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Sei
anni fa, un gioco segnava un importante capitolo nella storia
della Play Station. Tutti erano rimasti colpiti dalla grafica,
dalla velocità e dall'innovazione. Quel gioco era Wipeout.
Adesso,
dallo stesso team di sviluppo, sembra arrivare il degno successore
per PS2: "Wipeot Fusion".
Lo
Studio Liverpool (ovvero la vecchia Psygnosis), sembra quasi
pronto a lanciare questo atteso titolo, quindi scaldate i
motori.
Wipeout
Fusion è ambientato nel futuro, circa fra 150 anni,
quando la tecnologia permetterà alle vetture di sfrecciare
a qualche metro da terra. Questo lo scenario dove prenderà
luogo il torneo, ma andiamo ad analizzare il gioco più
da vicino.
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Innanzitutto
da vedere la spettacolare veste grafica. Finalmente, grazie
alle potenzialità della PS2, gli sviluppatori sono
stati in grado di ampliare i percorsi, invece che dover gestire
le piste in un ambiente ristretto, facendogli compiere inutili
curve per eliminare il rischio del pop-up. I nuovi tracciati,
che saranno raggruppati in 7 diverse ambientazioni, ognuna
con 3 varianti, saranno costituiti da ben 150000 poligoni,
e saranno completamente interattivi: si potranno spaccare
delle pietre o degli edifici (naturalmente non senza esplosioni
spettacolari) per scoprire varie scorciatoie. Le piste presenteranno
anche nuove difficoltà quali il famosissimo giro della
morte, o rampe con le quali fare salti spettacolari; ma niente
paura: il sistema di controllo sarà molto migliorato,
e la vettura potrà essere comandata meglio. Dei complimenti
agli sviluppatori per i riflessi sulle lucenti carrozzerie.
Ma
veniamo ad analizzare le monoposto. Sarà possibile
scegliere fra 32 fantastiche auto volanti, ma naturalmente
per sbloccarle tutte dovrete faticare un bel po (un
accenno da fare alla vettura finale che sarà completamente
nera e invisibile agli avversari). Finalmente le auto saranno
modificabili in base a ben 48 parametri, e ognuno potrà
settare le impostazioni in modo da tirar fuori le migliori
prestazioni.
Ma
c'è di più. Grazie alla PS2, gli sviluppatori
hanno potuto caratterizzare gli avversari, in modo che abbiano
il proprio stile di guida, e non seguano più delle
traiettorie precostruite, quindi state attenti a chi sparate:
si potrebbe ricordare di voi!
Un
altro punto da analizzare è il sistema dei danni. Prima
le ammaccature si limitavano a far scendere la barra di energia,
fino a portare la vettura ad esplodere. Ma ora non più:
a seconda dell'intensità della botta vedrete ammaccature
differenti, e a seconda della posizione in cui siete stati
colpiti, la vostra monoposto potrebbe avere dei malfunzionamenti,
fino ad essere inguidabile.
Sono
state introdotte anche nuove armi, ma nemmeno queste saranno
tutte disponibili fin dall'inizio. Comunque, anche se l'armamentario
finale non è stato ancora deciso, i ragazzi dello studio
Liverpool hanno promesso che avrebbe anche reso più
interessante la modalità a due giocatori.
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Insomma,
questo gioco ha tutte le carte in regola per diventare una
leggenda, e per destare l'attenzione di molti giocatori, come
aveva fatto il suo predecessore. L'uscita, che è stata
continuamente rimandata, non avverrà prima di Marzo,
ma a quanto pare, è valsa la pena aspettare.
Francesco
"Link-F" Fossetti
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