VI RICORDIAMO CHE QUESTO E' IL VECCHIO PLAY2EYE, PER IL NUOVO PS3 e forum Forum Videogiochi

 
 
Play2Mail
Sezione a cura di Nemesis
 
 
 

Introduzione

Nel momento in cui sto scrivendo, 10 gennaio 2002 ore 1.05 del mattino, sono tante le cose che corrono nella mia testa. Il 2001 è andato, e la sua fine è passata un po' in sordina, probabilmente a causa di tutti quegli eventi che, a partire dall'11 settembre, hanno scosso il mondo intero. Incredibile, in senso positivo, è stato l'atteggiamento di alcune software house che, senza entrare nello specifico, hanno posticipato alcuni giochi (tra cui simulatori di volo), ritirato alcuni titoli dal mercato per rifarne le confezioni causa Twin Towers in copertina o che hanno addirittura tagliato delle scene in cui comparivano quest'ultime. Insomma, nemmeno la grande industria dei videogiochi, mostro del marketing e dei guadagni, è rimasta impassibile davanti ad una tragedia che ha fatto e sta facendo storia. Beh, la vita continua, potrebbe dire qualcuno, e non c'è verità più grande. Perché se non ci fosse alcuna capacità di reazione, reazione al dolore che sappia andare oltre la rabbia, allora saremmo veramente nei guai. Tuttavia ciò che è stato non può essere cancellato, e la coscienza collettiva ne risulta tuttora turbata. Ma più che interpretare questa sensibilità di massa come un dato positivo resto ancora più sconvolto dal fatto che il mondo si smuove solo davanti a vere e proprie catastrofi, restandosene platealmente per i fatti suoi davanti a tutti quei problemi che quotidianamente mietono molte più vittime di quelle del World Trade Centre. Non voglio privare questa tragedia della sua importanza e gli echi di quanto accaduto continuano a rimbombare nella mia mente. Ma a volte resto letteralmente allibito dal notare come solo davanti ad eventi di portata colossale la maggior parte delle persone si senta chiamata in causa. E mentre tanti altri problemi - guerre, malattie incurabili ed altro ancora - sono li a generare tanta sofferenza mi ritrovo ad accendere la TV e vedere gli intelligentoni di turno che fanno bella mostra della demagogia acquisita dopo 6 - 7 anni di studi universitari, intenti a proclamare il male videoludico così nel 1600 i predicatori di piazza denunciavano l'origine peccaminosa del teatro. E davanti a scene del genere, francamente, il ribrezzo che provo è enorme. Mi soffermo un po' sulla situazione e penso: "Certe persone non sanno proprio come ingannare il tempo e finiscono con l'ingannare se stessi ". Sono li, davanti alla tv, e mi domando se la persona che sta distruggendo verbalmente games e gamers si renda conto di quello che sta facendo. E' li, in TV, nell'intento di salvare il mondo da "un passatempo pericoloso" e la gente la ascolta compiaciuta perché chi parla con un linguaggio colto e suadente ha senz'altro ragione. "Ma cosa ci fa li?", penso. "Perché invece di stare in tv a dire boiate non si trova in qualche centro sociale per dare una mano a chi veramente ha bisogno di essere salvato, salvato dalla strada, salvato dalla fame?". Non voglio criticare le intenzioni di alcune persone. Magari si dedicano alla demonizzazione di videogiochi, tecnologia, fumetti giapponesi e quant'altro spinte da un sentimento sincero. Ma forse avrebbero bisogno di rivedere determinate priorità se davvero vogliono dare una mano a qualcuno. Forse, se si pensasse ad impiegare le nostre risorse mentali in qualcosa di più sensato di altisonanti giudizi ridicoli, tante cose andrebbero meglio. Per molti i videogame sono un male che si trova alla radice di diversi problemi e che va estirpato. Ma quello che mi domando è questo: I videogiochi sono così pericolosi da giustificare l'assiduo impegno di taluni in associazioni nate per denunciarne, secondo loro, i catastrofici effetti negativi? Anche il fumo può causare problemi irreversibili, e sicuramente questi sono di gran lunga più concreti di presunti effetti collaterali imputabili a Resident Evil. Ma allora perché il tizio che stanno intervistando, appena ha smesso di parlare, ha acceso una sigaretta? Spero di non essere frainteso, non volevo gettare giudizi su chi fuma o quant'altro, erano solo considerazioni generiche ma che personalmente ritengo significative, non tanto per difendere i videogiochi, questi sono stati solo il pretesto per esporre queste considerazioni in questa sede. Ad ogni modo mi scuso per i miei sproloqui, ma questo è play2mail, una rubrica per dare voce a tutti, anche puntando al lato umano di alcune questioni e non solo a quello meramente elettronico. E, un po' come Schonberg parlava di musica senza parlare solo di musica, così mi sono rivolto a voi parlando di videogiochi senza parlare solo di videogiochi.
Vorrei cogliere l'occasione per ringraziare tutti quelli che ci stanno scrivendo. Play2mail è partita alla grande e speriamo continuerete a scriverci…..noi continueremo a rispondervi. Vi ricordo infine che l'indirizzo per contattarci è play2mail@libero.it. Vi auguriamo una buona lettura e, qualora foste colpiti da qualche aspetto del play2mail di questo mese non esitate a scrivere per dire la vostra.

