VI RICORDIAMO CHE QUESTO E' IL VECCHIO PLAY2EYE, PER IL NUOVO PS3 e forum Forum Videogiochi

 
 
Play2Mail
Sezione a cura di Nemesis
 
 
 

Introduzione

Può un videogioco essere considerato "arte"?
Per quanto la domanda possa sembrare sciocca in realtà quest'argomento è stato, ed è tuttora, spunto di riflessione e di polemiche sulla maggior parte delle riviste cartacee ed elettroniche. Polemiche, dunque, principalmente fomentate da coloro i cui studi o le cui passioni hanno carattere artistico (pittura, scultura, musica etc.) e che danno per inammissibile la possibilità che un prodotto ludico possa essere in qualche modo assimilabile all'arte. Ma prima di avventurarsi in discorso del genere sarebbe il caso di ben comprendere il vero significato di tale termine sia nei suoi usi accademici che in quelli quotidiani. Secondo Oscar Wild la musica è signora su tutte le arti perché è indefinita e ciò la rende infinita, condizione questa da permetterle di anteporsi e predominare su ogni tipo di arte. Riservandomi la possibilità di non esprimermi ne a favore ne contro questo pensiero, mi pare comunque evidente ed assiomatico che le pratiche musicali siano canonicamente considerate artistiche. Eppure anche alcune fotografie vengono definite e raccontate dalla parola arte. E, allo stesso modo, pratiche come la pittura, la letteratura, la poesia, la cinematografia, il teatro e via dicendo. Ed ogni tipo di arte, se contestualizzata in una delle varie forme in cui può presentarsi in seno ad uno stesso gruppo (ad esempio esistono diverse espressioni nella pittura), risponde a dei canoni più o meno precisi atti a sorreggerne l'impalcatura. Ma ancora manca qualcosa! Un noto dizionario della lingua Italiana definisce l'arte come "Attività dell'uomo che produce e agisce sulla base di regole tecniche e con l'aiuto e la genialità della fantasia." A questo punto credo che il quadro sia completo. Tutto può essere considerato arte, purché alla base vi sia il genio, l'intelletto e la fantasia umana. Ed ecco spiegato il motivo per cui anche pratiche apparentemente semplici come la cucina in taluni casi possano essere annoverate tra quelle artistiche. Pertanto, lasciandoci aiutare dalla definizione di cui sopra, credo sia assurdo considerare una pratica "non artistica" solo perché nel suo svolgimento vi sia un preponderante uso di tecnologia. Laddove sussistono genialità e fantasia sussiste l'arte. Molti musicisti si lasciano aiutare da una serie di strumenti elettronici (sinth, campionatori, schede e mixer digitali etc.) che, invece di snaturare il senso artistico del loro lavoro, gli hanno consentito di esplorare orizzonti altrimenti inimmaginabili. E, in un periodo in cui la grafica 3D inizia ad essere giustamente considerata una pratica in taluni casi artistica e viene utilizzata addirittura da alcuni pittori per realizzare delle opere, davvero non comprendo la difficoltà nel considerare un eccellente prodotto tecnoludico come una forma di arte. Alla sua base vi sono la genialità e la fantasia umana, unici elementi realmente essenziali. Da qui la mia convinzione che un videogioco possa a suo modo essere una piccola (o grande) opera d'arte, tanto più se contestualizzato in un periodo preciso e con il dovuto buon senso. Va inoltre considerato che nella realizzazione di un game convergono diversi tipi di arte come la musica, la regia, la recitazione (da parte di coloro che prestano voce ad alcuni personaggi), la fotografia (nel senso cinematografico, anche se virtuale), la letteratura e via dicendo. Il tutto unito all'arte del "saper programmare", pratica sicuramente non a portata di tutti, soprattutto ad altissimi livelli. Questo il mio pensiero in merito, queste le mie riflessioni per avvalorare la mia tesi. Naturalmente vi esorto ad esprimere i vostri pareri scrivendoci all'indirizzo play2mail@libero.it , come sempre cercheremo di rispondervi e di pubblicare le vostre missive. E mentre mi appresto alla conclusione di queste considerazioni non mi resta che augurarvi una buona lettura.

