Console e motori. Senza ombra di dubbio un connubio perfetto.
La sensazione di potersi trovare alla guida della macchina
dei propri sogni, la pista che scorre velocemente sotto i
nostri pneumatici mentre il bolide che impavido si trova sotto
il nostro sedere divora chilometri di strada. E poi, altri
cinquanta metri di strada, tra fango ed una fitta vegetazione
mentre la voce del nostro navigatore intento a scrutare la
cartina urla: "medium left". Il paesaggio si schiude e al
di la della boscaglia ecco mostrarsi ai nostri occhi il traguardo.
Una scarica di adrenalina ci pervade, stiamo per bruciare
il miglior tempo ed imporci davanti a tutti nella classifica
generale. Il pubblico che scorre via insieme alla strada sembra
incitarci come non mai; pochi metri ancora, ed il tutto si
condensa in pochi incerti momenti, effimeri ed interminabili
istanti per uno scorcio di gloria. La bandiera a scacchi sventola
sul nostro volto grondante di sudore e la strada interminabile
appare ormai come un titano sconfitto. Welcome to V-Rally
3.
Il
gioco: dai primi giorni di sviluppo ad oggi
Nel momento in cui vi scriviamo, venti persone stanno alacremente
lavorando sull'attesissimo V-Rally 3. Lo sviluppo del gioco
trova i suoi albori nell'ormai lontana estate del 2000 e gli
Eden Studios ne hanno fissato l'uscita in un periodo che dovrebbe
ricadere perfettamente nel biennario dall'inizio dei lavori.
Pertanto, a quanto pare, da Giugno 2002 potremo finalmente
tornare al volante di una vettura rallistica in piena regola
e dare fondo a tutte le nostre fantasie nascoste in tema di
motori (per le donne dovrete rivolgere la vostra attenzione
verso altri lidi). Lo sviluppo del gioco non si è certo presentato
semplicistico e in quel di Lione hanno ritenuto opportuno
e necessario mettere a punto un tool di sviluppo PS2 non standard
interamente dedicato alla produzione in questione. I risultati
che il team si è prefissato di raggiungere entro la data prevista
sono altissimi e, in caso di successo, decreteranno un nuovo
standard nelle produzioni del genere sul monolite nero. Per
dare un'idea dell'impegno riposto dagli "Eden" nel progetto
basti pensare che per la realizzazione di ogni vettura ci
sono voluti in media venticinque giorni. I risultati appaiono
evidenti ed i modelli poligonali delle automobili sono attualmente
davvero molto validi, seppur al di sotto della perfezione
dichiarata dagli Eden per la data di rilascio. Particolareggiati
anche i tracciati che denunciano un livello di complessità
attuale discreto ma che verranno implementati fino a generare,
forse, il più vasto orizzonte mai visto in un gioco di Rally.
Il tipo di tracciato inciderà notevolmente sulla pulizia della
vettura e state pur certi che dopo ogni gara bisognerà recarsi
all'autolavaggio più vicino. Tra l'altro la tipologia di terreno
influirà sulla materia che avvolgerà inesorabilmente il nostro
bolide. Di conseguenza in un tracciato innevato il ghiaccio
e gli spruzzi di neve si depositeranno e cristallizzeranno
sulla nostra carrozzeria mentre in scenari come quello africano
la polvere ed il fango non lesineranno nello spalmarsi sul
nostro cofano. Il multi layering con cui tali effetti sono
stati realizzati appare già da adesso convincente e realistico
ma le chicche non finiscono qui. Ogni automobile godrà di
ottomila differenti punti di collisione. In parole povere
ogni tipo di scontro si tradurrà in ammaccature e deformazioni
della carrozzeria più o meno evidenti. Pertanto se non presteremo
attenzione alla conformazione del tracciato rischieremo di
rimanere addirittura senza un pneumatico o potremo finire
con l'essere disturbati per tutto il resto della gara da cofano
anteriore che, danneggiato, non finirà più di sobbalzare davanti
ai nostri occhi. Ad ogni modo sono ancora diversi i problemi
che allo stato attuale affliggono V-Rally 3, primo tra tutti
la tendenza dell'engine di far calare precipitosamente il
framerate nelle situazioni più congestionate. "Niente che
non si possa risolvere" affermano gli sviluppatori che danno
completa garanzia di un motore grafico perfettamente efficiente
per la data di lancio. Privo della licenza WRC il gioco gode
comunque delle licenze delle case costruttrici di ogni vettura.
