Sono un vostro fedele lettore
dai tempi di Dreameye, da poco diventato un utente PS2. Per
iniziare al meglio il mio viaggio nel mondo delle console
targate Sony (non possedevo infatti la PSX) ho deciso di acquistare
tre giochi che ritenevo essere i migliori presenti sull'attuale
mercato. In attesa quindi del fantomatico Devil May Cry mi
sono accaparrato una copia di Silent Hill 2, Gran Turismo
3 (ho dovuto ordinarlo, ma non poteva mancare) e Pro Evolution
Soccer.
Ed è proprio di quest'ultimo titolo che vorrei parlarvi. Nonostante
le assurde pressioni dei miei amici che mi consigliavano di
prenderlo, la continua pubblicità positiva che riviste hanno
mosso a suo favore, sono rimasto deluso. Molto deluso.
La giocabilità di questo titolo è zero. I giocatori sono lenti,
non c'è un opzione per aumentare la velocità, l'azione è continuamente
interrotta da contrasti che provocano ogni volta il blocco
del nostro giocatore per almeno mezzo secondo. La difficoltà
è mal calibrata, e si fatica a fare un gol anche nella modalità
più semplice. Della grafica, poi, non ne parliamo. Il pubblico
è una cosa oscena: si muove a scatti, ed è troppo piatto.
Ma i difetti non si limitano solo a questo. I giocatori sono
sproporzionati, le magliette non rispettano i colori reali
delle squadre, e le pieghe dei vestiti sono semplici immagini
2d appiccicate su modelli realizzati non troppo bene. Imprecisa
la collisione dei poligoni, in troppe occasioni: quando la
palla va a rete, quando dopo un gol i giocatori si abbracciano,
quando gli avversari ti rubano la palla in scivolata passandoti
attraverso.
Infine, ho riscontrato con rammarico che non tutti i nomi
dei giocatori corrispondono alla realtà, come invece mi era
stato detto.
Insomma, non vedo proprio come si possa definire Pro Evolution
Soccer come miglior simulazione calcistica. Molti sembrano
non capirmi, e purtroppo la delusione resta.
Risposta:
Sul
panorama ludico del nostro mercato è indubbio che i videogiochi
di calcio sono sempre stati oggetto di notevole attenzione,
soprattutto se consideriamo la nostra tradizione relativamente
a questo sport. E' quindi normale che tutti i possessori di
PS2 (o quasi) aspettassero impazientemente l'uscita di Pro
Evolution Soccer, simulazione calcistica che vuole
elevarsi a status nel suo genere, a dispetto dei rivali più
agguerriti come This
is Football 2002 e FIFA
2002. L'uscita del game targato Konami è stata accolta
dal pubblico nel migliore dei modi. Prenotazioni su prenotazioni
per il gioco con un mese di anticipo rispetto alla data di
release, discussioni sui vari forum sparsi per la rete, spettacolari
anteprime ricche di immagini su tutte le riviste elettroniche
e cartacee ……..e tutto è sfociato nelle moltissime copie vendute
nonché in recensioni positive da parte degli addetti ai lavori.
Insomma, il grande pubblico PS2 sembrava stereotiparsi su
questo argomento, il tutto a sottolineare la validità di PES.
Fortunatamente l'essere umano è capace di intendere e di volere
per proprio conto ed ecco quindi una e-mail in cui si notano
dei pareri finalmente contrastanti. Tuttavia non riesco davvero
a condividere il considerare PES come un titolo dalla giocabilità
inesistente. Anzi, se c'è una cosa che rende questo gioco
un must per tutti gli appassionati di calcio è proprio l'ottimo
gameplay. I difetti, è vero, non mancano. Devo dare atto dello
stop cronico dei giocatori dopo un contrasto, aspetto che
caratterizzava anche i vari ISS su PSX. Ma i giocatori non
sono lenti, anzi, la loro velocità (per altro dipendete dalle
loro caratteristiche), così come la velocità di gioco, vuole
riproporre fedelmente il ritmo di una partita di calcio. Proprio
per questo motivo non c'è da stupirsi se Konami non ha inserito
l' opzione di regolamento della velocità; PES è una "simulazione"
del calcio, l'incremento della velocità di gioco a piacimento
avrebbe conferito al gameplay una struttura arcade e quindi
poco realistica. Altro tema scottante: la difficoltà! Al livello
intermedio (quello con tre stelline per intenderci) il gioco
è una gran bella sfida. Bisogna sudare parecchio con i polpastrelli
prima di poter cominciare a vincere un discreto numero di
partite. Ma nemmeno questo è un difetto. Oltre a livelli di
difficoltà più alti (e che per il momento non oso nemmeno
selezionare) ce ne sono due più bassi, uno facile ed uno facilissimo.
