VI RICORDIAMO CHE QUESTO E' IL VECCHIO PLAY2EYE, PER IL NUOVO PS3 e forum Forum Videogiochi

 
 
Play2Mail
Sezione a cura di Nemesis
 
 
 

"PES: PES-simo gioco"
di Alessandro Rossetti

Sono un vostro fedele lettore dai tempi di Dreameye, da poco diventato un utente PS2. Per iniziare al meglio il mio viaggio nel mondo delle console targate Sony (non possedevo infatti la PSX) ho deciso di acquistare tre giochi che ritenevo essere i migliori presenti sull'attuale mercato. In attesa quindi del fantomatico Devil May Cry mi sono accaparrato una copia di Silent Hill 2, Gran Turismo 3 (ho dovuto ordinarlo, ma non poteva mancare) e Pro Evolution Soccer.
Ed è proprio di quest'ultimo titolo che vorrei parlarvi. Nonostante le assurde pressioni dei miei amici che mi consigliavano di prenderlo, la continua pubblicità positiva che riviste hanno mosso a suo favore, sono rimasto deluso. Molto deluso.
La giocabilità di questo titolo è zero. I giocatori sono lenti, non c'è un opzione per aumentare la velocità, l'azione è continuamente interrotta da contrasti che provocano ogni volta il blocco del nostro giocatore per almeno mezzo secondo. La difficoltà è mal calibrata, e si fatica a fare un gol anche nella modalità più semplice. Della grafica, poi, non ne parliamo. Il pubblico è una cosa oscena: si muove a scatti, ed è troppo piatto. Ma i difetti non si limitano solo a questo. I giocatori sono sproporzionati, le magliette non rispettano i colori reali delle squadre, e le pieghe dei vestiti sono semplici immagini 2d appiccicate su modelli realizzati non troppo bene. Imprecisa la collisione dei poligoni, in troppe occasioni: quando la palla va a rete, quando dopo un gol i giocatori si abbracciano, quando gli avversari ti rubano la palla in scivolata passandoti attraverso.
Infine, ho riscontrato con rammarico che non tutti i nomi dei giocatori corrispondono alla realtà, come invece mi era stato detto.
Insomma, non vedo proprio come si possa definire Pro Evolution Soccer come miglior simulazione calcistica. Molti sembrano non capirmi, e purtroppo la delusione resta.

Risposta:

