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Nella
nostra esposizione di quelli che sono i migliori titoli usciti
per Ps2, abbiamo dovuto compiere diverse scelte. Per motivi
di spazio e tempo, nell'impossibilità di trattare tutti i
giochi di un determinato genere, abbiamo magari escluso quelli
che, a causa della loro "vecchiaia", sono stati sorpassati
dai nuovi arrivi.
È giusto comunque rendere onore a quei titoli che (sì, possiamo
dirlo) hanno fatto la storia -per quanto breve possa essere-
della Ps2; quei titoli che, volontariamente o meno, hanno
segnato punti di riferimento importanti nel panorama videoludico,
dimostrando con coraggio di aver portato vere innovazioni,
con piccole, spesso inosservabili rivoluzioni; o che semplicemente
hanno accompagnato molti giocatori nell'impervio cammino che
ci ha portati fino ad oggi.
Quando la nuova console fu presentata al mondo, e lasciata
in mano ai giocatori di tutto il Giappone, la disponibilità
di titoli era molto ridotta. Fra i più famosi, assieme a Ridge
Racer 5, è impossibile non annoverare Tekken Tag Tournament.
Vi assicuro che la scarsezza di alternative non fu il solo
elemento che rese a TTT il successo guadagnato. Anche se i
difetti abbondavano e tutto si riduceva ad un remake dei precedenti
capitoli senza innovazioni di sorta, il "Torneo Tag" della
serie di picchiaduro più famosa è ancora oggi uno dei migliori
beat'em up non a caso. Un sistema di controllo preciso e puntuale,
una grafica tutto sommato buona e una disponibilità di personaggi
immensa quello che il titolo offriva. Inutile opporsi: TTT
è il primo gioco meritevole di attenzione uscito per PS2:
intramontabile.
Alcuni si lamenteranno di questa scelta, ma volenti o nolenti
non si può affermare che ZOE non abbia fatto la storia della
PS2. Fu a suo tempo preceduto da mesi di attesa, e quando
arrivò fece scalpore. La grafica era una delle migliori mai
apparse, vantava di effetti di luce fenomenali e una fluidità
eccezionale. Il sistema di gioco, semplice, immediato, scorrevole.
Tutti lo condannarono all'inferno per la sua scarsa longevità,
e forse fu proprio questo il giudizio meritato. Ricordarlo
è comunque inevitabile, per l'ottimo tentativo compiuto e
l'estrema originalità del titolo.
Red Faction deve essere citato. Non per la realizzazione tecnica,
scadente in molti elementi fondamentali, o per la giocabilità,
senz'altro buona ma non eccezionale, quanto per l'innovazione,
rappresentata soprattutto dall'introduzione del Geo-Mod.
Prima vera "Killer Application". Gran Turismo 3: A-Spec, è
pura emozione al volante di un'auto virtuale. Il modello di
guida, la sensazione di sfida, l'immenso parco macchine, lo
spropositato numero di competizioni, la splendida grafica.
L'impareggiabile titolo si offre ad ogni tipo di giocatore.
Così GT3, smorzando per sempre il silenzio, rompendo quello
strano tabù che sembrava imporre alle Software House di presentare
titoli mediocri e niente di più, arrivò come un messia, conquistando
di forza il monolite nero. Impossibile non considerarlo un
"intramontabile".
Onimusha 2, come primo Survival Horror, si guadagna un posto
fra le grandi glorie. L'ottima grafica, la storia decisamente
buona e ben raccontata, un gameplay divertente hanno saputo
divertire molti giocatori.
Fra i giochi più recenti, nominerei Grand Theft Auto 3, per
il coraggio dimostrato, Devil May Cry e Pro Evolution Soccer;
anche se, per meritarsi a pieno titolo l'introduzione in questa
sessione, di tempo ne deve passare ancora un po', e la dimostrazione
di aver portato nel mondo videoludico un qualcosa di nuovo
deve essere lampante.
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