VI RICORDIAMO CHE QUESTO E' IL VECCHIO PLAY2EYE, PER IL NUOVO PS3 e forum Forum Videogiochi

 
 
Recensione
A cura di .ByM.[ www.wegrinta.it ]
 
 
 

TITOLO

Gran Turismo 3 A-Spec

SVILUPPATORE

Polyphony Digital

PRODUTTORE

SCEI

PERIFERICHE

Dual Shock 2, Memory Card 2, Volanti

GENERE

Corse Automobilistiche

N° GIOCATORI: 1 - 2
VERSIONE

NTSC/J

LINGUA Giapponese
 

Introduzione

Gran Turismo 3 A-Spec non ha bisogno di presentazioni: da quasi due anni infatti la comunità videoludica è letteralmente tempestata da notizie, immagini e filmati svelanti ogni aspetto dell'attesissimo racing game firmato Kazunori Yamauchi. Inizialmente concepito come un vero update di GT2 e destinato a mostrare al mondo la potenza di PS2 alla sua uscita, il progetto GT2000 (così si chiamava originariamente) si è espanso fino a giustificare l'appellativo di sequel, subendo una serie infinita di ritardi direttamente proporzionali alle nuove caratteristiche e ai miglioramenti inseriti dagli instancabili sviluppatori Polyphony Digital. Ora la versione giapponese di GT3 è finalmente disponibile nei negozi ed è assolutamente in grado di sopravvivere all'enorme Hype che ha generato.

La Tecnica

GT3 è uno dei pochi giochi PS2 usciti finora a sfruttare adeguatamente le notevoli potenzialità dell'Hardware Sony. Già dopo pochi secondi dall'inserimento del DVD si capisce di essere di fronte ad un vero proprio capolavoro visivo. Il lungo filmato introduttivo è infatti starordinario: dopo una prima parte estremamente raffinata, realizzata con un sapiente mix di sequenze reali e in CG, esplode la galvanizzante seconda parte che, sulle note del brano già utilizzato per la presentazione del primo GT, propone una serie di replay di gioco che mostrano lo splendido lavoro eseguito dai programmatori. Una volta tanto, dopo essersi districati nei sofisticati menu, non si rimane delusi dalla sessione ludica vera e propria che vanta infatti lo stesso livello di dettaglio del suddetto filmato. Esteticamente il prodotto Polyphony è veramente sbalorditivo: i modelli poligonali delle auto sono praticamente indistinguibili dalle loro controparti reali e sfrecciano attraverso scenari lodevoli per tecnica & design che vengono riflessi realisticamente sulle scintillanti lamiere delle vetture in gara, grazie a una convincente routine di enviroment mapping (che sfortunatamente esclude le altre macchine). L'aspetto forse più impressionante della parte tecnica è la gestione delle sorgenti luminose, che oltre a proiettare in maniera perfetta le ombre delle auto e degli elementi del fondale, riesce a conferire alla grafica un notevole fotorealismo ed è capace di regalare scorci estremamente suggestivi, come quando il sole filtra tra i rami degli alberi a bordo pista o come quando la luce crepuscolare brilla sulle livree delle vetture. Tutte queste caratteristiche sono ulteriormente evidenziate osservando gli spettacolari replay di gioco che, anche grazie ad un'ispiratissima regia, possono essere facilmente confusi con filmati reali. Il tutto ovviamente si muove a 60 frame al secondo costanti (anche nella modalità a due giocatori tramite split screen, caratterizzata però da una minore qualità delle texture) e restituisce una palpabile sensazione di velocità. Entrambe le visuali disponibili svolgono bene il loro compito: quella in soggettiva, più adrenalinica, è arricchita di specchietto retrovisore, più i classici contatori (contachilometri, contagiri, informazioni cronometriche e sul circuito), presenti anche nella più coreografica visuale esterna. Per pignoleria, è necessario sottolineare l'esistenza di alcuni marginali difetti, comunque assolutamente trascurabili e non in grado di intaccare minimamente la magnificenza visiva del prodotto. Sono infatti presenti lievi problemi di Aliasing, alcune texture sotto l'elevata media complessiva e inezie quali un leggero effetto clipping nello specchietto retrovisore e i vetri delle auto parzialmente oscurati per nascondere gli interni poco curati. Esaltante anche la parte audio che sfrutta adeguatamente le capacità sonore del monolite nero Sony ed è impreziosita da rombi di motore credibili, personalizzati per ogni vettura, e da effetti sonori realistici in ogni situazione. Totalmente soggettivo invece il commento sul soundtrack del gioco, costituito da brani eseguiti da artisti trendy (ad esempio Lenny Kravitz) e da alcune discrete basi strumentali.

