Il
fascino del gelo tagliente sul volto mentre a velocità elevate
scendiamo lungo un versante innevato o la spettacolarità delle
acrobazie compiute su di una tavola da skate…
Vi riportiamo di seguito i migliori esponenti del genere "On
the Board" per poi decretare il migliore in assoluto.
Airblade
Preceduto
da un hype praticamente inesistente, ecco un titolo che si
è rivelato un gioco discreto sorgendo dal nulla. Posizionare
Airblade in questo mini speciale era quasi obbligatorio, soprattutto
per il semplice fatto che porta nel settore una "ventata di
novità", allontanandosi molto dai titoli prettamente simulativi,
e vertendo sull'azione frenetica.
Dimenticatevi infatti acrobazie complesse, cadute dovute alla
mancata pressione di un tasto, curve e velocità sensate. In
Airblade sarete impegnati a pilotare una tavola antigravitazionale,
facile da controllare quanto spettacolare da osservare in
azione.
Tralasciamo la piatta trama del gioco, che vi vede impegnati
nel sabotare i piani di una poco lecita società per affari,
e veniamo subito al sistema di gioco.
Pilotare l'Airblade, come ho già detto, sarà cosa semplice.
La gestione delle acrobazie è affidata ad un singolo tasto,
che premuto in concomitanza con i pulsanti direzionali, esploderà
in oltre venti diverse posizioni. Inoltre sarà possibile "grindare"
su oggetti solidi, cioè scivolare su di essi col bordo della
vostra tavola, o aggrapparsi a tubi o pali della luce, per
dare vita a vorticosi trottolamenti. Proprio questi ultimi
due elementi risulteranno fondamentali durante il gioco, permettendo
infatti di raggiungere le postazioni più assurde, nonché di
eseguire in sequenza lunghissime combinazioni acrobatiche
che vi forniranno non pochi punti. Se volgiamo, sotto quest'aspetto,
possiamo tranquillamente paragonare Airblade ad un "platform
boardistico". Veniamo adesso alla grafica. In primis la realizzazione
degli ambienti: ottima, studiata per offrire al giocatore
una marea infinita di spunti e appigli alla volta di spettacolari
combo. Adesso i personaggi. Su quelli principali (ne sbloccherete
sei) niente da dire, se non un elogio per la cura nei dettagli,
per la fattezza dei modelli e la scelta delle texture. Per
quelli di contorno, nota di demerito: anche se l'interazione
con questi ultimi sarà praticamente nulla, fermarsi a guardarli
da vicino significa perdere la stima nei programmatori. Effetti
di luce buoni, carine tutte quelle piccolezze aggiunte, come
le scintille provocate dai Grind.
La brevità della modalità "storia" è ampiamente bilanciata
da un'ottima modalità multiplayer, dotata di parecchie opzioni
divertenti, nonché dalle gare che dovrete affrontare per terminare
il gioco al 100%.
SSX Tricky
Dopo
un anno dall'uscita del primo SSX ecco arrivare l'attesissimo
sequel, SSX Tricky, che, a quanto pare, è destinato a riscuotere
ancora più successo del suo predecessore. I luoghi che vedranno
i vari boarders competere tra di loro saranno gli stessi della
prima edizione radicalmente rinnovati per ciò che riguarda
la conformazione dei tracciati. Pertanto non aspettatevi assolutamente
le stesse piste e preparatevi ad una nuova esperienza ludica
coinvolgente ed appassionante come non mai. Il gioco conterrà
due modalità principali denominate Racing e Stunt; la prima
vedrà i vari atleti confrontarsi in una gara di velocità e
colui che taglierà per primo il traguardo sarà il vincitore.
La seconda invece sarà il centro dell'intero gioco, ed il
nostro scopo sarà quello di compiere il maggior numero di
acrobazie possibili. Ma non sarà solo il numero a fare la
differenza, infatti le diverse evoluzioni verranno giudicate
per difficoltà, spettacolarità e correttezza nell'esecuzione.
Il numero delle evoluzioni possibile è stato implementato
rispetto al prequel ed anche il comparto grafico risulta notevolmente
migliorato, praticamente rafforzato da strutture poligonali
dettagliatissime e texture splendide e definite. Notevole
è anche il restyling dei vecchi boarder che si presentano
adesso con un numero maggiore di poligoni e nuovissime espressioni
facciali. A questi si aggiungono sei nuovi atleti per un totale
complessivo di dodici amanti del pericolo che si daranno duramente
battaglia lungo le distese innevate delle montagne EA. Inoltre
gli sviluppatori hanno ben pensato di implementare il gioco
con degli intermezzi che consentiranno di familiarizzare ulteriormente
con i boarders narrando delle vere e proprie trame per ognuno
di essi. Dalla trama del gioco si apprende anche che Jurgen
e Hiro non saranno presenti a causa di alcuni infortuni che
ne hanno compromesso la presenza durante le gare ma tuttavia
si potranno vedere negli intermezzi precedenti le competizioni.
