Indubbiamente
i giochi di calcio sono tra i più gettonati e questo proprio
per la nostra tradizione calcistica. Nel corso di quest'anno
sono state prodotte diverse simulazioni calcistiche ma anche
in questo caso prenderemo in considerazione i titoli più validi
premiando il migliore di loro con la palma d'oro per il migliori
gioco di calcio.
This is Football 2002
Prima
simulazione calcistica interessante di quest'anno TIF2002
è un titolo caratterizzato da un comparto grafico splendidamente
realizzato. Il gioco Infrogames si evidenzia sotto questo
profilo grazie ai modelli poligonali dei giocatori dettagliati
e differenti in base alla struttura fisica delle controparti
reali. Le texture sono nitide e quelle dei volti sono straordinariamente
definite consentendo il riconoscimento di diversi giocatori
non per semplice somiglianza ma proprio per identicità. Anche
le texture adibite alla riproduzione di pelle e muscoli sono
eccellenti e la cura riposta dai programmatori è stata tale
che le suole degli scarpini da calcio si differenziano tra
di loro per i colori. Per quanto riguarda le divise, queste
sono realizzate ottimamente ed i materiali virtuali di cui
sono fatte sono incredibilmente veri. La traslucentezza, l'effetto
dei tessuti, tutto è riproposto in maniera impareggiabile.
Discorso analogo va fatto per gli stadi. Seppur non sono quelli
reali ma del tutto inventati fanno bella mostra di strutture
imponenti, d'impatto scenico e texture mappate in maniera
egregia. Inoltre anche i tifosi che li popolano sono animati
eccezionalmente. Buone invece le animazioni dei giocatori
che pur non essendo ottime si fanno apprezzare notevolmente
anche se a volte denotano una natura irrealistica. Gli effetti
sonori sono buoni e la telecronaca, completamente in italiano,
è di fattura discreta. discreto è anche il tifo, caratterizzato
da un rumore di sottofondo e incitazioni corali alla propria
squadra.
Sul piano delle formazioni TIF2002 non risalta sotto particolari
aspetti e scarsa attenzione è stata riposta dagli sviluppatori
in questo senso. Infatti le scelte pre-partita che si potranno
fare saranno limitate a poche formazioni per squadra e niente
di più. Il numero delle competizioni è tuttavia elevato, molto
elevato. E' possibile scegliere infatti se avventurarsi in
una carriera giocando il campionato nazionale (a scelta tra
inglese, spagnolo, francese, italiano, tedesco, scozzese,
belga, portoghese) con tanto di coppe infrasettimanali con
la possibilità di avventurarsi addirittura nelle seconde divisioni
con eventuali possibilità di promozioni e retrocessioni. Il
piano tattico invece gode di una realizzazione migliore del
comparto gestionale e pertanto durante la partita potrete
scegliere tra le cinque tattiche decise in precedenza il comportamento
della squadra (contropiede, carenaggio, etc.). Per quanto
riguarda la giocabilità il gioco si evidenzia per una difficoltà
medio - alta. Vanno segnalate alcune trovate inedite come
ad esempio l'introduzione del fallo di mano. Purtroppo quella
che doveva essere una trovata geniale si rivela alla fine
un grosso limite. Infatti non sono rari i casi in cui intervenendo
in scivolata il pallone urta contro il braccio e l'arbitro
fischierà il fallo di mano. Interessante è la possibilità
di simulare un fallo. Spesso l'arbitro se ne accorgerà ed
ammonirà per simulazione ma a volte ci cascherà in pieno e
vi assegnerà il fallo (nel caso dei rigori questa scelta è
determinante). Il gioco si presenta come discretamente divertente
e, per numero di competizioni, molto longevo. Tuttavia il
game play è compromesso da una serie di difetti non proprio
trascurabili che finiscono inevitabilmente relegare TIF2002
in una buona posizione ma non eccellente come ci si poteva
aspettare.
Fifa 2002
Ennesimo
capitolo della serie calcistica di EA Sports, FIFA 2002 si
rivela a sorpresa come un titolo radicalmente rinnovato nella
meccanica di gioco. Da un punto di vista strutturale il gioco
continua a mantenere inalterato il concept dei FIFA che furono
proponendo un altissimo numero di tornei a cui si potrà partecipare
scegliendo la propria squadra tra tantissimi team le cui rose
sono aggiornate a questa stagione calcistica. Innumerevoli
restano anche le opzioni di gioco così come diverse continuano
a risultare le impostazioni selezionabili per la propria squadra
sulla quale potremo operare praticamente qualsiasi tipo di
scelta si possa immaginare. Inoltre continuiamo ad apprezzare
il taglio televisivo che i programmatori EA danno ogni anno
alla nuova incarnazione del loro pupillo e che in questa edizione
sembra essere più bello che mai. Altro fatto degno di nota
è l'ottima telecronaca completamente in italiano a cura di
Giacomo Bulgarelli, che ormai è la vera mascotte della versione
italiana di FIFA. Da un punto di vista grafico il gioco si
segnala per buoni modelli poligonali dei vari calciatori così
come apprezzabile è realizzazione degli stadi. Le animazioni
dei giocatori, comunque, continuano ad essere innaturali,
caratterizzate da sempre da una certa legnosità che purtroppo
ha sempre caratterizzato anche gli episodi precedenti, nonostante
l'utilizzo abbondante di motion capture e l'introduzione annuale
di nuove animazioni. Il comprato audio è davvero ottimo, le
musiche che fanno da sottofondo ai menu sono azzeccate e gli
effetti sonori possono godere di una qualità pregiata dovuta
a dei campionamenti ben realizzati. Durante le partite sarà
addirittura possibile le voci dei giocatori perdersi tra la
folla dopo un gol o nel momento in cui si ritroveranno a contestare
un fallo. Purtroppo tutto quello di cui abbiamo parlato finora,
per quanto buono possa essere, è indiscutibilmente un elemento
di contorno in quanto l'anima di un gioco di calcio risiede
nel suo gameplay. Sotto questo aspetto FIFA tradisce in parte
le aspettative. E' vero, il gioco è ora molto più difficile.