Il Gioco

Come da tradizione, GT3 è suddiviso in due sezioni principali: Arcade & Gran Turismo. La prima è formata dalle classiche modalità presenti in ogni gioco di guida (gara singola, time attack, free run e modalità a due giocatori, disponibile anche tramite l'i-Link) e offre gradualmente nuove competizioni e nuove auto, acquisibili vincendo le varie gare della modalità Single Race, affrontandola ai vari livelli di difficoltà. La sezione Gran Turismo è decisamente più interessante e propone un approccio molto più profondo. Partendo con un misero budget (incrementabile tramite vittorie e piazzamenti), il giocatore è chiamato ad acquistare la propria macchina e a guadagnarsi il diritto di partecipare alle varie competizioni presenti, assicurandosi le 6 patenti conseguibili superando un cospicuo numero di impegnative, ma gradevoli prove. Le numerosissime gare sono organizzate in 5 categorie: Beginner, Amateur, Professional, Rally e Endurance. Le prime tre sono caratterizzate da un variegato elenco di competizioni, che comprendono campionati mono-marca, gare tra macchine con lo stesso tipo di trazione o cilindrata, tornei tra vetture di precise nazionalità etc. La quarta categoria non merita spiegazioni, mentre nella quinta sono sistemate tutte le gare dalla lunghezza particolarmente elevata (78 giri, 2 ore, 100 miglia...). Oltre a queste sezioni, sono anche presenti una serie di tracciati ad "ingresso libero" per testare le macchine, l'officina in cui potenziarle, una sorta di "benzinaio" con cambio dell'olio, autolavaggio e vendita di cerchioni sfiziosi e ovviamente le concessionarie da cui acquistare le automobili (solo nuove, assenti gli usati).

Ad aumentare ulteriormente la varietà del prodotto ci pensano il considerevole numero di tracciati (che spaziano tra circuiti classici, cittadini, ovali e rally), anche affrontabili in diverse condizioni (con opposto senso di marcia, sull'asciutto, sul bagnato, di giorno, di notte, al tramonto...), e l'imponente numero di vetture disponibili (circa 200), scelte tra le più importanti marche internazionali (è però assente la Ferrari). Riguardo ai circuiti va detto che, oltre ai percorsi di fantasia (molti ripresi dalle precedenti versioni), i programmatori del Team di Yamauchi hanno inserito anche le perfette riproduzioni di famosi tracciati reali, quali Laguna Seca e soprattutto Montecarlo. Anche l'intelligenza artificiale degli avversari è soddisfacente e, unendo ciò ad un livello di difficoltà generale ben calibrato, si comprende come l'interesse del giocatore possa rimanere elevato anche dopo lungo tempo. Tutto questo ben di Dio andrebbe sprecato se non fosse supportato da un sistema di gioco valido, ma fortunatamente questo non è il caso di GT3. La risposta ai comandi è infatti puntuale e il controllo dei mezzi risulta terribilmente appagante e discretamente realistico, non arrivando comunque ai limiti di intransigenza delle simulazioni più esasperate. Rispetto alle precedenti versioni si nota una fisica ulteriormente evoluta, che si riflette particolarmente sul convincente comportamento delle sospensioni, ed è sempre un piacere "sentire" il peso della propria auto quando si sterza, elemento caratteristico e quasi esclusivo della serie GT. Notevole lo sforzo profuso dai programmatori per diversificare il comportamento delle varie vetture, che effettivamente impongono al pilota una buona conoscenza delle varie tecniche di guida per essere sfruttate al meglio (ad esempio il controsterzo per le macchine a trazione anteriore più performanti o una guida più pulita per le auto con 4 ruote motrici). Dopo la mezza delusione di GT2, anche la modalità rally può finalmente vantare una realizzazione degna delle gare su pista. Eliminato quel fastidioso effetto di eccessivo slittamento che contraddistingueva la precedente edizione, il sistema di guida può ora tranquillamente rivaleggiare con il blasonato Colin McRee Rally di Codemaster, nonostante le piste continuino ad essere un po' troppo larghe per essere realistiche. E' giunto il momento di parlare dell'unica nota dolente del prodotto, ossia la mancanza dei danni alle macchine e la persistente limitata pericolosità dei contatti con i guard-rail e le altre auto (sebbene lievemente corretta). Sarà perchè le case costruttrici non lo permettono, sarà per la pigrizia dei programmatori, ma anche in questa versione le uniche cose che si deteriorano sono i pneumatici nelle gare endurance... un vero peccato, perchè l'aggiunta di questo aspetto renderebbe GT3 praticamente perfetto.