La giocabilità del gioco sembra essere decisamente valida
e coinvolgente grazie ad una serie di sensibili miglioramenti
apportati al sistema di controllo originale. Per tanto buttarsi
nelle varie acrobazie sarà tanto spettacolare quanto divertente
ed una volta presa la mano con i controlli sarà difficile
staccarvi da davanti la TV del vostro salotto, con il conseguente
disappunto di genitori, mogli e fidanzate. Segnaliamo in oltre
la presenza di complicatissimi "Uber Tricks" da effettuare
che metteranno a dura prova anche le capacità dei più avvezzi
a questo genere ma la cui riuscita si rivelerà così esaltante
da convincerci che siamo i padroni incontrastati del nostro
pianeta. Menzioniamo infine l'aggiunta di due percorsi inediti
splendidamente realizzati e caratterizzati da un livello di
difficoltà notevole che andranno ad influire positivamente
sulla longevità di un prodotto di per se molto lungo, giocabile
e realizzato con estrema cura in ogni suo aspetto.
Shaun Palmer's pro Snoboarder
Ennesimo
gioco di snowboard appena giunto nei negozi, SPPS si mette
immediatamente in evidenza per la pregiata realizzazione tecnica
e per il senso di estrema libertà che i programmatori hanno
voluto dare. Infatti la cosa che colpisce molto è che il nostro
alter ego virtuale non sarà vincolato al tracciato che dovrà
percorrere ma praticamente potrà concedersi delle notevoli
licenze e girovagare liberamente per le montagne che ospiteranno
i vari percorsi. Ogni elemento presente su schermo sarà interagibile
e potremo addirittura incagliarci nei tralicci dell'alta tensione,
il tutto a confermare la spazialità che il game si propone
di simulare. Come dicevamo, la realizzazione tecnica è pregiata,
soprattutto grazie a delle ambientazioni convincenti e caratterizzate
da diversi particolari molto apprezzati. I modelli poligonali
sono realizzati in modo eccellente e le texture risaltano
per un notevole senso di realismo grazie a tutta una serie
di piccole imperfezioni che le caratterizzano e che i grafici
hanno volutamente inserito per simulare il mondo reale in
maniera migliore. Inoltre le ambientazioni sono ricche di
dossi, rampe e quant'altro possa trovarsi su percorsi sciistici.
La realizzazione ambientale è verosimile sotto molteplici
punti di vista e tutto quello che vedrete vi farà tornare
in mente piste innevate reali. Una lode ancor più grande va
fatta per i boarders poligonali. Le loro geometrie sono ineccepibili
e godono di particolari davvero invidiabili, come ad esempio
una riproduzione dei capelli molto buona. Altro aspetto che
li particolareggia sono delle animazioni facciali realizzate
con cura e delle movenze sulle tavole molto realistiche, plastiche
e naturali. Altra chicca del comparto grafico e la reazione
degli abiti rispetto alla velocità dell'atleta che, seppur
un pelino al di sotto di SSX tricky, fa la sua bella figura.
Per quanto riguarda la giocabilità fin dalle prime battute
sarà possibile notare la notevole somiglianza tra Shaun Palmer
Pro Snowboarder e Tony Hawk's Pro Skater 3. Infatti SPPS sembra
riproporre su piste innevate lo stesso gameplay (opportunamente
riadattato) del suo gemello da strada. Questo ne limita notevolmente
il potenziale in quanto sembrerà di giocare ad un remake alpino
del gioco di skate. Ciò non significa comunque che il titolo
non risulti divertente, anzi, riesce a divertire parecchio
ed offre diversi spunti interessanti. Nel complesso quindi
SPPS emerge come buon titolo che saprà divertirvi come pochi,
ma che vi limiterà dall'eventuale acquisto dell'ottimo Tony
Hawk's Pro Skater 3.