Roberto "nemesis" Cifra

"Dark marketing among papers "
di Riccardo

Complimenti a tutta la redazione, siete il mio sito preferito, le recensioni sono valide e spesso rispecchiano i miei gusti. Volevo farvi comunque una domanda: quanto sono influenzate le recensioni delle varie riviste per ps2 dalle ditte produttrici di software? Ci sono prodotti che "devono" essere, per esigenze di mercato, più pubblicizzate di altre? O tutto va a gusto di chi ha recensito il prodotto? Grazie, a presto e buon anno a tutti
Riccardo

Risposta:

Ogni testata a carattere ludico ha una sua organizzazione interna ed una propria politica circa la valutazione dei vari giochi nonché nella gestione dei contatti con le software house. Umanamente parlando, sarebbe lecito pensare che spesso questi aspetti si accavallino per competenze e che quindi, per evidenti esigenze di mercato, un prodotto potrebbe essere eccessivamente pubblicizzato dietro richiesta di una softco ed il suo lancio enfatizzato oltremodo, generando un conseguente conflitto di interessi. Sarebbe lecito, è vero, ma per quanto ci riguarda non è così! Lungi dal volerci buttare in inutili congetture sul comportamento di altre testate (per altro quelle che leggo ed i siti sui cui navigo sono molto corretti sotto questo aspetto) vorremmo cogliere l'occasione per parlare dell'indipendenza di Play2eye.it. Il nostro staff è composto da persone che nutrono tutte una tanto "insana" quanto necessaria e gaudiosa passione per i videogame. Abbiamo una nostra organizzazione interna, dei responsabili di linea editoriale, dei moderatori, un web master e diversi tra redattori e news provider. Ogni membro dello staff ha una sua personalità e dei propri gusti, ma prima di tutto un'integrità professionale tale da non permettere che il proprio giudizio venga influenzato da pressioni esterne. Come diciamo ormai da diverso tempo, per quanto riguarda i pochi giochi che ci vengono gratuitamente forniti, ci limitiamo a ringraziare il distributore o la softco che gentilmente ci ha spedito una copia del prodotto, nient'altro. Per ciò che concerne la valutazione del game, questa dipende fondamentalmente dai nostri gusti uniti ad una oggettività di fondo (in parte dettata da una specifica linea editoriale) che ci sforziamo di mantenere, e questo a dimostrazione che non è chi produce un gioco ad influenzarci in qualche modo ma semplicemente il nostro gusto e, come già detto, un obbiettività di fondo entro la quale possiamo comunque muoverci agevolmente. Come ho detto qualche riga più in alto, siamo una rivista completamente indipendente, nei contenuti e nell'organizzazione. Questo comunque non significa che abbiamo il diritto di esprimerci in termini troppo pesanti su quei game complessivamente mediocri. Nessuna rivista potrebbe farlo. Basti pensare ad un singolare episodio che ha visto protagonista un redattore di Consolemania qualche anno fa. La persona in questione definì un titolo davvero brutto tutt'al più utile come un sottobicchiere da centomila. Fregandosene altamente dello spirito goliardico del redattore (che personalmente ho sempre ammirato e reputato simpaticissimo), la softco produttrice del game lo ha quasi querelato. Questo per dire che, nonostante la nostra completa libertà in termini di giudizio, esistono comunque delle regole che, pur non circoscrivendo l'obbiettività che vogliamo mantenere, circuiscono la nostra libertà di espressione qualora questa scadesse nel pesante. L'unico problema è che a volte reazioni sono solo un dito dietro cui nascondersi e riparasi dai commenti pseudo inappropriati per un gioco che davvero non va. Ovviamente non sempre è così, questo è solo un caso limite, ma che ben può dimostrare come certi equilibri siano davvero delicati. In ogni caso, circa l'eventualità dell'eccessiva esaltazione di gioco per i fini commerciali, riteniamo la questione eventualmente limitata a sporadici casi, e questo perché fondamentalmente l'atteggiamento degli addetti ai lavori più noti è generalmente corretto, corretto nei confronti di voi lettori, nella comprensione che consigliarvi caldamente un gioco che potrebbe rivelarsi inadeguato ad alcuni parametri oggettivi (nonché alle esigenze personali) è controproducente per la rivista stessa, con la conseguente perdita di punti e di popolarità. Detto questo non credo ci sia da aggiungere altro…