Sul panorama ludico del nostro mercato è indubbio che i videogiochi di calcio sono sempre stati oggetto di notevole attenzione, soprattutto se consideriamo la nostra tradizione relativamente a questo sport. E' quindi normale che tutti i possessori di PS2 (o quasi) aspettassero impazientemente l'uscita di Pro Evolution Soccer, simulazione calcistica che vuole elevarsi a status nel suo genere, a dispetto dei rivali più agguerriti come This is Football 2002 e FIFA 2002. L'uscita del game targato Konami è stata accolta dal pubblico nel migliore dei modi. Prenotazioni su prenotazioni per il gioco con un mese di anticipo rispetto alla data di release, discussioni sui vari forum sparsi per la rete, spettacolari anteprime ricche di immagini su tutte le riviste elettroniche e cartacee ……..e tutto è sfociato nelle moltissime copie vendute nonché in recensioni positive da parte degli addetti ai lavori. Insomma, il grande pubblico PS2 sembrava stereotiparsi su questo argomento, il tutto a sottolineare la validità di PES. Fortunatamente l'essere umano è capace di intendere e di volere per proprio conto ed ecco quindi una e-mail in cui si notano dei pareri finalmente contrastanti. Tuttavia non riesco davvero a condividere il considerare PES come un titolo dalla giocabilità inesistente. Anzi, se c'è una cosa che rende questo gioco un must per tutti gli appassionati di calcio è proprio l'ottimo gameplay. I difetti, è vero, non mancano. Devo dare atto dello stop cronico dei giocatori dopo un contrasto, aspetto che caratterizzava anche i vari ISS su PSX. Ma i giocatori non sono lenti, anzi, la loro velocità (per altro dipendete dalle loro caratteristiche), così come la velocità di gioco, vuole riproporre fedelmente il ritmo di una partita di calcio. Proprio per questo motivo non c'è da stupirsi se Konami non ha inserito l' opzione di regolamento della velocità; PES è una "simulazione" del calcio, l'incremento della velocità di gioco a piacimento avrebbe conferito al gameplay una struttura arcade e quindi poco realistica. Altro tema scottante: la difficoltà! Al livello intermedio (quello con tre stelline per intenderci) il gioco è una gran bella sfida. Bisogna sudare parecchio con i polpastrelli prima di poter cominciare a vincere un discreto numero di partite. Ma nemmeno questo è un difetto. Oltre a livelli di difficoltà più alti (e che per il momento non oso nemmeno selezionare) ce ne sono due più bassi, uno facile ed uno facilissimo. Insieme alla modalità allenamento, questi sono un ottimo modo per fare pratica. Considerando che è abbastanza semplice vincere a questi livelli che definirei di "apprendimento", scatta necessariamente la voglia di cimentarsi nelle difficoltà più elevate. Devo comunque ammettere che la differenza tra una difficoltà ed un'altra è notevole e se al secondo livello è possibile vincere anche contro le squadre più forti con una certo numero di reti, nelle prime battute del livello intermedio dovrete faticare per tenervi stretto un pareggio contro le squadre più deboli per poi sperare nella buona sorte negli eventuali calci di rigore. Questa scelta è comunque dettata dalle esigenze ludiche dei gamers: vincere 3 - 0 contro il Brasile al secondo livello e poi vincere 2 - 0 contro la stessa squadra appena si approda al livello successivo non sarebbe di stimolo per migliorare la propria pratica con il gioco e alla fine l'interesse per quest'ultimo scemerebbe prematuramente. E, sempre restando in tema di simulazione calcistica, dobbiamo tener presente che spesso e volentieri, nella realtà, alcune squadre considerate deboli mettono in seria difficoltà team molto più quotati (vedi il Chievo nel campionato di quest'anno), altro aspetto riproposto fedelmente dagli sviluppatori. Personalmente riterrei noioso un gioco in cui è possibile vincere sempre con eccessiva facilità già nel livello intermedio (vedi la serie FIFA). Per quanto riguarda l'aspetto meramente grafico della questione PES è un titolo graficamente buono, niente di più. Ma, come ormai già da tempo continuiamo a ripetere, non è la grafica da sola a fare un grande gioco. Il già citato TIF 2002 non ha conquistato la palma di miglior gioco di calcio proprio a causa della giocabilità discreta ma carente sotto diversi aspetti, nonostante l'intero comparto grafico sia straordinario. Per quanto riguarda le animazioni invece non c'è storia, PES è davvero ottimo così come sono apprezzabilissimi gli effetti sonori ed i campionamenti dei vari cori (il commento lasciamo stare). Pertanto sotto il profilo tecnico Pro Evolution Soccer è complessivamente più che buono. E non ha senso parlare di giocatori che si attraversano l'uno con l'altro…..Purtroppo questo difetto nelle collisioni poligonali caratterizza tutti i giochi di sport e diversi altri titoli di altro genere, quindi criticare eccessivamente il gioco Konami per un qualcosa che è comune a più produzioni mi sembra fuori luogo (un escamotage pare comunque essere stato trovato da Sega per il suo NFL 2K2). Parlando di dimensione e rapporti: i giocatori non sono assolutamente sproporzionati. Per dimensioni e fattezze è possibile addirittura riconoscere diversi nostri beniamini calcistici (in molti casi anche grazie ad un adeguato texture mapping del volto). Per quanto riguarda "le pieghe delle magliette", quello che viene da Alessandro definito come "collage" di immagini 2D su modelli poligonali è noto come texture mapping (vi rimando al nostro articolo sulla grafica 3D per saperne di più) ed è una tecnica essenziale nel 3D. Che poi la sua qualità sia più o meno buona questo dipende dagli sviluppatori di un prodotto. Relativamente a PES le texture delle divise sono nella media, ma comunque molto lontane dal graficamente ottimo da TIF 2002 o da Virtua Striker 3 (game Sega attualmente in fase di conversione per Gamecube e che nella versione coin op gira su Naomi, sistema basato sulla tecnologia Dreamcast). Per ciò che concerne la differenza delle divise da quelle reali concordo appieno con Alessandro: la loro assenza non è giustificabile, ma anche questo è un aspetto minore. Infine, per quanto riguarda i nomi dei giocatori, purtroppo Konami non può contare sulla licenza FIFA, pertanto i nomi di tutti i giocatori extracomunitari sono stati anagrammati (Batistuta, ad esempio, è stato ribattezzato Butatista). Ad ogni modo nemmeno questo aspetto compromette l'eccellente fattura di Pro Evolution Soccer, gioco che continuo a preferire ai vari FIFA per struttura e gameplay. Ma questo è solo un parere personale.

