E'
dunque giunto il momento di tirare le somme. La prima edizione
del "game of the month" ha riscosso indubbiamente molti consensi.
Oltre duemila quelli chiamati a votare, ed ora eccoci qui
ad analizzare gli esiti di una battaglia che nei dieci giorni
è stata condotta sul filo del rasoio dai due pretendenti principali:
Metal Gear Solid 2 ed ICO. Dieci giorni sul filo del rasoio,
dunque, dieci giorni di continui avvicendamenti, dieci giorni
dopo i quali ICO ha cominciato a prendere delle distanze considerevoli
dal sui valido avversario, vincendo il titolo di miglior gioco
del mese con poco più del 50 % dei voti. Inutile dire che
per gli altri avversari non c'è stata storia, ICO e MGS2 hanno
subito preso il largo, lasciando tutti gli altri intorno a
percentuali bassissime. Ma quello con non tutti sapevate è
che in seno alla nostra redazione abbiamo condotto una votazione
analoga alla vostra, eleggendo a nostra volta, secondo i classici
schemi della maggioranza, il miglior gioco del mese. Ovviamente,
senza nemmeno sorprenderci, ICO e MGS2 se la sono battuta
fino all'ultimo, con la piccola differenza che MGS2 ha battuto
il suo temibile avversario con un 11 - 12 % di voti in più.
Senza
entrare nel merito di discussioni tipo "è' meglio ICO o è
meglio MGS2", va detto che entrambi i giochi sono indiscutibilmente
due titoli che meritano di essere acquistati e giocati. Entrambi
infatti si basano su una struttura salda e massiccia, ed ambedue
godono di una giocabilità indubbia e di una serie di altri
fattori che non fanno altro che rendere i due games in questione
due capolavori, aspetti che ci apprestiamo ad analizzare di
seguito.
Perchè
comprare ICO?
Ico
è prodotto impattante come pochi. Giunto in sordina nel nostro
mercato si è subito imposto come catalizzatore dell'attenzione
di tutti i players. Tutto nel gioco è stato curato con estrema
attenzione, dalla copertina della custodia minimale e finemente
alle atmosfere fiabesche che accompagnano l'intera avventura.
La trama di ICO serve solo per creare i presupposti che danno
il via al gioco, e pertanto durante lo stesso si rivela poco
determinante ai fini dell'attenzione. ICO è un giovane adolescente
con un paio di corna e sul quale grava una maledizione che
finisce per avere effetti nefasti su tutti gli abitanti del
suo villaggio. Per tale motivo, nel giorno del suo dodicesimo
compleanno, ICO viene prelevato da dei cavalieri per essere
rinchiuso dentro un sarcofago in una fortezza inespugnabile,
e li attendere la morte in una rimbombante solitudine. Questa
la trama descritta all'inizio del gioco, e durante l'esposizione
dei fatti sembra davvero di riuscire a sentire il cuore palpitante
di un dodicenne solo, disprezzato dagli uomini e votato al
sacrificio. Ma il caso vuole che per una coincidenza fortuita
(un pavimento precario) Il sarcofago di ICO cade al suolo
ed il coperchio si apre. Il senso di terrore e di impotenza
aumenta ancora di più (e come in ICO così nel suo alter ego
reale), solo una stanza, senza indicatori di energia, armi,
o conoscenza alcuna sul da farsi. Una prima timida occhiata
all'ambiente circostante, una probabile via d'uscita, e da
qui inizia la nostra corsa verso la libertà. Poi una stanza
ed un'altra ancora, ed ecco che ci imbatteremo in colei che
ora in avanti sarà la nostra compagna di viaggio, Yorda.
La realizzazione tecnica è pregevole sotto diversi punti di
vista (alcun particolari poi sono quanto di più bello si sia
visto su PS2, ma altri, come alcune texture, sono davvero
mediocri), e lo splendido scenario, oltre ad avere una valenza
estetica, si rivela nel suo complesso la vera sfida di ICO.
Il castello è infatti irto di pericoli e di enigmi per accedere
alla stanza successiva o all'ennesima sezione all'aperto.