Insieme alla modalità allenamento, questi sono un ottimo modo
per fare pratica. Considerando che è abbastanza semplice vincere
a questi livelli che definirei di "apprendimento", scatta
necessariamente la voglia di cimentarsi nelle difficoltà più
elevate. Devo comunque ammettere che la differenza tra una
difficoltà ed un'altra è notevole e se al secondo livello
è possibile vincere anche contro le squadre più forti con
una certo numero di reti, nelle prime battute del livello
intermedio dovrete faticare per tenervi stretto un pareggio
contro le squadre più deboli per poi sperare nella buona sorte
negli eventuali calci di rigore. Questa scelta è comunque
dettata dalle esigenze ludiche dei gamers: vincere 3 - 0 contro
il Brasile al secondo livello e poi vincere 2 - 0 contro la
stessa squadra appena si approda al livello successivo non
sarebbe di stimolo per migliorare la propria pratica con il
gioco e alla fine l'interesse per quest'ultimo scemerebbe
prematuramente. E, sempre restando in tema di simulazione
calcistica, dobbiamo tener presente che spesso e volentieri,
nella realtà, alcune squadre considerate deboli mettono in
seria difficoltà team molto più quotati (vedi il Chievo nel
campionato di quest'anno), altro aspetto riproposto fedelmente
dagli sviluppatori. Personalmente riterrei noioso un gioco
in cui è possibile vincere sempre con eccessiva facilità già
nel livello intermedio (vedi la serie FIFA). Per quanto riguarda
l'aspetto meramente grafico della questione PES è un titolo
graficamente buono, niente di più. Ma, come ormai già da tempo
continuiamo a ripetere, non è la grafica da sola a fare un
grande gioco. Il già citato TIF 2002 non ha conquistato la
palma di miglior gioco di calcio proprio a causa della giocabilità
discreta ma carente sotto diversi aspetti, nonostante l'intero
comparto grafico sia straordinario. Per quanto riguarda le
animazioni invece non c'è storia, PES è davvero ottimo così
come sono apprezzabilissimi gli effetti sonori ed i campionamenti
dei vari cori (il commento lasciamo stare). Pertanto sotto
il profilo tecnico Pro Evolution Soccer è complessivamente
più che buono. E non ha senso parlare di giocatori che si
attraversano l'uno con l'altro…..Purtroppo questo difetto
nelle collisioni poligonali caratterizza tutti i giochi di
sport e diversi altri titoli di altro genere, quindi criticare
eccessivamente il gioco Konami per un qualcosa che è comune
a più produzioni mi sembra fuori luogo (un escamotage pare
comunque essere stato trovato da Sega per il suo NFL
2K2). Parlando di dimensione e rapporti: i giocatori
non sono assolutamente sproporzionati. Per dimensioni e fattezze
è possibile addirittura riconoscere diversi nostri beniamini
calcistici (in molti casi anche grazie ad un adeguato texture
mapping del volto). Per quanto riguarda "le pieghe delle magliette",
quello che viene da Alessandro definito come "collage" di
immagini 2D su modelli poligonali è noto come texture mapping
(vi rimando al nostro articolo sulla grafica
3Dper saperne di più) ed è una tecnica essenziale
nel 3D. Che poi la sua qualità sia più o meno buona questo
dipende dagli sviluppatori di un prodotto. Relativamente a
PES le texture delle divise sono nella media, ma comunque
molto lontane dal graficamente ottimo da TIF 2002 o da Virtua
Striker 3 (game Sega attualmente in fase di conversione per
Gamecube e che nella versione coin op gira su Naomi, sistema
basato sulla tecnologia Dreamcast). Per ciò che concerne la
differenza delle divise da quelle reali concordo appieno con
Alessandro: la loro assenza non è giustificabile, ma anche
questo è un aspetto minore. Infine, per quanto riguarda i
nomi dei giocatori, purtroppo Konami non può contare sulla
licenza FIFA, pertanto i nomi di tutti i giocatori extracomunitari
sono stati anagrammati (Batistuta, ad esempio, è stato ribattezzato
Butatista). Ad ogni modo nemmeno questo aspetto compromette
l'eccellente fattura di Pro Evolution Soccer, gioco che continuo
a preferire ai vari FIFA per struttura e gameplay. Ma questo
è solo un parere personale.