L'introduzione di grafici che servono per calibrare la precisione
del passaggio è concettualmente valida. E' anche grande la
pensata di poter controllare con un apposito tasto il giocatore
che vogliamo far scattare in avanti mentre continuiamo a portare
la palla con un altro, così come si può considerare buona
la pensata di segnalare le possibili traiettorie che potrebbero
prendere i nostri compagni di squadra. Tuttavia l'impressione
che si ha giocando a FIFA 2002 è quella di trovarsi davanti
ad un gioco troppo simulativo per essere un arcade e allo
stesso tempo troppo arcade per essere simulativo. Nel complesso
FIFA 2002 è soddisfacente e sicuramente una buona fetta di
utenza troverà il gioco EA un titolo più che valido. Tuttavia
è afflitto un gameplay non ottimale e questo ne mina di molto
la valutazione finale.
Pro Evolution Soccer
Ed
eccoci ora a parlare della grande simulazione calcistica targata
Konami. Atteso per mesi e giunto finalmente sugli scaffali
dei negozi, PES si presenta come una simulazione che ripropone
ottimamente tutti quegli aspetti che hanno reso il calcio
lo sport più popolare del mondo. Da un punto di vista grafico
questo titolo può contare su una realizzazione che, seppur
buona, non è stata curata come ci si poteva aspettare. Gli
stadi sono discreti, il pubblico invece è mal realizzato.
I modelli poligonali dei giocatori sono buoni ma non paragonabili
a TIF2000 che può vantare il miglior comparto grafico in assoluto
rispetto alle simulazioni di calcio PS2. Le cose cambiano
radicalmente per ciò che concerne le animazioni. I giocatori
di PES, infatti, possono vantare di un elevato numero di animazioni
perfettamente realizzate e di un realismo tale da far invidia
a tutti i giochi rivali. Le textures dei giocatori sono discrete
mentre le bump map dei campi da gioco riescono a conferire
tridimensionalità all'erbetta sulla quale si svolge un'intera
partita. La giocabilità nel single player è eccezionale, nel
multiplayer è esponenziale all'eccezionalità di cui prima.
Inoltre il titolo è caratterizzato da un discreto numero di
competizioni che vi terranno compagnia per ore ed ore. Le
scelte operabili per la gestione del proprio team sono davvero
tante e di fatto si tradurranno realmente nelle corrispettive
posizioni dei giocatori sul campo. E restando in tema di giocatori:
sarà addirittura possibile decidere il comportamento che assumerà
un giocatore durante la partita. Pertanto potrete decidere
di far allargare il giocatore sulla fascia, di farlo arretrare
e di spingerlo continuamente all'attacco. Gli effetti audio
sono apprezzabilissimi mentre la telecronaca è da dimenticare
(qualcuno sa dirmi chi è Gianni Pinoli?) Altra cosa davvero
gradita è che giocando alcune competizioni con determinati
squadre sarà possibile sbloccare formazioni composte dai giocatori
che hanno fatto storia, come ad esempio l'Oldanda dei tempi
di Van Basten o il brasile di Pelé. La longevità del gioco
è praticamente infinita e l'unico motivo valido per smettere
di giocarci sarà l'uscita del sequel, per il quale dovremo
aspettare almeno un altro anno. Purtroppo il gioco non gode
della licenza FIFA e pertanto i nomi dei giocatori extracomunitari
risultano anagrammati ma sempre riconoscibili, e comunque
questo aspetto non mina minimamente l'ottima cura che i programmatori
hanno posto nella realizzazione di questo splendido game.
Insomma, consigliato davvero a tutti senza riserva.
Pallone d'oro
In
maniera inconfutabile il miglior gioco di calcio è Pro Evolution
Soccer, game che può vantare una splendida giocabilità ed
una longevità senza eguali. FIFA 2002 e TIF 2002 non reggono
nemmeno il confronto pur presentandosi come titoli di tutto
rispetto. Come accade ormai da diversi anni non c'è storia,
davanti ad un gioco di calcio Konami il mondo impazzisce e
tutti scambiano il calcio per una simulazione di PES. We are
a football tribe.
VI RICORDIAMO CHE QUESTO E' IL VECCHIO PLAY2EYE, PER IL NUOVO PS3
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