Roberto "nemesis" Cifra

"Spazzatura su Ps2"
di Vincenzo

Sono incazzato nero con le software che sviluppano games per playstation 2 . credo si che nel 2001 il mercato videoludico mondiale sia aumentato vertiginosamente!!! hanno prodotto per il su citato sistema una valanga di mondezza, tanto più che adesso non esiste quasi più il problema della pirateria, almeno cosi é per il mercato pal .
Una caterva di titoli nati per il PC che convertiti per console perdono in grafica e il controllo fa schifo (vedi Max Paine). Se si vuole un videogame decente è necessario aspettare da sei mesi ad un anno prima che esca un gioco di produzione giapponese. Ma anche loro non sono esenti da critiche perché per quello che gli fa comodo (soldi) sono solerti con aggiornamenti a60Hz ecc ; in più quando il software pirata andava alla grande certi videogame oltre essere sottotitolati avevano anche i doppiatori italiani per il parlato. Avrei dell'altro! ma mi sono stufato, e lo scrivere non è il mio forte comunque chiudo riprendendo quello che un caporedattore ha scritto recentemente su una rivista nazionale :la foza è nelle tasche dei videogiocatori è quindi sta a loro usarla . Anche voi che siete un mezzo di divulgazione di massa fate la vostra parte se siete veramente dalla parte dei videogicatori e non date un 8 a Max Payne come a Devil May Cry come su qualche rivista (indipendente) ha fatto.

Risposta:

Le produzioni ludiche hanno sempre risentito di una ristretta percentuale di titoli realmente validi rispetto alla totalità dell'offerta. Questo fenomeno si è ingigantito nel momento in cui i videogame sono diventati un fenomeno di massa, ovvero dall'avvento di PSX in poi. Infatti, nonostante il parco giochi Psone sia attualmente il più ricco in assoluto, i titoli realmente validi non arrivano a costituire nemmeno l'8% dell'insieme. A quanto pare nemmeno PS2 si salva da questo fenomeno. Di fatto la qualità di un prodotto dipende sostanzialmente da due fattori:
1 - La quantità di denaro stanziato per un progetto
2 - Le capacità di uno staff dedicato al progetto
Non tutti quelli che fanno videogiochi li fanno fatti bene e la percentuale di cui sopra ne è l'esempio più eloquente. Che poi dei pochi titoli validi la maggior parte arrivi dalla terra del Sol levante è una penalità che il popolo del vecchio continente deve pagare a suon di ritardi nelle conversioni (qualora i titoli vengano convertiti), snaturazioni di sorta (tipo alcune aberranti bande nere a bordo schermo) e via dicendo. Altra questione poco felice sono i porting di titoli realizzati in un primo momento su PC. Anche in questo caso la situazione non è sempre delle migliori e Max Payne ne è una prova lampante. Purtroppo molti sviluppatori vivono ancora nella convinzione che sia sufficiente il successo che un titolo riscuote su un sistema per poi assicurare il bis in caso di conversione. Ad ogni modo, nonostante la conversione di gran lunga al di sotto delle aspettative, Max Payne è un gioco valido, ma questo giudizio emerge nella comprensione che il prodotto non va valutato solo confrontandolo con la controparte PC. Se la giocabilità ed il sistema di controllo si rivelano complessivamente adeguati, seppur oggettivamente al di sotto di altre versioni, ad ogni modo il giudizio finale non può che essere positivo, anche se poi in sede di recensione tutte le differenze con la versione PC siano state messe in evidenza. Per quanto ha scritto il nostro collega Ivan Fulco nell'editoriale di Super Console di febbraio, sono completamente d'accordo con lui. Tuttavia se da una parte è vero che abbiamo il potere primario, il denaro per acquistare un titolo, dall'altra non è altrettanto vero che potremmo essere tutti disposti a non comprare un PES perché la parte del commento in Italiano è stata realizzata in maniera a dir poco indecente. La logica comune ci spinge a comprare il titolo per una serie di motivi e, successivamente, manifestare i sintomi di nausea derivanti dalla mediocrità del commento. Risultato? Tesi: Passiamo le prime due partite a sorridere per la pessima localizzazione linguistica, le successive due partite a farci prendere da crisi nevrotiche per poi disabilitare il commento o tutt'al più selezionare quello in inglese. Corollario: quando uscirà PES2 la storia si ripeterà. E così per un infinità di altri giochi. E questo perché difficilmente si è disposti a restare senza giocare per darla in barba alle softco che ci prendono per i fondelli. Fortunatamente, tornando sul discorso delle produzioni indecenti per PS2, durante quest'anno sono usciti diversi titoli eccellenti; allo stato attuale la percentuale di giochi validi PS2 è decisamente superiore a quella per Psone. Ma comunque siamo sempre bassi (10 - 12 %) e questo proprio a causa di quei due fattori citati più in alto. Un inversione di tendenza? Vi incoraggio a seguire l'ottimo consiglio riportato nell'editoriale di Ivan perché forse quella è la strada più diretta per quanto meno poter usufruire di conversioni che mantengano intatta la qualità di un prodotto sotto ogni punto di vista. E' solo questione di vedere quanto sappiamo essere pazienti. Ad ogni modo mi riprometto di trattare nuovamente l'argomento nell'editoriale del mese di Marzo perché, come giustamente ci fa notare Vincenzo, siamo un mezzo di informazione e siamo dalla parte dei giocatori.

