Brucia,
Hollywood, brucia, così cantavano una decina
danni fa i Public Enemy. Noi appassionati di videogiochi
ci uniamo volentieri al coro: la relazione tra Hollywood e
lintrattenimento videoludico, infatti, è sempre
stata piuttosto tribolata e noi poveri playaz ci siamo finiti
in mezzo.
Provate contare quanti tie-in (ossia trasposizioni in videogioco
del filmone hollywoodiano di turno) ci sono piovuti addosso
nel corso degli anni, per tutte le piattaforme di gioco di
questa Terra. Nah, per saperlo ci vorrebbe una calcolatrice
super potente.
Allora vi propongo unoperazione molto più semplice:
provate contare quanti tie-in decenti sono stati realizzati
finora. Vi bastano le dita della mano destra.
In cambio di queste trappole per la nostra pecunia, Hollywood
avrebbe dovuto darci in cambio ottime e copiose trasposizioni
in celluloide dei nostri eroi dei videogames.
Come sono andate le cose fino a questo momento? Molto male,
direi.
I film tratti dai videogiochi sono stati finora molto pochi
e soprattutto di una qualità drammatica. Non ci credete,
playaz? Ecco, allora Makaveli vi fa una piccola lezione di
storia su film & videogames.
Super
Mario Bros
Distribuito
da: Hollywood Video Release Date: 1993 Con: John Leguizamo, Bob Hoskins, Dennis Hopper
Se
il buongiorno si vede dal mattino, siamo messi bene.
Uno dei più grandiosi videogiochi di tutti i tempi
viene maltrattato da Hollywood con un film che è un
disastro ai botteghini e un insulto agli spettatori.
E laffascinante storia di due idraulici di New
York, Mario e Luigi, che incontrano la bella paleontologa
Daisy. Luigi si innamora della tizia che fa gli occhi dolci,
ma il cattivone King Koopa la rapisce perché è
in possesso di un frammento di meteora che gli serve per conquistare
luniverso.
Lincredibile originalità della storia viene ancor
più valorizzata dalla mirabile caratterizzazione dei
personaggi e da una trama ricchissima di colpi di scena.
Momento
migliore del film: i titoli di coda, perché significa
che la sofferenza è terminata
Double
Dragon
Distribuito
da: CFP Distribution Release Date: 1993 Con: Robert Patrick, Scott Wolf, Mark Dacascos,
Alyssa Milano
Oh
mio Dio, ancora due fratelli e ancora un grande classico dei
videogiochi che finisce sotto le tenaglie di Hollywood. Un
favoloso beatem up a scorrimento, che nella sua controparte
in celluloide si fa notare soprattutto per la presenza di
un paio di nomi noti nel mondo del cinema: Robert Patrick
(il T-1000 nellindimenticabile Terminator 2)
e Alyssa Milano.
La storia è ambientata a New Angeles dopo un terremoto
apocalittico che ha reso la Terra deserta come i botteghini
del film. Il Double Dragon è una coppia di medaglioni
che se riuniti darebbero un incredibile potere a chi li possiede.
Billy e Jimmy Lee sono i buoni e spaccano un po di culi.
Quanto meno la pellicola è un tipico B-movie che non
si prende troppo sul serio.
Momento
migliore del film: la breve apparizione dellarcade
originale del gioco, che ci ricorda cosa è veramente
Double Dragon
Street
Fighter
Prodotto
da: Universal Release Date: 1994 Con: Jean-Claude Van Damme, Raul Julia, Kylie Minogue
Qui
le possibilità per far bene cerano, visto che
il fascino indubbio e la forte caratterizzazione dei personaggi
di Street Fighter si prestava bene a una versione cinematografica
dellammiraglia di casa Capcom.
Ryu e Ken, la sexy ingenua Chun Li, la loro nemesi Sagat:
tutte storie interessanti. Invece i geniali sceneggiatori
hanno scelto Guile come carattere portante del film, interpretato
da un Van Damme al massimo della sua inespressività.
La storia vede Guile e gli amichetti (tra cui una Cammy interpretata
dalla cantante Kylie Minogue) assaltare il quartier generale
di Bison, che, tanto per cambiare, vuole conquistare il mondo.
