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Era
il 1996 quando Core Design decise di irrompere sul mercato
con un prodotto innovativo, un action adventure in terza persona
avente come protagonsita la versione femminile di Indiana
Jones.
All'epoca pensarono che un prodotto di quel tipo avrebbe potuto
avere un discreto successo, inutile dire le loro previsioni
furono errate e il fenomeno Tomb Raider si scatenò
in modo impensabile, il 1996 fu l'anno in cui nacque il mito
di Lara Croft.
Core Design è riuscita a creare un personaggio talmente perfetto
da farlo diventare "vivo", portando Lara sulle copertine delle
più prestigiose riviste fino al grande schermo con un film
"mediocre" ma con una grande Angelina Jolie nei panni della
signorina Croft.
Dal 1996 ad oggi sono usciti ben 5 episodi della serie Tomb
Raider, ma mentre il primo si poteva considerare un gioco
veramente innovativo, gli ultimi quattro non hanno fatto altro
che confermare la strategia di Eidos decisa a sfruttare il
successo di Lara senza sforzarsi troppo nel migiorare il capitolo
originale.
Gli ultimi Tomb
Raider sono quindi banali data-disk decisamente poco riusciti,
e nonostante le riviste e i siti specializzati non lo abbiano
mai nascosto ai giocatori, il successo della serie non è
mai calato e ad ogni nuova uscita siamo sempre pronti a capire
se questa è la "volta buona".
Dopo sette anni dall'unico Tomb Raider degno di questo nome,
Lara si merita un gioco alla sua altezza ed è probabile
che la Playstation 2 sia pronta a regalarglelo.
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Finito
il tempo dei ricordi è giunto il momento di svelarvi
cosa stanno realizzando i ragazzi della Core Design per il
sesto capitolo della serie, il primo su Playstation 2 e forse
il vero seguito del Tomb Raider originale.
Le novità presenti saranno tantissime, Adrian Smith
direttore operativo di Core Design ha detto senza mezzi termini
che sarebbe stato semplice per loro realizzare l'ennesima
versione del gioco migliorandone solo l'aspetto grafico, ma
avrebbero rischiato il linciaggio da parte dei fans.
Si è quindi deciso di dare un deciso taglio con il
passato tanto che per buona parte del tempo sarà difficile
credere di stare giocando con un episodio di Tomb Raider.
L'avventura è divisa in tre distinti tronconi, ognuno
con un suo preciso gameplay, che proporrà tre modi
differenti di approcciare il gioco.
La prima parte è sicuramente la più "sperimentale",
seguendo gli sviluppi della trama Lara verrà accusata
dell'omicidio del suo mentore Von Croy e dovrà riuscire a
dimostrare la sua innocenza.
Questa fase del gioco può essere vista come una misto di avventura
pura con elementi di RPG ed un pizzico di Metal Gear Solid.
Infatti Lara sarà completamente disarmata e dovrà
interagire con numerosi personaggi per trovare la giusta strada
da percorre, inutile dire che essendo priva delle sue inseparabili
pistole dovrà nascondersi nell'ombra, sbirciare dierto
i muri per controllare la presenza di guardie e attaccare
alle spalle per non farsi sommergere da una raffica di piombo.
L'interazione con i personaggi porterà il giocatore
a fare precise scelte morali che cambieranno il proseguio
del gioco, e che danno un idea della veste decisamente più
adulta del nuovo Tomb Raider.
Suggestive le parole di Adrian Smith in merito all'atmosfera
che si è voluta ricreare per questo gioco: "La
nostra visione consiste nel portare il giocatore in un luogo
oscuro, un luogo che potrebbero non voler visitare di persona,
ma un luogo che saranno disposti a esplorare se vorranno riportare
indietro Lara sana e salva".
La seconda parte del gioco ci riporterà nell'atmosfera
tipica dei capitoli precedenti, enormi livelli esplorati attraverso
moltissimi salti e capriole. Cambiare era obbligatorio ma
era anche necessario dare ai fans qualcosa che facesse ricordare
loro il classico gameplay della serie per non disorientarli
troppo.
In questa parte di goco visiteremo le strade di Praga e Parigi,
potremo inoltre ammirare la sontuosità del nuovo motore
grafico capace di gestire i movimenti di una Lara Croft costituita
da 5000 poligoni, contro i 500 delle precedenti versioni.
Aumentati anche il numero di movimenti che Lara potrà
compiere, saranno ben 150.
La
terza parte rivelerà altre sorprese, una di queste
è un personaggio che potrete controllare e che si sostituirà
a Lara per un periodo dell'avventura ed ha un nome ed un cognome:
Kurtis Trent.
Kurtis offrirà un gameplay differente dal solito, lui
è il braccio, Lara la mente, è un personaggio
portato all'azione ad essere in prima linea ed è quindi
evidente che questa parte sarà incentrata più
sull'azione che sull'esplorazione.
Chi sia Kurtis e che cosa abbia a che fare con Lara lo scoprirete
giocando a "The Angel of Darkness".
"The Angel of Darkness" sarà inoltre il primo
di 10 capitoli di un libro che verrà svelato nel corso
dei prossimi 3 o 4 capitoli della serie Tomb Raider, parte
del mistero sarà rivelato al prossimo E3
di Los Angeles
Le speranze di respirare un po di novità intorno alla
serie videludica più famosa degli ultimi anni sono
più che buone, ma la prova sul campo sarà determinante
come sempre.
Simone
"Taonani" Bellesi
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