"PS2 Versus X-Box: cosa ci riserva il futuro? "
di Spena 8

Buona sera ragazzi , cosa pensate del futuro della Playstation2 visto che tra non molto uscirà l X-Box e vista la potenza hardware e del grosso esponente zio Bill detto l'uomo del monte (lui può tutto nel campo commerciale informatico). Premetto che ho appena acquistato il volante gt force uno spettacolo nel vero senso della parola, ma se è vero che uscira' l'hard disk sulla play 2 cosicché molti titoli avranno una longevita' infinita e che il prezzo dell' hard disk sarà molto caro, varrà la pena di acquistarlo e con lui il modem? (l'X-Box ha gia tutto integrato) cosa pensate farà la Sony per schiacciare zio Bill?

Risposta:

Il 14 Marzo è molto vicino e in tale data anche nel mercato nostrano verrà dato il via alla temuta battaglia tra i titani Microsoft e Sony. Ora, senza volerci perdere in questa sede i tutte le considerazioni del caso emerse sullo scorso Play2mail, sono convinto che la battaglia sarà tutta da giocare. Dal canto suo Sony vanta una leadership nel campo dell'home entertainmnet dal lontano 1995. Inoltre le oltre venticinque milioni di PS2 piazzate world wide conferiscono a Sony un margine non indifferente. Dal canto suo Microsoft ci propone un Hardware dal concept interessante e potenzialmente migliore rispetto a PS2. Se ne vedranno delle belle. Entrambe le società sono mostri commerciali. Se Sony fosse un cavaliere farebbe saltare anche un cavallo a dondolo, mentre Microsoft sarebbe capace di vendere frigoriferi agli eschimesi. C'è poco da fare, di colpi da sparare ce ne sono a sufficienza per entrambi le rivali, resta da vedere chi saprà spararli meglio e con il giusto tempismo. Per quanto ci riguarda siamo molto incuriositi dalla piega che prenderanno gli eventi. Resta comunque il fatto che al di la delle specifiche dei sistemi quello che contano sono i giochi. E mentre molti acquisteranno il loro X-Box, gli utenti PS2 potranno acquistare Metal Gear Solid 2. Microsotf arriva nel mondo delle console priva di una certa esperienza. Questo tuttavia non l'ha turbata minimamente e, anzi, a dispetto dei pareri negativi di molti, X-Box si sta rivelando una gran bella macchina. Cosa farà Sony per contrastare l'insidioso potere di Mr Gates? E' ancora da vedere, ad ogni modo c'è da sperare che l'utenza italiana non accolga X-Box così come accolse il Dreamcast, macchina delle meraviglie decisamente sottovalutata, e perché? Perché Psone era più diffusa e tutti i suoi giochi erano disponibili in versione pirata. Questo è il nostro timore più grande, che alla fine il sistema più diffuso possa essere quello più piratabile, e la prospettiva non è certo delle migliori perché una situazione del genere, a prescindere su chi la spunterà, comunque sarà deleteria per tutti. Colgo infine l'occasione per fare un appunto: Il fatto che PS2 potrà godere di un hard disk non significa che molti titoli possano acquisire una longevità infinita. L'hd è solo un supporto più grande di immagazzinamento dati. Un discorso sulla longevità invece potrebbe essere improntato relativamente al netplaying e quindi con l'adozione del modem PS2. Purtroppo in Italia il concetto di gioco in rete è ancora lungi dall'essere alla portata di tutti a causa di una serie di fattori poco felici come la mancanza di server dedicati. E questo problema potrebbe affliggere anche il neo arrivato X-Box. Non ci resta che restare a guardare, il 14 Marzo è davvero vicino.

 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 

   

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