Con il procedere dell'avventura non mancheranno nemmeno i
nemici che proveranno con ogni loro mezzo a decretare una
morte prematura. E, locazione dopo locazione, correndo mano
nella mano con Yorda (non per questioni romantiche, semplicemente
perché la donzella va letteralmente trascinata), arriverete
ad assaporare di nuovo la sensazione di libertà, lasciandovi
alle spalle l'imponente fortezza, fino a quel momento vostra
prigione.
Perchè comprare
MGS2?
Metal
Gear Solid 2 è certamente il gioco più atteso in assoluto.
Oltre due anni di sviluppo, una demo rilasciata quando il
gioco era ancora ad un quarto della sua forma finale, segreti
rivelati con il contagocce e con sapiente maestria al fine
aumentare l'alone di fascino e di mistero che aleggiava intorno
al nuovo gioco di Kojima. Risultato? MGS2 si è rivelato infine
un capolavoro, caratterizzato da una trama dallo spessore
impressionante, da una giocabilità a dir poco accattivante
nonché da una realizzazione tecnica complessivamente eccellente
(seppur il comparto grafico in se non faccia gridare al miracolo).
Inutile stare a parlare della trama, complessa come gli intrecci
di un ricamo ordito nella notte e sulla quale il game affonda
completamente le sue radici. Frammenti di verità che si dischiudono
timidamente per poi giungere alla rivelazione finale, sconvolgente
ed impressionante. L'arsenale è di tutto rispetto, la struttura
si presenta imponente e massiccia coadiuvata da un'ampia libertà
di interazione con l'ambiente circostante. Inoltre le strategie
adottabili per superare un problema o per giungere in una
nuova zona sono infinite, e nonostante questo porti il giocatore
a scegliere in prima battuta le situazioni più semplici, con
il progredire del gioco si inizierà ad assaporare il gusto
delle molte alternative, molte delle quali sicuramente più
efficaci, nonostante più difficili da attuare. La strategia
gioca pertanto un ruolo determinante e l'IA dei nemici è nelle
difficoltà più avanzate credibile e dannatamente convincente.
Inoltre lo stealth mode che caratterizza l'intero gioco è
un pilastro portante dagli innumerevoli risvolti strategici
e di azione. In MGS2 meno ci si fa notare e meglio è, a meno
che non siate così masochisti da adorare gruppi di guardie
armate fino ai denti che vi danno la caccia. Uniche pecche
del titolo sono alcune incongruenze forse un po' troppo evidenti
(troppo lunghe da spiegare ma di certo non passano inosservate)
ed alcune situazioni poco realistiche come la ragazza del
protagonista che in mezzo ad una sparatoria gli rammenta via
radio il giorno del loro primo incontro. Indubbiamente queste
sezioni tendono ad approfondire la conoscenza del personaggio
e del suo Backround, e seppur apprezzabili di certo non risultano
in armonia ai fini di un realismo della situazione (io la
mia ragazza l'avrei mandata a quel paese). In ultima battuta
c'è da dire che la possibilità di poter vedere nella seconda
parte di gioco Solid Snake da un punto di vista esterno no
fa che aumentare il suo senso leggendario (bellissima la parte
in cui da un pilastro ci fa da cecchino di supporto, non lesinandoci
colpi in testo qualora colpissimo lui per vedere la sua reazione).
Un capolavoro, in conclusione, nonché uno dei migliori titoli
attualmente presenti su PS2. Senza alcun'ombra di dubbio.
See you next votation
Eccoci
giunti al termine di queste brevi panoramiche. Non mi resta
che lasciarvi e preparare la sacca (sono le 15:20 e alle 15:30
partirò con Ernesto "nonmorto" Guerzoni per il Futur Show).
Non c'è nient'altro da aggiungere, i due giochi considerati
sono due dei massimi esponenti per PS2 (e su per tutte le
piattaforme attualmente esistenti). Due campioni, quindi,
il cui acquisto resta caldamente consigliato a tutti.
VI RICORDIAMO CHE QUESTO E' IL VECCHIO PLAY2EYE, PER IL NUOVO PS3
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