"The Best new generation console II"
di Mimmo Sarcona

X-box? Possibile che Bill è stato così pollo da non capire che non può nulla contro Sony e Playstation2? Ma ha giocato mai a Jak&Daxter? GT3? Dark Alliance ?? anche se X-boTx fosse equipaggiata con un Pentium 10 a 30ghz..........Sony è superiore a tutto e non solo come hardware, perchè diciamo la verità; non pensate mica che X-box è più potente di PS2.......non lo pensate neppure! e sinceramente mi secca spiegare il perché............perché lo spiego e rispiego a chi si azzarda a dire che PS2 sia inferiore a qualsiasi altra console! software, hardware, qualità........Sony è migliore in tutto e per tutto. E ancora la PS2 non è sfruttata a fondo!!! voi che ne pensate?? ( ancora penso Jak&Daxter, mi viene da piangere.........CHE GIOCO, CHE GRAFICA, CHE.................!!!!!)

Risposta:

Come potevamo facilmente aspettarci, ecco l'ennesima email che altro scopo non ha se non quello di esaltare PS2 al di sopra di altre macchine. Come facilmente potevate aspettarvi ecco arrivare la nostra risposta obbiettiva, seppur ci poniamo nel panorama ludico come sostenitori di Playstation2. X-Box versus PS2………il match è appena iniziato eppure molti sembrano già convinti di sapere chi vincerà. Beh, per tirare delle somme sarebbe il caso di aspettare almeno la metà dell'incontro, tra un annetto se non di più. Come abbiamo già detto il mese scorso, X-Box si presenta come una macchina di tutto rispetto e, come da specifiche rilasciate da Microsoft, più potente di PS2. Quanto detto è confermato dalla qualità media dei primi titoli per la console Microsoft, decisamente superiore alla qualità media dei primi titoli PS2. E mentre i primi utenti PS2 erano costretti a divertirsi guardando i fuochi artificiali di Fantavision, i primi utenti X-Box possono contare su una line up iniziale notevole per quantità e contenuti, nonché su un supporto delle terze parti praticamente completo. Quindi definire Sony migliore di Microsoft su tutti i fronti è al momento pretenzioso. Resta comunque inopinabile che di la delle potenzialità dei sistemi contano le capacità di marketing delle hardware house, e, in questo senso, sia Sony che Microsoft ce ne faranno vedere delle belle. Come già affermato nello scorso Play2mail, al di la del ben noto fenomeno della pirateria, con PSX Sony ha dimostrato di essere grande nello stringimento di accordi con terze parti e più in generale nelle strategie di Marketing (pubblicità, opportuni tagli di prezzi nei momenti fondamentali e via dicendo). Dell'importanza degli accordi commerciali le hardware house se ne sono rese conto a loro volta, e mentre alcune softco hanno deciso di sviluppare gli stessi titoli su più piattaforme cercando di sfruttare il potenziale individuale di queste, altre hanno scelto di puntare su una sola piattaforma, almeno per quanto riguarda alcune saghe specifiche (Resident Evil su GC e DMC PS2). Questi aspetti appena accennati (e che ci auguriamo di approfondire nei prossimi mesi a seguito di altre mail di voi lettori) non sono da sottovalutare ed avranno un incidenza notevole sull'andamento del mercato, al di la della potenza massima di un sistema. Ciò è confermato dal fatto che tutte le attuali console godono comunque di specifiche che se sfruttate a dovere possono davvero far sognare, prescindendo su quale sia la più potente. Inoltre, ennesimo