World
Rally Campionship
di Spena8
Ragazzi oggi ho acquistato
WRC e devo dire che mi ha deluso molto. Un esempio lampante
e la grafica delle vetture; in particolare la Subaru. Tra
quella di GT3 e WRC c'è un abisso. Inoltre secondo me e' la
copia sputata di Colin mc Rea Rally2 per PC con una grafica
peggiore. Mi dispiace doverlo ammettere, visto che ho speso
100 carte, ma WRC non e all'altezza delle aspettative.
Altra domanda: Cosa sapete dirmi di Max Payne? Meriterà l'acquisto?
Sarà migliore di quella per PC?
Grazie di tutto e scusate per questa mia polemica, ma ho 23
anni di età ed ho passato la mia gioventù perdendomi nei videogiochi,
diventando così una persona molto esigente.
Risposta:
Questo
ti insegna ad aspettare le nostre recensioni :) . Dal punto
di vista grafico WRC non è male, anzi! Diversi modelli poligonali
delle vetture restano comunque al di sotto di Gran Turismo
3, altri invece se la battono ai punti. In sede di prewiew
avevo preso in considerazione alcuni aspetti che di primo
acchito mi erano sembrati buoni e tra cui continuo a confermare
una buona cosmesi più le diverse modalità che teoricamente
dovrebbero giovare alla longevità del titolo. Comunque, solitamente,
la maggior parte delle anteprime servono per dare un primo
sguardo ai prodotti presi in considerazione. E quindi normale
che in sede di recensione le cose possano cambiare, a volte
anche radicalmente, soprattutto se si considera le condizioni
proibitive in cui vengono provati i giochi per alcune prewiew,
ovvero durante delle fiere e quindi con la necessità di dover
essere veloci in modo tale da passare il pad alla persona
in fila dietro di noi per poi dirigersi alla volta di qualche
altra postazione con qualche altro gioco da provare. Quindi,
considerando queste condizioni, credo che chiunque abbia giocato
a WRC possa convenire con me sul fatto che in prima battuta
la giocabilità sembra buona e non così semplicistica come
poi emerge da una prova più approfondita. Le cose sono ben
diverse quando si ha la possibilità di ottenere in concessione
delle beta giocabili da provare comodamente a casa e con tutto
il tempo a disposizione. In quel caso allora è possibile essere
più precisi nella constatazione dei reali difetti e pregi
che caratterizzano la versione provvisoria di un prodotto.
Ma per le riviste elettroniche essere supportate dalle software
house in questo modo è un lusso, e chi di noi riesce a provare
delle beta giocabili di alcuni prodotti lo fa attraverso dei
suoi canali (ad esempio io ho provato la beta di Ace Combat
4 grazie ad un'incontro fortuito con uno dei redattori di
una nota rivista giapponese). Tornando a WRC: l'impostazione
del gioco ripropone fedelmente la struttura delle corse rallistiche,
con tanto di navigatore pronto ad indicarci preventivamente
la curva, la distanza a cui ci troviamo da questa e la sua
difficoltà. Ma alla fine la giocabilità semplicistica come
pure la facilità nella conquista dei podi delle varie gare
minano la longevità di un prodotto che altrimenti sarebbe
stato buono. Fatto sta che dopo averlo provato a fondo in
questi giorni di certo non ne consiglierei l'acquisto, tutt'al
più l'affitto per creare una variazione sul bellissimo tema
imposto da Gran Turismo. Cambiando invece argomento: per quanto
riguarda Max
Payne ti rimando alla prewiew realizzata nel mese
di Novembre dal nostro Web Master.
