Finalmente
potremo toglierci l'amaro dalla bocca; divorando l'anima di
qualche sporco vampiro che si aggira per le terre di Nosgoth.
Ebbene
sì: Raziel sarà di nuovo fra noi!
SOUL
REAVER 2
Con
l'uscita di Soul Reaver 2, prevista per aprile 2001, tornano
a galla le vecchie questioni alle quali poco elegantemente era
stata data fine nel primo capitolo. La Crystal Dynamics si getta
sulla PS2 con un titolo che sembra essere in tutto e per tutto
spettacolare. Ma forse, prima di vedere il titolo in tutto il
suo splendore, è meglio fare un po di lezione di
storia: anche se l'epopea della terra dei pilastri è
lunga e complicata proverò a raccontarla a grandi linee:
un tempo Nosgoth era in equilibrio, grazie ai pilastri, ognuno
dei quali, che rappresentava uno degli elementi che tiene unito
il mondo, aveva un guardiano. Poi la corruzione fece si che
un umano divenisse vampiro. Così inizio una dura battaglia
fra i monaci Serafan e la nuova razza. In questa carneficina
persero la vita anche vari guardiani dei pilastri, per mano
vampirica. I successori dei guardiani vennero eletti e fra questi
si trovava anche Kain. Purtroppo uno dei guardiani rimasti in
vita impazzì, e uccise Kain. Ma Kain tornò, come
vampiro, tornò e si vendicò, creò il suo
esercito di succhiasangue con i cadaveri dei monaci Serafan.
Creò anche Raziel. Quest'ultimo ebbe la colpa di diventare
più potente di chi lo aveva creato: gli crebbero infatti
un bel paio di ali. Kain gettò Raziel nel lago dei morti.
Ma lui è tornato, e vuole vendetta. Da qui partono i
fantastici eventi di Soul Reaver, da questa eterna contrapposizione
fra i personaggi principali, entrambi con una propria storia
e con una fortissima personalità. Ed è proprio
in questo scenario che le cose vanno avanti fino al secondo
episodio. Ma analizziamo meglio ciò che fino ad ora è
stato fatto dagli sviluppatori.
GRAFICA
La
cosa che subito salta all'occhio è la favolosa grafica
del paesaggio: ogni singolo muro sarà calcolato in
tempo reale, (forse ci sarà la possibilità di
lasciare dei graffi con la nostra spada preferita), e l'ambientazione
ben articolata ed in perfetto stile gotico. Nosgoth sarà
caratterizzata da una propria personalità e sembrerà
quasi viva: alcuni arazzi infatti narreranno la storia di
quella terra, e potranno cambiare a seconda di ciò
che Raziel farà. La grandezza dell'ambientazione ha
fatto si che forse verrà introdotta una bussola per
orientarsi meglio. Finalmente la visuale sarà più
ampia, arrivando fino all'orizzonte, così il fastidioso
effetto pop-up sarà solo un brutto ricordo. Il passaggio
da piano spettrale a piano materiale sarà molto più
fluido e spettacolare, e anche questo calcolato volta per
volta grazie all'Emotion Engine. Un altro dettaglio degno
di nota è il fantastico riflesso della spada sulle
superfici. Forse però gli sviluppatori avrebbero dovuto
pensare un po di più anche ai personaggi, che
dalle prime immagini, risultano spigolosi. Tuttavia il lavoro
ha ancora da progredire, e si può comunque restare
abbastanza soddisfatti dai 3.000 poligoni di Raziel.
Oltre
che all'estetica bisogna però esaminare i contenuti:
il gioco questa volta sarà incentrato maggiormente sui
poteri della "divoratrice": potrà essere infatti
temprata non solo con il fuoco, come nel primo episodio, ma
con tutti gli elementi, più alcune aggiunte come luce,
tenebra, spirito. Ogni volta la spada avrà dei poteri
diversi, o Raziel acquisterà capacità speciali.
Così il gioco sarà doppiamente impegnativo: da
una parte i due piani d'esistenza, dall'altra gli elementi della
Soul Reaver. Ma non è finita qui: nel corso del gioco
sarà possibile anche spostarsi fra vari periodi di tempo.
Proprio così: grazie al portale creato da Kain gli eventi
prenderanno forma in ben tre ere principali, e ciò che
faremo in un certo periodo potrà influire su un periodo
successivo. Comunque il gioco ha mantenuto una massiccia dose
di azione: sono state aggiunte armi bianche con le quali mutilare
o decapitare (che soddisfazione) nemici altrimenti impossibili
da uccidere. Saranno presenti anche nuove magie, che spero suppliranno
alla quasi totale inutilità dei glifi del primo episodio.
Insomma, nuove armi, nuove magie, ma anche nuove abilità
e nuovi nemici faranno uno dei punti di forza di questo seguito,
che non va considerato una versione del primo episodio rivista
con la grafica della PS2, bensì un altro importante capitolo
della già intricata storia. Tutto questo, in un'atmosfera
un po dark, dovuta sia alla sempre presente nebbiolina,
sia agli oscuri meandri delle città dove si aggirano
vampiri e spiriti, dona al gioco un certo spessore, e lo rende
senza dubbio un buon titolo.
CONCLUSIONI
Quello
che però mi rende perplesso è che voci di corridoio
affermano che la Crystal Dinamics sta producendo anche un
seguito di Blood Omen: se Kain ne sarà il protagonista,
forse nemmeno stavolta lo potremmo uccidere. :)
VI RICORDIAMO CHE QUESTO E' IL VECCHIO PLAY2EYE, PER IL NUOVO PS3
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