aspetto da considerare e sul quale non si finirà mai di parlare: sono i grandi giochi a rendere grande una console e c'è da dire che soprattutto negli ultimi mesi i grandi giochi per PS2 non sono mancati. Anche il fronte X-Box non è stato da meno ed per la console Microsoft sono arrivati capolavori del calibro di Halo (leggetevi la recensione su X-eye). Ecco perché continuo ad ritenere prematuro gettarsi a capofitto nel proclamare un sistema superiore rispetto ad un altro. Sarebbe ragionevole rientrare nell'ordine delle idee che dobbiamo dare "tempo, tempo, tempo" affinché tutte le multinazionali coinvolte nella partita dimostrino quale è il sistema migliore, o, parlando in termini più corretti, quale sarà il sistema più venduto e quindi più supportato e di rimando ancora più venduto, scatenando una vera e propria spirale in cui mantenere buon senso ed obbiettività non sarà la cosa più facile del mondo. Siamo agli albori di questa nuova guerra tra sistemi ed è comprensibile che sui tre fronti principali (Sony, Microsoft, Nintendo) molti si lascino prendere da facili entusiasmi. Proprio per questo le testate ludiche hanno il dovere di restare basilarmente oggettive e prendere atto degli avvenimenti così come si presenteranno. Per giocare a fare Nostradamus c'è tempo, quindi, per il momento, possiamo divertici giocando con titoloni di turno :)

"Un upgrade per PS2?"
di Manuel

Innanzitutto complimenti vivissimi per questo stupendo sito. La mia domanda è molto semplice quanto curiosa sotto un certo punto di vista. E' possibile che la Sony vedendosi punzecchiata anche se non di molto dall' hardware della X-box e compagnia varia possa creare una specie di upgrade hardware del tutto conveniente al solo scopo di tagliare le ali alla concorrenza....dopo tutto la ps2 ha già di per se un hardware invidiabile tecnicamente parlando, non all'altezza della X-box ma se in qualche modo aggiornato oltre a diventare più potente secondo voi può diventare un'alternativa al classico debutto sul mercato di una nuova console? Grazie e ciao.

Risposta:

In questo momento l'uscita di un'eventuale upgrade per PS2 è una cosa abbastanza improbabile. Sony si è conquistata una buona fetta di mercato e sta continuando a vendere console su console. Tra l'altro è innegabile che al momento PS2 non è sfruttata al massimo delle sue capacità. Questo è stato confermato soprattutto dopo l'improvviso incremento qualitativo medio nei titoli usciti negli ultimi due mesi (DMC, Baldur's Gate, Jak & Dexter etc.). Un'altro aspetto da considerare è che Sony ha ritoccato il prezzo della sua console di punta proprio in concomitanza delle feste per spingere molte persone a comprarla. Se ora uscisse un upgrade altrettanto costoso per eguagliare le capacità di X-Box, l'attenzione del pubblico si sposterebbe automaticamente sulla console Microsoft e l'upgrade verrebbe accolto negativamente dai venticinque milioni di attuali possessori di PS2 che sicuramente non vedrebbero la cosa di buon occhio. Quindi, almeno per il momento, l'unico upgrade che possiamo aspettarci per PS2 è l'annunciatissimo Linux Kit, e, a parte questo, l'Hardware PS2 non dovrebbe essere affiancato da eventuali espansioni così come abbastanza lontana sembra l'uscita di una nuova console.

 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 

   

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