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Continua imperterrito, e con risultati relativamente buoni, il costante afflusso su Ps2 delle glorie che hanno segnato la storia del PC.
Dopo il recente Max Payne, sembra che sia venuta la volta di Deus Ex. Per chi non conoscesse di fama il titolo sviluppato da Ion Storm, accingiamoci ad una breve introduzione.
Provate ad immaginare un ottimo connubio fra un gioco di ruolo, un First Person Shooter ed un semplice gioco d'azione. L'inusuale unione deve poi essere immersa in una trama ben sviluppata, avvolta nella fitta rete del terrorismo internazionale, e senza dubbio coinvolgente. Questo, in poche parole, è Deus Ex.
Il gioco è ambientato in futuro non troppo prossimo, nel quale
-come sempre- la società sta attraversando un periodo di crisi
morale, lentamente divorata dalla costante minaccia del terrorismo.
Nei panni di J.C. Denton, un agente della Coalizione delle
Nazioni Unite Contro il Terrorismo (UNATCO), dovrete sventare
il tentativo di una corporazione criminale di distruggere
l'unico vaccino esistente per un virus in loro possesso. Poco
a poco gli eventi si distanzieranno dal vostro compito di
base, per portarvi sulla scia di una ben più grossa cospirazione.
Come il gioco si adatti ad essere l'incontro di un gioco d'azione e di uno sparatutto in soggettiva, credo non sia difficile da capire. Verrete quindi lanciati contro un consistente numero di uomini, aiutati solamente dal vostro nutrito arsenale (che spazierà da armi di grosso calibro come lanciarazzi e simili, fino a semplici coltelli da lancio), e dai potenziamenti cibernetici che la vostra organizzazione ha impiantato su di voi. Ma veniamo adesso ai sopracitati elementi RPG. All'inizio dell'avventura avrete a disposizione alcuni punti da assegnare a determinate caratteristiche. Da questa fondamentale scelta dipenderà l'approccio che dovrete avere col gioco. Impostare le abilità del personaggio verso l'uso delle armi pesanti, l'accuratezza nel colpire, la capacità di usufruire di armi da taglio vorrà dire temere molto meno il confronto con gli avversari, ma la carenza di abilità tattiche, ad esempio la possibilità di camminare silenziosi, di eludere sistemi di sorveglianza o di usare terminali, potrà cacciarci in situazioni poco piacevoli più di una volta. Durante l'avventura potrete comunque migliorare le vostre capacità semplicemente sfruttandole.
Distaccandosi ulteriormente dai classici Shoot'em up, Deus Ex trasforma l'interazione con l'ambiente e con i personaggi un dettaglio fondamentale ai fini del gioco. Per portare a termine la vostra avventura dovrete raccogliere miriadi di oggetti ed informazioni, parlare con diversi individui per ottenere nuovi dettagli sull'intricata situazione che sta prendendo parte attorno a voi, e farvi rivelare indizi utili alla risoluzione di diversi enigmi.
Il problema di ogni trasposizione su console di un gioco Pc è riuscire ad adattare al Dual Shock il complesso e funzionale sistema di controllo garantito da mouse e tastiera, ponendo la dovuta attenzione a non limitare le possibilità che il titolo offriva. Tuttavia, anche se i puristi devono necessariamente trovare qualche pecca inaccettabile, finora i risultati ottenuti dalle software house che si sono imbarcate in questo arduo compito, sono notevoli. Deus ex non dovrebbe essere da meno, e pur supportando (grazie alla porta USB) l'utilizzo di keyboard e Co., l'interfaccia utilizzata per la versione Ps2 sarà comoda ed immediata. La gestione dell'inventario sarà di semplice utilizzo, e le due leve analogiche sostituiranno il mouse nel controllare il movimento. Certo, molti si lamenteranno di una inadeguata calibrazione della sensibilità, che obbligherà i giocatori a qualche sessione di allenamento, ma non credo che questo possa essere considerato un difetto.
Sotto il profilo grafico, le conversioni sono i giochi più discussi. Mentre Max Payne non poteva certo vantarsi di aver migliorato il suo look, Deus Ex dovrebbe giungere dai fedeli della console Sony con qualche miglioramento stilistico.
Innanzitutto i modelli poligonali saranno costruiti con un numero di vertici molto più altro rispetto all'originale, e godranno quindi di una maggiore definizione. Alcune animazioni sono state riviste e corrette, aumentandone la veridicità grazie all'ormai famosa tecnica del "Motion Capture". Unica nota negativa è la poca disponibilità di Ram della (delle) console, che ha costretto gli sviluppatori a restringere gli immensi spazi dei livelli, e dividere questi ultimi in più parti.
L'uscita del gioco dovrebbe essere prossima, quindi non resta che attendere questo ibrido tanto acclamato per confermare o smentire l'impressione positiva.
Francesco "Link-F" Fossetti
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