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Play2eye:
ciao Ernesto, prima di tutto grazie per l'intervista che ci
stati concedendo. Allora, cominciamo con la prima domanda.
Come e perché hai cominciato a commercializzare Playstation
nel tuo negozio?
Ernesto:
direi per passione, innanzi tutto. Sono sempre stato appassionato
di videogiochi fin da quando ero adolescente. Poi un giorno
di qualche anno fa vidi una copia di Tekken girare su una
PlayStation giapponese e ne rimasi molto colpito. Quello che
vedevo su schermo non era assolutamente paragonabile a quello
che il mercato offriva in quel momento….Era decisamente un
bel salto di qualità. Ebbi la geniale intuizione che l'impatto
di Playstation sul pubblico sarebbe stato decisamente positivo
ed inserii questa fantastica console nella line up del mio
negozio di elettronica.
Play2eye:
Come reagì il pubblico?
Ernesto:
I primi mesi sono stati di stasi ma poi il pubblico ha reagito
nel migliore dei modi. Chiunque vedeva un gioco o una demo
girare sulla console che avevo messo in prova nel negozio
ne restava come incantato e dopo averne ammirato le potenzialità
decideva di acquistarla.
Play2eye:
Come riassumeresti il primo anno di vendite di PSX nel tuo
negozio?
Ernesto:
Il primo anno è stato complessivamente discreto. Le persone
cominciavano a conoscere la console ed iniziavano ad uscire
i primi bei titoli nella versione PAL…..giochi come Wipe Out,
The Need For Speed, Tekken, Fifa 96, Alien Trilogy e Resident
Evil furono un richiamo e provocarono l'exploit di Playstation
sotto natale. Le console non bastavano mai anche grazie al
solito taglio del prezzo a 490.000 da parte di SONY che sotto
il periodo natalizio è solita agire con tali mosse di mercato.
Vedere gente entrare, guardare i giochi, provarli e chiedermi
consigli mi divertiva…era davvero appagante. Tra l'altro essendo
stato, non solo uno dei primi in assoluto a rendere disponibile
PSX, ma anche uno dei primi a trattarla in un negozio di elettronica,
ho dato la possibilità a molti "adulti" di avvicinarsi ad
un mondo fino a quel momento ad esclusivo appannaggio dei
giocattolai e di un pubblico decisamente molto più giovane.
Inoltre vedevo PlayStation non come uno strumento commerciale
ma come una passione……forse questo non mi rendeva obbiettivo
in materia…dopotutto, come si suol dire, un drogato non dovrebbe
vendere droga.
Play2Eye:E
l'anno successivo?
Ernesto:
Durante l'anno successivo uscirono titoli davvero spettacolari
come WipeOut 2097, Tekken2 ed il mitico Final Fantasy 7 (che
da solo vendeva un numero spropositato di copie), International
SuperStar Soccer e via dicendo. Avevo il mio giro di clienti
affezionati molti dei quali erano diventati amici (tra cui
il sottoscritto……Nd Nemesis). Ogni cosa andava alla grande
ed il tutto era stato coadiuvato da un'ulteriore taglio dei
prezzi da parte di Sony fino a 299.000.
Play2Eye:
Insomma, al di la delle tue più rosee previsioni. Cosa cambiò
nei mesi successivi?
Ernesto:
Nei mesi successivi al Natale cominciarono a girare i primi
giochi masterizzati. Francamente in principio non ne risentii
particolarmente, anche se le voci sui giochi copiati erano
già tante. Tra l'altro inizialmente il costo di un masterizzato
era alto e non competitivo sui giochi che comprendevano più
di un cd. Per giunta richiedeva una modifica della console
e gli esperti in tal senso non erano molti. Purtroppo nel
giro di poco tempo la masterizzazione ha avuto un incremento
esponenziale e di conseguenza si è verificato un declino progressivo
delle vendite del software che iniziava a stagnare sugli scaffali.
Essendo il mio un negozio di elettronica per l'appunto riscontrai
contemporaneamente un'incredibile richiesta di chip per la
modifica di PSX.
Play2Eye:
Un fenomeno irreversibile dunque….
Ernesto:
Decisamente, e purtroppo implementato anche dal fatto che
i vari negozi della zona dedicati esclusivamente ai videogames
che nel frattempo si erano aperti vendevano sottobanco giochi
masterizzati. Non si rendevano conto che si stavano dando
la zappa sui piedi da soli, infatti da li a poco hanno tutti
dovuto chiudere i battenti proprio a causa di quella stessa
pirateria che avevano aiutato ad espandersi. Play2Eye: Tu
come ti sei comportato? Ernesto: Proponevo ai miei clienti
modifiche che consentissero di leggere solo i giochi originali
in altri formati (NTSC americano e giapponese. Nd nemesis)
e non masterizzati. A quel punto ho cominciato a perdere clientela
perché un gioco a 10.000 era più conveniente di uno che costava
dieci volte tanto. Il mio rifiuto per il masterizzato si è
tradotto in un comportamento commerciale professionale ed
etico ma deleterio da un punto di vista economico. Di conseguenza
pur restando una grandissima passione ho dovuto iniziare ad
eliminare progressivamente la vendita di giochi mentre le
console continuavano ad andare bene. Ma poi ho smesso di vendere
anche quelle perché i fornitori, risentendo a loro volta della
pirateria, obbligavano i dettaglianti all'acquisto di tre
giochi per ogni console ordinata. Fortunatamente PSX era solo
una delle attività del mio negozio ma resta il fatto che ho
dovuto svendere tutti i titoli nuovi rimasti in magazzino
ad un prezzo di 20.000, subendo quindi una perdita non indifferente
se si considera che per un dettagliante il costo medio di
un gioco era di 80.000.
Play2Eye:Come ti sei sentito?
Ernesto:Mi
è dispiaciuto per l'andamento del mercato. I presupposti erano
ottimi ma la pirateria ha rovinato tutto. Play2Eye: Come è
il tuo attuale rapporto con PlayStation? Ernesto: Non tratto
più Playstation nel mio negozio ma resto sempre un grande
appassionato ed ho acquistato una PlayStation2, console con
delle potenzialità spaventose. Purtroppo si cominciano a sentire
notizie di masterizzati anche per questa piattaforma….Fortunatamente
le modifiche costano ancora care (dalle 250.000 alle 280.000.
Nd Nemesis). Tuttavia in Italia il videogioco è per lo più
una questione di pirateria, nel nostro paese siamo tutti più
furbi, e non ci si rende conto che un vantaggio economico
nell'immediato comunque innesca un meccanismo a catena alla
fine dannoso per tutti. E' un po' come un cane che si morde
la coda: la gente compra il masterizzato (denigrando quei
"pazzi" che spendono 120.000 a gioco, Nd Nemesis) causando
danni economici ai commercianti e di rimando ai grossi distributori
ed alle software house che potrebbero perdere interesse per
il nostro mercato e dedicarsi maggiormente a quei paesi dove
la pirateria ha un incidenza molto minore e viene punita dalle
leggi locali.
Play2eye: Grazie per l'intervista,
ci facciamo una partita a GTA3?
Ernesto:
Magari un'altra volta, è tardi e la mia ragazza mi aspetta
per pranzo.
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