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Il
re dei videogiochi di moto, Superbike, rischia di dover cedere
lo scettro e il trono ad un contendente che rischia davvero
di sbaragliare la concorrenza: Riding Spirits. Il prodotto
di Milestone, Superbike, è universalmente conosciuto come
il miglior simulatore di moto disponibile sul mercato. La
conversione su console di questo titolo è in progetto ormai
da due anni, ma ancora non si hanno notizie concrete su una
release per Ps2, Xbox e Gamecube. I titoli di questo genere
di guida su console hanno sempre sofferto il confronto col
gioco Milestone, mostrando carenze soprattutto dal punto di
vista del gameplay. L'unica alternativa seria a Superbike
su console, infatti, offre un numero di piste appena sufficiente,
una grafica discreta e una giocabilità tutto sommato buona
ma al di sotto del re dei giochi motociclistici. Mi riferisco
a quel Moto GP 2 di Namco che più che rappresentare un seguito
vero e proprio rispetto all'originale, ha dato l'impressione
di essere un update in attesa di Moto GP 3 che presumibilmente
si discosterà abbastanza dai prequel, soprattutto nell'ambito
grafico. A rompere fortunatamente le uova nel paniere a Milestone
e Namco, è arrivata Spike, che notando la povertà di questa
tipologia di giochi su console, ha deciso di produrre e sviluppare
un gioco di moto che possa offrire una grafica di alto livello
e una simulazione vera e propria. Riding Spirits, che in Europa
e Nord America verrà distribuito da BAM! Entertainment, può
contare su delle caratteristiche che fanno letteralmente impallidire
qualsiasi altro titolo dedicato a questo sport. Quella più
interessante, riguarda il motore grafico. Su concessione di
Sony, è stato prelevato l'eccellente engine di Gran Turismo
3, modificato opportunamente e migliorato, per trarre così
come prima cosa un impatto grafico per l'utente a dir poco
devastante, che le immagini possono solo spartanamente indicare.
I modelli poligonali delle moto brillano per il loro mostruoso
dettaglio e per la cura nella realizzazione (le ruote sono
completamente circolari), e i numerosi tracciati promettono
di tuffare il giocatore in degli scenari spettacolari e particolareggiati
che nessun altro gioco di moto fino ad ora è stato in grado
di offrire. Le analogie con GT3 non riguardano solamente il
motore e lo stile grafico (i menù sono praticamente identici
al titolo Polyphony). La quantità di opzioni, di auto e di
tracciati di GT3, in Riding Spirits è perfettamente replicata.
Le oltre 16 piste disponibili di base, che aumentano considerando
l'eventuale variazione degli stessi a seconda delle gare,
ambientate in America, Giappone ed Europa, e poste in sabbiosi
deserti o immerse in splendide e affascinanti foreste, garantiscono
una varietà più che sufficiente al giocatore che difficilmente
si farà prendere da sensi di noia, considerando inoltre il
resto che offre questo titolo. La scelta della moto (ovviamente
col denaro ricavato dalle vittorie o da piazzamenti importanti
potrete comprarne più di una), vi porta ad un imbarazzante
parco di oltre 150 motocicli e superbike di case famosissime
come Yamaha, Honda, Suzuky e Kawasaki, che potrete elaborare
come più vi piace (in base alla vostra disponibilità economica
naturalmente). Per la serie "Bello ma inutile, ma sempre meglio
che ci sia", la possibilità di personalizzare il proprio pilota,
preferendo la tuta e il casco che più vi aggrada (e c'è davvero
una vasta libertà di scelta). Il gameplay di Riding Spirits,
salvo ripensamenti dell'ultim'ora, è rivolto prevalentemente
alla simulazione. I programmatori hanno lavorato tanto per
raggiungere un modello di guida ultra realistico in grado
di soddisfare i giocatori più esigenti, anche se modificando
le opzioni e scegliendo le giuste modalità come il Quick Race,
gli amanti degli arcade possono comunque divertirsi facendo
così anche un po' di pratica in attesa di affrontare la simulazione
vera e propria. Oltre al Quick Race e ai tornei principali,
sono stati inclusi anche il Time Attack e il Versus Mode.
A detta di Spike, Riding Spirits offrirà un gameplay davvero
eccezionale, ed è sicuramente il progetto più grande nella
loro storia di software house. All'E3 sarà presente una versione
semi definitiva di Riding Spirits, ed Everyeye non mancherà
di far sapere le proprie impressioni su questo promettentissimo
gioco in uscita a giugno in Giappone.
Mirko "Darth Mike" Montalbano
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