"Pirateria:
Amica dei videogiocatori?"
di Antonio
Ciao a tutti, mi chiamo
Antonio e, al contrario di quello che fanno molte persone,
sono qui per esprimere i miei pareri positivi circa la pirateria.
Prima di tutto voglio premettere che sono un ragazzo di 16
anni e di solito non ho molti soldi per poter acquistare i
miei videogiochi, quindi se voglio giocare a tutto l'unico
modo è quello di comprare giochi masterizzati. Inoltre credo
che i vari produttori impongano un prezzo eccessivo e quindi
è normale che l'attenzione della massa si rivolga verso quelle
persone che propongono i videogiochi ad un prezzo di molto
più basso rispetto alle confezioni originali. Certo, non avremo
un manuale o la confezione fichissima ma almeno possiamo giocare
tranquillamente ad un bel gioco. Insomma, se in giro c'è la
pirateria è perché le Software house impongono dei prezzi
troppo alti e non tutti sono disposti a pagare 120.000 per
un videogioco. So che il mio punto di vista non sarà ben visto
da voi di Play2eye ma sono pronto a scommettere qualunque
cosa che la maggior parte di quelli che dicono che la pirateria
è illegale e scorretta regolarmente usufruisce di giochi pirata.
Quindi non capisco perché devo vergognarmi di una cosa che
fanno tutti e che per di più, lo ripeto, ci permette di giocare
spendendo cifre molto più basse. Perciò, in barba all'ipocrisia
di alcuni eccomi qui a esprimere sinceramente quello che penso.
A parte questo volevo farvi i complimenti per la rivista che
secondo me ed i miei amici la migliore su internet ed è anche
migliore delle riviste che si comprano in edicola. Continuerò
a seguirvi anche se so che la risposta che mi darete sarà
molto dura.
Risposta:
Ti
ringrazio per i complimenti Antonio e spero continuerai a
seguirci davvero nonostante la nostra risposta sarà davvero
dura, ovvero ti risponderemo con il silenzio, almeno per il
momento. Con la tua lettera hai chiamato in causa un po' tutte
le persone, esponendoti a favore di chi, come te, usufruisce
di giochi copiati alla "luce del sole" e parlando dell'ipocrisia
di presunti sostenitori del videogioco originale che poi usufruiscono
di Software pirata. E' pertanto a queste persone che chiedo
di risponderti scrivendoci. Poi, non preoccuparti, la nostra
risposta arriverà con le loro. Comunque invito tutti a riflettere
su alcuni spunti che Antonio ha più o meno direttamente introdotto:
1-
E' giusto accettare la pirateria perché consente di giocare
a tutto?
2-
Si deve per forza giocare a tutto?
3-
Perché molti sono disposti a pagare PS2 599.000 (mentre altri
addirittura l'hanno presa a prezzi più alti) e poi non sono
disposti a comprarne i giochi originali?
Sono
convinto che le risposte da parte dei nostri lettori non mancheranno.
Ad ogni modo la nostra testata ha una linea ufficiale che
è apertamente contro la pirateria, come dimostra lo speciale
che abbiamo realizzato sulla pirateria
nel mese di novembre. Quindi, Antonio, in attesa di una risposta,
ti invito a leggere con cura quello speciale che troverai
nella sezione "articoli" del nostro sito per poi analizzare
quello che la pirateria comporta per il mercato ludico.
Conclusione
E
così siamo giunti alla fine del primo mese di Play2mail. A
quanto pare non sono mancati alcuni spunti interessanti che
si basano su temi rilevanti, dalla prossima guerra tra console
per poi giungere alla pirateria. Siamo convinti che gli argomenti
trattati offriranno ancora diversi altri spunti così come
siamo consapevoli che ci proporrete tantissimi altri soggetti
(cosa che state già facendo, ho appena scaricato la posta
e, neanche a dirlo, altra ondata di e-mail :) ). A noi non
resta che ringraziare quanti continuano a scriverci e vi rimandiamo
all'imminente apertura di play2faqs
per poter rispondere alle domande più disparate. Per quanto
riguarda play2mail vi diamo appuntamento al prossimo mese.
Stay tuned with us.
VI RICORDIAMO CHE QUESTO E' IL VECCHIO PLAY2EYE, PER IL NUOVO PS3
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