Tony Hawks pro Skater
3
Terzo
capitolo di una serie che ha visto la luce e mosso i suoi
primi passi su PSX, Tony Hawk's Pro Skater 3 fa la sua comparsa
su PS2 in pompa magna. Questo non tanto per l'hype discreta
che ne ha preceduto il lancio, quanto per la splendida realizzazione
sotto tutti i punti di vista. A partire dalla grafica per
poi continuare sulla giocabilità, il gioco gode di una fattura
di prim'ordine. Le ambientazioni che ci vedranno impegnati
come dei folli nelle più disparate acrobazie sono dettagliate
e particolareggiate. La quantità di poligoni mossi dall'emotion
engine è impressionante e durante il vostro girovagare per
le sei città proposte potrete ammirare pedoni, ostacoli di
vario genere, il traffico cittadino più una qualità generale
delle locazioni davvero alta. Inutile dire che tutto ciò che
si muoverà su schermo o che si parerà davanti alla nostra
corsa in skate sarà considerato altamente dannoso per il raggiungimento
dei vari obiettivi e per tanto dovremo fare attenzione ad
evitarlo categoricamente. Questo non è sempre facile e spesso
verranno chiamati in causa in nostri riflessi più il controllo
che inevitabilmente dovremo acquisire sul nostro alter ego
digitale. Il tutto si tradurrà in manovre ed evoluzioni davvero
spettacolari che se non compiute a dovere si concluderanno
in rovinose cadute. Altro aspetto che colpisce in questo titolo
sono i cambiamenti atmosferici, i vari disastri dovuti all'errore
umano ed i cataclismi che potranno verificarsi. Per tanto
sarà possibile assistere a degli incidenti (se non provocarli),
essere travolti da un temporale improvviso o addirittura essere
coinvolti nostro malgrado in un terremoto. Come dicevamo,
le locazioni in cui ci ritroveremo a correre saranno sei tra
cui segnaliamo Parigi, Tokyo, Rio de Janeiro e Los Angeles.
Ogni locazione avrà delle peculiarità e gli obiettivi da portare
a termine saranno sempre originali. Ovviamente potremo sfruttare
i vari ostacoli a nostro piacimento, sempre ammesso che ne
siamo capaci. Il gameplay si segnala per la sua estrema bontà.
THPS3 infatti risulta come un gioco molto divertente e abbastanza
vario. Per portare a termine con successo le acrobazie più
complicate ci vorrà un po' di pratica ed una buona dose di
pazienza ma il risultato sarà davvero soddisfacente. Nel suo
complesso il sistema di controllo riprende e migliora il concept
dei prequel a favore di un divertimento sfrenato e difficilmente
imitabile da eventuali altri giochi di skate. Tuttavia la
somiglianza del sistema di controllo con SPPS sarà un fattore
limitante nell'acquisto di uno dei due titoli, pertanto dovrete
mettere in conto che se giocherete a uno risentirete di un
senso i deja vu giocando all'altro. Inoltre, pur confermando
la grande validità del titolo, purtroppo la sua natura skater
potrebbe erroneamente agire da deterrente su diverse persone
che considerano lo skate uno sport di nicchia e che si perderanno
così un titolo eccellente.
And the winner is....
Per
questioni logistiche ci siamo trovati a paragonare tra di
loro giochi che hanno in comune una tavola ed una persona
che la pilota seppur la loro natura sia differente. I game
presentati sono tutti acquisti validi ma dovendo eleggere
il migliore in assoluto dobbiamo in questo caso procedere
per esclusione. Per tanto escludiamo Air Blade che nella sua
bontà non si rivela all'altezza dei diretti concorrenti. Siamo
nostro malgrado costretti ad estromettere anche i due gemelli
acrobatici Shaun Palmer's Pro Snowboarders e Tony Hawk's Pro
Skater 3. Le motivazioni di questa decisione risiedono nell'eccessiva
somiglianza dei gameplay dei due titoli che quindi si escludono
a vicenda impedendoci di considerarne uno come il migliore
in assoluto. Resta per tanto l'ottimo SSX Tricky, gioco forte
di una struttura compatta e difficilmente spodestabile dalla
sua posizione. Vi incoraggiamo comunque a lasciare aperto
uno spiraglio a THPS3 e SPPS, titoli che in alternativa sapranno
regalarvi tanto divertimento e che abbiamo escluso, lo ripetiamo,
per eccessiva somiglianza tra di loro, confermandone comunque
la validità. Dunque, medaglia d'oro a SSX Tricky.
VI RICORDIAMO CHE QUESTO E' IL VECCHIO PLAY2EYE, PER IL NUOVO PS3
e forum Forum Videogiochi
Play2eye
Italia, tutti i diritti riservati. E'
assolutamente vietata la riproduzione del testo pubblicato in queste
pagine, tutti i marchi citati sono Copyright dei legittimi proprietari.
Questo sito è ottimizzato per essere visualizato con Internet Explorer
5 alla risoluzione di 1024*768 o 1280*1024.