World Rally Campionship
di Spena8

Ragazzi oggi ho acquistato WRC e devo dire che mi ha deluso molto. Un esempio lampante e la grafica delle vetture; in particolare la Subaru. Tra quella di GT3 e WRC c'è un abisso. Inoltre secondo me e' la copia sputata di Colin mc Rea Rally2 per PC con una grafica peggiore. Mi dispiace doverlo ammettere, visto che ho speso 100 carte, ma WRC non e all'altezza delle aspettative.
Altra domanda: Cosa sapete dirmi di Max Payne? Meriterà l'acquisto? Sarà migliore di quella per PC?
Grazie di tutto e scusate per questa mia polemica, ma ho 23 anni di età ed ho passato la mia gioventù perdendomi nei videogiochi, diventando così una persona molto esigente.

Risposta:

Questo ti insegna ad aspettare le nostre recensioni :) . Dal punto di vista grafico WRC non è male, anzi! Diversi modelli poligonali delle vetture restano comunque al di sotto di Gran Turismo 3, altri invece se la battono ai punti. In sede di prewiew avevo preso in considerazione alcuni aspetti che di primo acchito mi erano sembrati buoni e tra cui continuo a confermare una buona cosmesi più le diverse modalità che teoricamente dovrebbero giovare alla longevità del titolo. Comunque, solitamente, la maggior parte delle anteprime servono per dare un primo sguardo ai prodotti presi in considerazione. E quindi normale che in sede di recensione le cose possano cambiare, a volte anche radicalmente, soprattutto se si considera le condizioni proibitive in cui vengono provati i giochi per alcune prewiew, ovvero durante delle fiere e quindi con la necessità di dover essere veloci in modo tale da passare il pad alla persona in fila dietro di noi per poi dirigersi alla volta di qualche altra postazione con qualche altro gioco da provare. Quindi, considerando queste condizioni, credo che chiunque abbia giocato a WRC possa convenire con me sul fatto che in prima battuta la giocabilità sembra buona e non così semplicistica come poi emerge da una prova più approfondita. Le cose sono ben diverse quando si ha la possibilità di ottenere in concessione delle beta giocabili da provare comodamente a casa e con tutto il tempo a disposizione. In quel caso allora è possibile essere più precisi nella constatazione dei reali difetti e pregi che caratterizzano la versione provvisoria di un prodotto. Ma per le riviste elettroniche essere supportate dalle software house in questo modo è un lusso, e chi di noi riesce a provare delle beta giocabili di alcuni prodotti lo fa attraverso dei suoi canali (ad esempio io ho provato la beta di Ace Combat 4 grazie ad un'incontro fortuito con uno dei redattori di una nota rivista giapponese). Tornando a WRC: l'impostazione del gioco ripropone fedelmente la struttura delle corse rallistiche, con tanto di navigatore pronto ad indicarci preventivamente la curva, la distanza a cui ci troviamo da questa e la sua difficoltà. Ma alla fine la giocabilità semplicistica come pure la facilità nella conquista dei podi delle varie gare minano la longevità di un prodotto che altrimenti sarebbe stato buono. Fatto sta che dopo averlo provato a fondo in questi giorni di certo non ne consiglierei l'acquisto, tutt'al più l'affitto per creare una variazione sul bellissimo tema imposto da Gran Turismo. Cambiando invece argomento: per quanto riguarda Max Payne ti rimando alla prewiew realizzata nel mese di Novembre dal nostro Web Master.