Conclusioni

GT3 rappresenta la concretizzazione di un sogno per gli amanti delle simulazioni automobolistiche: grafica stupefacente, giocabilità appagante, longevità praticamente illimitata, un parco macchine enorme ed una notevole varietà di tracciati. Inoltre il prodotto Polyphony si pone come gioco di guida totale, affiancando al noto valore delle sessioni su strada la qualità della rinnovata modalità Rally e la presenza delle macchine da Formula 1 (sbloccabili ad un certo punto del Gran Turismo Mode), lasciando così veramente poco spazio alla concorrenza. Gran Turismo 3 A-Spec, oltre ad essere il miglior gioco di guida mai creato, può considerarsi la risposta definitiva ai detrattori di PS2.

A cura di .ByM.[ www.wegrinta.it ]

 

Gt3 Secondo RIEL

Era da tempo che volevo scrivere questa frase e ora posso finalmente dare sfogo alla mia gioia: ci sono dei giochi che da soli valgono l'acquisto di un sistema. Questi giochi vengono definite le Killer Applications. GT3 e' una Killer Application.
Ma cosa e' che mi ha colpito di piu' in questo titolo? Tutto! La grafica e' totalmente fuori parametro, l'effetto della luce del sole che si riflette sull'asfalto e' fatto troppo bene per potergli dare giustizia a parole. I riflessi sulle carrozzerie dettano nuovi standard per il genere, senza parlare dell'incredibile effetto bagnato (se avete visto i filmati sapete a cosa mi riferisco) o delle auto, modellate in maniera magistrale tanto che nel replay sembra di vedere una gara alla TV.
La longevita' poi e' assicurata da un numero spropositato di competizioni e di un GT mode che, come sempre vi terra' impegnati pre mesi.
La giocabilita' e' eccelsa, come da tradizione GT, anche se, sinceramente avrei preferito una dinamica delgi contri tra le auto un po' piu' realistica.
GT non ha dunque disatteso le aspettative, centrando in pieno l'obbiettivo di essere eletto il miglio gioco di guida in commercio. Difetti e' praticamente impossibile trovargliene, forse un numero maggiore di auto non giapponesi sarebbe stata una buona scelta, ma magari questo fatto verra' messo a posto con le versioni Americana ed Europea. Se avete la possibilita' di comprarlo giapponese catapultatevi fuori di casa, altrimenti.... cominciate a contare i giorni.

A Cura di RIEL

 
PRO

- Realizzazione tecnica superlativa

- Sistema di guida decisamente convincente

- Praticamente infinito
 
CONTRO

- Molte somiglianze con i precedenti episodi

- Ancora assenti i danni alle vetture

- Musiche discutibili
 

GRAFICA

97

SONORO

94

GIOCABILITA

96

LONGEVITA'

98

TECNICA

96

INNOVAZIONE

55

GLOBALE

97

 

IMMAGINI

 

FILMATI

 

VIDEO1

VIDEO2

VIDEO3

VIDEO4

VIDEO5

 
 
 

 

   

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