipo di trazione o cilindrata, tornei tra vetture di
precise nazionalità etc. La quarta categoria non merita
spiegazioni, mentre nella quinta sono sistemate tutte le gare
dalla lunghezza particolarmente elevata (78 giri, 2 ore, 100
miglia...). Oltre a queste sezioni, sono anche presenti una
serie di tracciati ad "ingresso libero" per testare
le macchine, l'officina in cui potenziarle, una sorta di "benzinaio"
con cambio dell'olio, autolavaggio e vendita di cerchioni
sfiziosi e ovviamente le concessionarie da cui acquistare
le automobili (solo nuove, assenti gli usati).
Ad
aumentare ulteriormente la varietà del prodotto ci
pensano il considerevole numero di tracciati (che spaziano
tra circuiti classici, cittadini, ovali e rally), anche affrontabili
in diverse condizioni (con opposto senso di marcia, sull'asciutto,
sul bagnato, di giorno, di notte, al tramonto...), e l'imponente
numero di vetture disponibili (circa 200), scelte tra le più
importanti marche internazionali (è però assente
la Ferrari). Riguardo ai circuiti va detto che, oltre ai percorsi
di fantasia (molti ripresi dalle precedenti versioni), i programmatori
del Team di Yamauchi hanno inserito anche le perfette riproduzioni
di famosi tracciati reali, quali Laguna Seca e soprattutto
Montecarlo. Anche l'intelligenza artificiale degli avversari
è soddisfacente e, unendo ciò ad un livello
di difficoltà generale ben calibrato, si comprende
come l'interesse del giocatore possa rimanere elevato anche
dopo lungo tempo. Tutto questo ben di Dio andrebbe sprecato
se non fosse supportato da un sistema di gioco valido, ma
fortunatamente questo non è il caso di GT3. La risposta
ai comandi è infatti puntuale e il controllo dei mezzi
risulta terribilmente appagante e discretamente realistico,
non arrivando comunque ai limiti di intransigenza delle simulazioni
più esasperate. Rispetto alle precedenti versioni si
nota una fisica ulteriormente evoluta, che si riflette particolarmente
sul convincente comportamento delle sospensioni, ed è
sempre un piacere "sentire" il peso della propria
auto quando si sterza, elemento caratteristico e quasi esclusivo
della serie GT. Notevole lo sforzo profuso dai programmatori
per diversificare il comportamento delle varie vetture, che
effettivamente impongono al pilota una buona conoscenza delle
varie tecniche di guida per essere sfruttate al meglio (ad
esempio il controsterzo per le macchine a trazione anteriore
più performanti o una guida più pulita per le
auto con 4 ruote motrici). Dopo la mezza delusione di GT2,
anche la modalità rally può finalmente vantare
una realizzazione degna delle gare su pista. Eliminato quel
fastidioso effetto di eccessivo slittamento che contraddistingueva
la precedente edizione, il sistema di guida può ora
tranquillamente rivaleggiare con il blasonato Colin McRee
Rally di Codemaster, nonostante le piste continuino ad
essere un po' troppo larghe per essere realistiche. E'
giunto il momento di parlare dell'unica nota dolente del prodotto,
ossia la mancanza dei danni alle macchine e la persistente
limitata pericolosità dei contatti con i guard-rail
e le altre auto (sebbene lievemente corretta). Sarà
perchè le case costruttrici non lo permettono, sarà
per la pigrizia dei programmatori, ma anche in questa versione
le uniche cose che si deteriorano sono i pneumatici nelle
gare endurance... un vero peccato, perchè l'aggiunta
di questo aspetto renderebbe GT3 praticamente perfetto.
Conclusioni
GT3
rappresenta la concretizzazione di un sogno per gli amanti
delle simulazioni automobolistiche: grafica stupefacente,
giocabilità appagante, longevità praticamente
illimitata, un parco macchine enorme ed una notevole varietà
di tracciati. Inoltre il prodotto Polyphony si
pone come gioco di guida totale, affiancando al noto valore
delle sessioni su strada la qualità della rinnovata
modalità Rally e la presenza delle macchine da Formula
1 (sbloccabili ad un certo punto del Gran Turismo Mode), lasciando
così veramente poco spazio alla concorrenza. Gran
Turismo 3 A-Spec, oltre ad essere il miglior gioco di guida
mai creato, può considerarsi la risposta definitiva
ai detrattori di PS2.
Era
da tempo che volevo scrivere questa frase e ora posso finalmente
dare sfogo alla mia gioia: ci sono dei giochi che da soli
valgono l'acquisto di un sistema. Questi giochi vengono definite
le Killer Applications. GT3 e' una Killer Application.
Ma cosa e' che mi ha colpito di piu' in questo titolo? Tutto!
La grafica e' totalmente fuori parametro, l'effetto della
luce del sole che si riflette sull'asfalto e' fatto troppo
bene per potergli dare giustizia a parole. I riflessi sulle
carrozzerie dettano nuovi standard per il genere, senza parlare
dell'incredibile effetto bagnato (se avete visto i filmati
sapete a cosa mi riferisco) o delle auto, modellate in maniera
magistrale tanto che nel replay sembra di vedere una gara
alla TV.
La longevita' poi e' assicurata da un numero spropositato
di competizioni e di un GT mode che, come sempre vi terra'
impegnati pre mesi.
La giocabilita' e' eccelsa, come da tradizione GT, anche se,
sinceramente avrei preferito una dinamica delgi contri tra
le auto un po' piu' realistica.
GT non ha dunque disatteso le aspettative, centrando in pieno
l'obbiettivo di essere eletto il miglio gioco di guida in
commercio. Difetti e' praticamente impossibile trovargliene,
forse un numero maggiore di auto non giapponesi sarebbe stata
una buona scelta, ma magari questo fatto verra' messo a posto
con le versioni Americana ed Europea. Se avete la possibilita'
di comprarlo giapponese catapultatevi fuori di casa, altrimenti....
cominciate a contare i giorni.
VI RICORDIAMO CHE QUESTO E' IL VECCHIO PLAY2EYE, PER IL NUOVO PS3
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