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Nonostante
la nostra libreria ludica dedicata alla PS2 vanta di ottimi
titoli usciti ultimamente, PS2 è ancora in carenza di RPG.
Ephemerald Fantasia approda cosi nelle nostre case per colmare
questa lacuna che è presente attualmente sul nostro monotile
nero.
Le
nostre considerazioni su questo titolo sono tutt'altro che
positive, ed effettivamente dopo poche ore di gioco la domanda
sorge spontanea: "Perche continuare a giocarci?". Il gioco
vi pone nei panni di Mouse (nome discutibilissimo) che armato
con chitarra parlante viaggerà su un isola controllata da
una magia malvagia, tant'è che i cittadini vivranno ciclicamente
5 giorni, sempre gli stessi, senza rendersene conto. E questo
è solo l'inizio.
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Essenzialmente
l'idea di base non è male, anche se le uniche parti divertenti
saranno quelle in cui dovrete suonare la vostra chitarra in
stile Guitar Freaks (simulatore di chitarra). La storia è
molto lenta nel suo svolgersi e il giocatore rischia un serio
esaurimento nervoso per via dei continui "Now Loading...";
una parte interessante riguarda la struttura delle città,
infatti, queste sono grandissime e discretamente realizzate,
peccato che siano continuamente interrotte dai caricamenti.
Per non parlare dei combattimenti, difatti, la realizzazione
dei mostri è davvero oscena, combattere con dei pulcini incavolati
o contro coniglietti fatti di pochissimi poligoni è l'ultima
cosa che un giocatore può fare. Solo più avanti troverete
dei mostri un po' più "seri" ma ben al di sotto della media
stabilita da Zelda, FF ecc.
Interessante, ma mal sfruttato è anche il sistema della gestione
del tempo: avrete a disposizione un orologio che vi indicherà
l'ora, si alterneranno il giorno e la notte, e dovrete arrivare
a certi appuntamenti in determinati orari e giorni. Nel caso
doveste mancare ad un appuntamento dovreste aspettare che
la settimana ricominci. Nulla di particolarmente esaltante.
Dal punto di vista grafico stiamo sempre in alto mare, il
motore grafico è pieno di difetti, i personaggi sono molto
semplici e impallidiscono alla sola vista dei personaggi presenti
in FFX (non voglio essere cattivo, ma a parità di situazione
la differenza è allarmante).
Il
cattivone di turno assomiglia inesorabilmente a Sephiroth
di FFVII, ma questo non ci interessa.
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Questo
titolo non rappresenta una vera innovazione, diciamo può che
altro qualcosa di "già visto", e se non fosse per il simpatico
sotto gioco, Ephemerald Fantasia non avrebbe motivo di esistere.
Gli
RPG dipendenti potranno riuscira a trovare qualche lato positivo
e a divertirsi ugualmente accantonando gli innumerevoli difetti.
Nonostante
tutto questo, la trama e i tempi morti dovuti agli incessanti
caricamenti vi condurranno più volte a spegnere la console
e pensarci due volte prima di rigiocare questo titolo.
Davvero troppo poco per essere considerato un titolo valido,
aspettando FFX.
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