"Pirateria: Amica dei videogiocatori?"
di Antonio

Ciao a tutti, mi chiamo Antonio e, al contrario di quello che fanno molte persone, sono qui per esprimere i miei pareri positivi circa la pirateria. Prima di tutto voglio premettere che sono un ragazzo di 16 anni e di solito non ho molti soldi per poter acquistare i miei videogiochi, quindi se voglio giocare a tutto l'unico modo è quello di comprare giochi masterizzati. Inoltre credo che i vari produttori impongano un prezzo eccessivo e quindi è normale che l'attenzione della massa si rivolga verso quelle persone che propongono i videogiochi ad un prezzo di molto più basso rispetto alle confezioni originali. Certo, non avremo un manuale o la confezione fichissima ma almeno possiamo giocare tranquillamente ad un bel gioco. Insomma, se in giro c'è la pirateria è perché le Software house impongono dei prezzi troppo alti e non tutti sono disposti a pagare 120.000 per un videogioco. So che il mio punto di vista non sarà ben visto da voi di Play2eye ma sono pronto a scommettere qualunque cosa che la maggior parte di quelli che dicono che la pirateria è illegale e scorretta regolarmente usufruisce di giochi pirata. Quindi non capisco perché devo vergognarmi di una cosa che fanno tutti e che per di più, lo ripeto, ci permette di giocare spendendo cifre molto più basse. Perciò, in barba all'ipocrisia di alcuni eccomi qui a esprimere sinceramente quello che penso. A parte questo volevo farvi i complimenti per la rivista che secondo me ed i miei amici la migliore su internet ed è anche migliore delle riviste che si comprano in edicola. Continuerò a seguirvi anche se so che la risposta che mi darete sarà molto dura.

Risposta:

Ti ringrazio per i complimenti Antonio e spero continuerai a seguirci davvero nonostante la nostra risposta sarà davvero dura, ovvero ti risponderemo con il silenzio, almeno per il momento. Con la tua lettera hai chiamato in causa un po' tutte le persone, esponendoti a favore di chi, come te, usufruisce di giochi copiati alla "luce del sole" e parlando dell'ipocrisia di presunti sostenitori del videogioco originale che poi usufruiscono di Software pirata. E' pertanto a queste persone che chiedo di risponderti scrivendoci. Poi, non preoccuparti, la nostra risposta arriverà con le loro. Comunque invito tutti a riflettere su alcuni spunti che Antonio ha più o meno direttamente introdotto:

1- E' giusto accettare la pirateria perché consente di giocare a tutto?

2- Si deve per forza giocare a tutto?

3- Perché molti sono disposti a pagare PS2 599.000 (mentre altri addirittura l'hanno presa a prezzi più alti) e poi non sono disposti a comprarne i giochi originali?

Sono convinto che le risposte da parte dei nostri lettori non mancheranno. Ad ogni modo la nostra testata ha una linea ufficiale che è apertamente contro la pirateria, come dimostra lo speciale che abbiamo realizzato sulla pirateria nel mese di novembre. Quindi, Antonio, in attesa di una risposta, ti invito a leggere con cura quello speciale che troverai nella sezione "articoli" del nostro sito per poi analizzare quello che la pirateria comporta per il mercato ludico.

Conclusione

E così siamo giunti alla fine del primo mese di Play2mail. A quanto pare non sono mancati alcuni spunti interessanti che si basano su temi rilevanti, dalla prossima guerra tra console per poi giungere alla pirateria. Siamo convinti che gli argomenti trattati offriranno ancora diversi altri spunti così come siamo consapevoli che ci proporrete tantissimi altri soggetti (cosa che state già facendo, ho appena scaricato la posta e, neanche a dirlo, altra ondata di e-mail :) ). A noi non resta che ringraziare quanti continuano a scriverci e vi rimandiamo all'imminente apertura di play2faqs per poter rispondere alle domande più disparate. Per quanto riguarda play2mail vi diamo appuntamento al prossimo mese. Stay tuned with us.

Roberto "nemesis" Cifra

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 

   

VI RICORDIAMO CHE QUESTO E' IL VECCHIO PLAY2EYE, PER IL NUOVO PS3 e forum Forum Videogiochi

 
 
 
   
   

Play2eye Italia, tutti i diritti riservati. E' assolutamente vietata la riproduzione del testo pubblicato in queste pagine, tutti i marchi citati sono Copyright dei legittimi proprietari. Questo sito è ottimizzato per essere visualizato con Internet Explorer 5 alla risoluzione di 1024*768 o 1280*1024.