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passato molto tempo da quando il primo filmato di MGS2 è stato
distribuito su internet e su DVD facendoci sognare, ma ora
quel sogno è diventato una concreta realtà.
Decisi di comprare la PS2 quando vidi quel filmato, quel trailer
e seppi che tutto ciò non era in computer grafica ma erano
vere e proprie sequenze di gioco. Una decisione azzardata?
Non tanto se si scopre che il titolo Konami è una vera e propria
Killer Application, ovvero un gioco che da solo vale l'acquisto
della console. La domanda è sicuramente: ma MGS2 è davvero
una KA? Mantiene le promesse fatte e vale la pena attender
con trepidazione la conversione in formato PAL? Vi parlerò
un po' di questo gioco che già adesso non esito a chiamare
capolavoro ed alla fine di questo articolo spetterà a voi
trarne le conclusioni.
Innanzitutto mi permetto di dare un consiglio a tutti: chi
sta per ricevere il gioco import o chi comprerà la versione
PAL e sarà certo che il manuale è lo stesso della versione
USA tradotto alla perfezione, non lo legga. Non sono impazzito.
Semplicemente il famigerato libretto è di per sé un vero e
proprio raccoglitore di spoilers (in parole povere vengono
rivelati dettagli più o meno importanti sulla trama che dovreste
in realtà scoprire da soli), perciò se non volete rovinarvi
tutte le sorprese, leggete solo l'essenziale…
Figli
della libertà
Parlando
del gioco vero e proprio, è chiaro sin dai primi minuti che
l'intento di Kojima e soci è stato quello di avvicinare il
più possibile il videogame all'esperienza cinematografica.
Un obiettivo difficile e per pochi, ma Hideo è sicuramente
uno di quei rari geni dell'ambiente videoludico che può tentare
un'impresa simile e magari riuscirci. Kojima ha chiesto supporto
anche a nomi conosciuti ad Hollywood sia per alcune parti
del gioco, sia per il comparto sonoro. Infatti l'introduzione
è fatta con la consulenza di uno studio cinematografico che
si occupa proprio di titoli di entrata e di coda di film,
e la colonna sonora è ad opera di Harry Gregson-Williams autore
delle musiche di svariate pellicole come "Nemico Pubblico"
e "Armageddon", giusto per citarne due. Parlando di introduzione
e delle sequenze d'intermezzo, chiariamo subito che sono state
fatte usando il motore grafico del gioco. Come già accaduto
in MGS su PSOne non ci sono scene in computer grafica e vi
assicuro che non ce né bisogno…
Il comparto grafico (come abbiamo già potuto osservare nella
demo) è davvero incredibile. Una cura dei particolari davvero
maniacale, un livello di realismo da capogiro. La grafica
di MGS2 è davvero incredibile. E mette in seria discussione
quelle che possono esser le reali capacità dell'hardware Sony:
se ad un anno dall'uscita della console Kojima ha messo di
fronte ai nostri occhi un titolo che vi assicuro esser strabiliante,
cosa potremmo vedere più avanti nel tempo, quando il monolite
nero avrà sempre meno segreti?
MGS2 unisce perfettamente una serie di effetti speciali (luce,
pioggia…) a dei modelli poligonali di personaggi e di strutture,
di locazioni, di ambienti che riescono davvero a coinvolgere
il giocatore, tanto che in alcune parti vi assicuro è difficile
distinguere MGS2 da un film.
Per rimanere in tema di atmosfera e coinvolgimento citiamo
colonna sonora ed effetti. Anche per quel che riguarda il
livello di attenzione e di cura dedicati agli effetti sonori
ed ai rumori d'ambiente, l'impegno è stato altissimo ed il
lavoro è stato davvero meticoloso. Kojima ha detto che la
parte sonora del gioco ha preso molto più tempo di quello
che si poteva immaginare: hanno creato un effetto sonoro per
qualsiasi cosa e per ogni diverso tipo di superficie sulla
quale cammina Snake. E ve ne accorgerete. Inoltre il gioco
sfrutta (in più di un'occasione) il Dolby Digital con un surround
ed una pulizia del suono di altissimo livello.
Per concluder il discorso "sound", occorre spender due parole
riguardo la colonna sonora di Harry Gregson-Williams che è
uno degli elementi del gioco che più è soggetto a pareri contraddittori:
o piace molto o non piace per niente. Personalmente, pur non
essendo il mio genere di musica che ascolto solitamente, devo
ammettere che mi ha fatto un'ottima impressione. M'ha coinvolto
talmente tanto che in questi giorni non esito ad ascoltare
la colonna sonora mentre scrivo o faccio altro. Però, ripeto,
se sulla grafica di MGS2 il 99% dei videogamers sono d'accordo
esser una pietra miliare, non ci si può sbilanciare così tanto
per quel che riguarda l'opera di Greson-Williams
Conclusione
In
conclusione, il mio parere è che MGS2 vale sicuramente l'attesa
che una vera e propria Killer Application si merita. Stiamo
parlando di un gioco che personalmente ritengo esser il Top
sotto numerosi punti di vista e che, questa volta senza paura
di esser smentito, vale la pena di esser acquistato. MGS2
esalta ed amplifica le emozioni che ci ha regalato il primo
episodio e lo rende un must.
A questo punto (come già detto in precedenti occasioni) non
ci resta che attendere, consapevoli che ci attende una vera
Killer Application e quello che secondo me è il migliore tentativo
di film interattivo mai riuscito.
Luca L.D. "Knight" Lombardi
Nota:
Vorrei pubblicamente ringraziare Marco e Gigi Origa, senza
i quali (e senza il cui lavoro) questa preview non potrebbe
mai esser stata fatta. Ne approfitto anche per complimentarmi
nuovamente per il loro lavoro: inutile cercare verso altri
orizzonti (ed attender invano), i migliori per ora son sempre
loro.
Un ringraziamento ed un saluto anche a Joystick Fun per la
disponibilità e la "comprensione" mostrata… ;-)
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