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Preview
Drakan a cura di nemesis
 
 
 

TITOLO

Drakan: The ancient gate

SVILUPPATORE

Surreal Software

PRODUTTORE

Scee

GENERE

Action Rpg

N° GIOCATORI: 1

VERSIONE

Pal
USCITA

15 Marzo

Introduzione

Quanti di noi hanno sempre sbavato dietro la pellicola Dragon Heart? Inutile dirlo, la possibilità di cavalcare un drago e combattere insieme a lui è sempre stata una di quelle cose che tutti noi vorremmo fare. Ma, ahimè, i draghi non appartengono al nostro mondo e nonostante a volte mi perda nei boschi impegnato in giochi di ruolo fantasy dal vivo con speranza di incontrarne uno, giunta la sera devo rientrare nei ranghi della quotidianità per cozzare contro la dura realtà: non cavalcherò mai un Drago, almeno non fino al 15 Marzo, data di release di Drakan: The Ancients' Gates, diretto sequel dell'action fantasy realizzato nel lontano '99 da Surreal Software.

Storia

Questa incarnazione del titolo trova la sua collocazione cronologica esattamente laddove il prequel finiva. L'epilogo lasciato aperto aveva infuso nel players la certezza di un secondo episodio. Quello che in realtà nessuno poteva aspettarsi è l'evoluzione naturale che ha acquisito il titolo. Il primo Drakan (The Order of the Flame) era infatti un gioco di azione dai connotati fantasy. Il suo seguito, The Ancients' Gates, intende porsi nel mondo ludico come un action RPG in piena regola, categoria indubbiamente più adatta alle situazioni proposte. In questo episodio il drago Arokh viene convocato dall'ordine della fiamma per contrastare i Signori del deserto, invincibile razza non umana intenzionata più che mai a gettare il mondo nel caos più totale. L'unico modo per sperare di contrastarli è quello è quello di evocare i draghi dell'ordine della fiamma attraverso l'attivazione di quattro portali magici. Ed è qui che avrà inizio la nostra avventura. Nei panni di Rynn, amica inseparabile di Arokh, ci ritroveremo sulla groppa squamata di quest'ultimo nel tentativo di localizzare i portali in questione.

Il gioco

Tutta l'avventura avrà in cinque ambientazioni divise a loro volta in quindici livelli complessivi caratterizzati da una cosmesi notevole ed un orizzonte decisamente ampio. Alcuni dei livelli proposti saranno caratterizzati da una complessità ed una grandezza davvero disorientanti. Questo dato ha un importanza notevole considerando che buona parte del gioco sarà improntato sull'esplorazione al fine di raggiungere tutti gli obiettivi (principali e secondari) che ci permetteranno di avanzare verso lo scolpo ultimo dell'avventura. La trama sarà divisa in capitoli (come Baldur's Gate) completabili solo portando a termine gli obiettivi principali. Questi ultimi saranno privi di un ordine specifico e pertanto potranno essere affrontati indipendentemente per ogni capitolo. Per ciò che concerne le missioni secondarie, queste saranno attivabili attraverso l'interazione con diversi personaggi non giocanti che incontreremo nelle oltre quaranta ore di gioco promesse dagli sviluppatori. Non mancheranno enigmi discretamente complessi e scontri che richiederanno un arsenale progressivamente più efficace. Rynn potrà pertanto recuperare una serie di armi e di armature (si parla di 80 diversi tipi di armi da taglio e 25 archi differenti) che, tuttavia, non potranno essere usate fin da subito. Infatti l'utilizzo delle armi superiori sarà subordinato all'acquisizione di specifici livelli di esperienza. Come in ogni RPG che si rispetti non mancheranno le magie ed il livello di queste ultime sarà implementabile in base ai punti esperienza ottenuti (allo stesso modo sono state trattate le caratteristiche "Combattimento" ed "Arco"). Tornando a parlare delle fasi esplorative dall'alto (in sella ad Arokh) c'è da dire che sarà possibile atterrare praticamente ovunque vi sia uno spiazzo sufficientemente grande. Pertanto alcune locazioni non saranno raggiungibili direttamente dall'alto e pertanto sarà necessario atterrare in un punto il più possibile vicino alla nostra destinazione per poi raggiungerla con le nostre gambe. Interessante è il sistema di combattimento aereo. Arokh sarà infatti dotato di diversi tipi di soffio che incideranno più o meno pesantemente sull'abbattimento dei nemici. Le ultime parole vanno spese a favore del lato estetico del gioco di primo acchito impressionante. Come già detto, infatti, l'orizzonte appare ampio conferendo al prodotto un senso di spazialità notevole. Inoltre Surreal Software ha puntato molto su una buona complessità poligonale di ambienti e personaggi, a favore quindi della grafica che vuole preannunciarsi evocativa sotto molteplici aspetti.

Conclusioni

Siamo in fermento. Fin dalle sue prime battute Marzo si preannuncia un mese ricco di eventi. E, oltre alla spasmodica attesa per MGS2, non vediamo l'ora di impossessarci di una copia di "Drakan: The Ancients' Gates" per testarlo fondo. Molti infatti sono gli aspetti oscuri del titolo, e al di la delle promesse degli sviluppatori vorremo toccare con mano l'effettiva qualità finale di questo sequel. Ad ogni modo la storia appare matura e la trama (destinata a svilupparsi) abbastanza varia e complessa. Staremo a vedere in sede di recensione, al momento non ci resta che incrociare le dita e sperare per il meglio.

Roberto "nemesis" Cifra

 

 

IMMAGINI

 
 
 
 
 

 

   

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