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Medal
of Honor. Una serie venuta alla ribalta da pochi anni e che
al primo colpo ha centrato il successo. Uno dei pochi fps
degni da giocare su console, genere notoriamente avvezzo ai
PC. Dopo i trascorsi su Psx, Medal of Honor è pronto a sbarcare
sul monolite nero per tentare nuovamente il colpaccio, tentando
di offrire agli utenti di questo sistema, un prodotto che
possa coprire il quasi vuoto di shooter 3D per la console
Sony, che senza il discreto Timesplitters e il buon Red Faction,
sarebbe completamente carente. Fortunatamente, le software
house si sono già mosse, e il futuro promette decisamente
bene grazie al titolo preso in esame in questo articolo, ai
seguiti di Timesplitters e Red Faction, ad Aliens, alla probabile
conversione di Unreal 2, e ad un titolo segreto che Sony starebbe
sviluppando e che si dice verrà mostrato all'E3.
Questo
nuovo episodio, cancella le pecche e le mancanze dei predecessori
per Psx, dovuti ad ovvi limiti tecnici che ne minavano il
realismo e la grafica. Gli sviluppatori hanno assicurato che
hanno spremuto a dovere la Ps2 (naturalmente in base alle
conoscenze attuali), creando un motore grafico apposito piuttosto
che trasferire quello della versione pc di MoH: Assault (titolo
questo che non ha nulla a che vedere con Frontline), in modo
da proporre non solo una realizzazione tecnica di ottimo livello,
ma soprattutto, un alto grado di immersione nella storia.
I combattimenti non sono fatti da semplici scontri contro
un paio di nemici o mezzi, ma sono delle vere e proprie battaglie
dove decine di soldati, carri armati e aerei si scontrano
in scenari vasti e spettacolari ambientati della seconda guerra
mondiale. Il giocatore impersona Jimmy Patterson, un agente
speciale che approfittando della confusione causata dall'operazione
Market Garden, deve infiltrarsi nelle linee tedesche e trovare
il caccia HO-IX, un'arma costruita da nazisti che potrebbe
seriamente compromettere l'esito positivo della guerra e favorire
l'ascesa di Hitler.
Il
gioco è suddiviso in 5 grosse parti, ognuna composta da 3
missioni, le quali vedono il giocatore impegnato in battaglie
a fianco dei suoi alleati, oppure, nei compiti e nelle situazioni
più delicate, da solo calcolando alla perfezione le mosse
da intraprendere e cercando di utilizzare il meno possibile
la propria arma da fuoco (salvo casi eccezionali). Tra i propri
strumenti di difesa e offesa, le immancabili pistole, i fucili,
mitra e tanto altro per un totale di oltre 20 armi. Sarà curioso
vedere come e a che livello è stato implementato il sistema
di comunicazione coi propri soldati alleati, dato che quest'ultimi
non sono indipendenti ma si accordano con voi sulla scelta
del tipo di attacco da impostare o su vari piani tattici.
L'ottima IA dovrebbe garantire un loro efficiente supporto,
mentre le milizie naziste si riveleranno dei veri e propri
ossi duri da battere. Un ruolo importante è stato riservato
anche alle musiche, composte da Michael Giacchino e la sua
orchestra, e dagli effetti sonori, in modo da permettere al
giocatore un forte livello d'immedesimazione.
Medal
of Honor: Frontline uscirà i primi di giugno e una versione
completa al 90% sarà disponibile all'E3. Everyeye non mancherà
di proporvi le proprie impressioni e naturalmente qualche
filmato del gioco sul cd/dvd dedicato alla fiera.
Mirko "Darth Mike" Montalbano
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