Pertanto le vetture presenti saranno sedici e tutte perfettamente
identiche alle controparti reali. I tracciati invece non saranno
quelli reali ma proprio questo ha permesso agli sviluppatori
di realizzare delle piste sempre divertenti.
Voglio
una guida spericolata, voglio guidare come fanno nei film………..
E parliamo adesso del sistema di controllo del titolo in questione. Nonostante l'alta dose di realismo proposta dal sistema di guida e dalla perfetta risposta della macchina ai tracciati, gli sviluppatori tendono a sottolineare che il loro obbiettivo finale non è stato quello di riproporre una simulazione in piena regola. Tale scelta è stata dettata dall'impossibilità di poter riproporre tramite un joypad tutte quelle percezioni fisiche che chiamano in causa i nostri sensi (forza centrifuga, senso dell'equilibrio, accelerazione e risposta inerziale del nostro corpo etc.) Ad ogni modo i controlli sembrano offrire attualmente un esperienza ludica completa. Basti pensare all'elevato numero di parametri (200) su cui il team si è basato per riproporre la dinamica di ogni singolo spostamento, sia pur minimale, del mezzo. Altra nota interessante è la possibilità di poter letteralmente sfondare alcune protezioni per poi finire giù da un precipizio a seguito della nostra imperizia al volante. Al momento i risvolti sono gli stessi del deludente WRC (si viene rimessi in pista con qualche secondo di ritardo) ma Play2eye si augura che venga inserita la possibilità di disattivare questa opzione. Come dire, finiti giù dal precipizio, finita la gara. A quanto pare, comunque, gli sviluppatori hanno anche contemplato la possibilità di morte del pilota a seguito di incidenti particolarmente catastrofici. Tuttavia in questo ambito resta ancora tutto da vedere e tanti interrogativi troveranno risposta in sede di recensione. Come succede nelle corse reali ci si troverà in pista da soli senza confrontarci direttamente con altre vetture. Delusi ci lascia la scelta di non inserire il gioco in multiplayer, esigenza dettata dalla volontà di non penalizzare l'engine attraverso lo split screen, buono secondo i programmatori per un gioco arcade. E a causa della poca diffusione del collegamento I-Link pare che dovremo rinunciare anche a questa possibilità, pertanto in V-Rally3 sarà impossibile sfidare direttamente una persona. Tuttavia ci auguriamo che l'inserimento della possibilità di gareggiare contro un amico in due momenti differenti della corsa con il risultato dipendente dal tempo impiegato per arrivare al traguardo. Per quanto riguarda le modalità presenti nel gioco segnaliamo gli ormai conosciutissimi Time Attack e Trophy Mode mentre è stato mantenuto il completo riservo su una terza modalità denominata V-Rally mode.
Conclusioni
Quello che è emerso su V-Rally 3 è davvero sufficiente per poter sperare in un gioco che imponga un nuovo standard ma non abbastanza per poter vedere le nostre speranze già realizzate. Come abbiamo detto l'engine risente di una serie di difetti non indifferenti ma a detta dei programmatori sicuramente eliminabili. Il sistema di controllo invece sembra convincente e razionale, la dinamica della vettura davvero ben curata. Per ciò che concerne la longevità dovremo aspettare necessariamente il giocare una versione definitiva del racing game prodotto da Infrogames. Se le cose andranno come previsto dai ragazzi degli Eden Studios allora a giugno ci ritroveremo al volante di alcune delle vetture più realistiche mai realizzate su console. Noi ce lo auguriamo con tutto il cuore.
VI RICORDIAMO CHE QUESTO E' IL VECCHIO PLAY2EYE, PER IL NUOVO PS3
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