La stupidità della trama e le brevi comparsate di quelli
che avrebbero dovuto esserne i protagonisti hanno affossato
il film anche ai botteghini.
I dialoghi sono delle rare perle di (involontaria) comicità.
Il film è talmente brutto che anche il videogioco tratto
dal film Street Fighter - The Movie è da
tutti riconosciuto come il peggior videogioco di mamma Capcom.
Momento
migliore del film: Raul Julia nella parte di Bison, solo
perché è stato lultimo film interpretato
dal grande attore prima della sua morte. Poverino, che brutta
fine.
Mortal
Kombat
Prodotto
da: Alliance/New Line Cinema Release Date: 1995. Con: Christopher Lambert, Robin Shou, Linden Ashby,
Cary-Hiroyuki Tagawa, Bridgette Wilson
Alla
fine ce labbiamo fatta! Un film tratto da un videogioco
che non si rivela ripugnante. Mortal Kombat non è un
capolavoro, tuttaltro, ma è una pellicola decente
che diverte lo spettatore.
E, incredibile a dirsi, il film è stato anche uno dei
campioni dincassi, assolutamente a sorpresa, della stagione.
Il film è violento, un pochino splatter, i combattimenti
si sussegguono con ritmo incalzante, gli effetti speciali
sono tanti e ben fatti, la bella colonna sonora alza ladrenalina.
I personaggi, pur se appena abbozzati, sono sufficientemente
caratterizzati e bastardi nella giusta misura.
Ottimo (soprattutto perché parla poco) Christopher
Lambert nella parte di Raiden, limmortale Dio del Tuono.
Momento
migliore del film: Miliardi di vite dipendono da
voi tre, dice Raiden. Poi guarda i tre in questione:
Liu Kang, Sonja Blade e Johnny Cage. E si mette a ridere.
Mortal
Kombat : Annihilation
Prodotto
da: Alliance/New Line Cinema Release Date: 1995. Con: Robin Shou, Talisa Soto, James Remar, Sandra Hess,
Lynn "Red" Williams, Brian Thompson
Cosa
fa Hollywood quando un film sbanca (più o meno) i botteghini?
Giusto, capitalizza mettendo in piedi in fretta e furia il
seguito. Che in genere fa molto più schifo del primo
capitolo.
Chiedetelo ai quattro gatti che hanno visto lorribile
secondo episodio della saga Mortal Kombat. Raiden adesso è
un idiota da capo a piedi e Sonja e Mileena combattono una
contro laltra nel fango (molto molto trash).
Insomma, il regista è riuscito nella non indifferente
impresa di sciupare quel poco di buono che cera nel
primo film della serie.
Con tutte le buone ragioni del mondo, il pubblico si è
rifiutato di farsi annichilire e Mortal Kombat due è
affondato ai botteghini.
Momento
migliore del film: i combattimenti di Raiden. A fare la
controfigura di James Remar cera infatti un tizio di
nome Ray Park, che qualche anno più tardi fece una
bella particina in un film indipendente. Il film era Star
Wars Episode I e Ray Park intepretava Darth Maul.
Winning
Commander
Prodotto
da: Origin Systems Release Date: 1999 Con: Freddie Prinze Jr., Saffron Burrows, Matthew
Lillard, Tchéky Karyo, David Warner
Con
i film dazione i risultati sono stati terribili. Allora
Hollywood ci riprova con la fantascienza, abbracciando Wing
Commander, longeva saga sci-fi che ha reso felici molti Pcisti
ma anche qualche consolaro.
Il compito qui era semplice: riportare lepica e il pathos
di un videogioco di per sé molto cinematografico (i
giochi stessi avevano molti intermezzi in stile film).
Colonie e pianeti, razze aliene, grandi astronavi, comandanti
coraggiosi:
purtroppo per fare tutto questo il budget a disposizione del
regista Chris Roberts era molto, troppo stringato. Non solo,
anche la sceneggiatura aveva dei buchi non da poco.
Alla fine il risultato è davvero deludente.
Momento
migliore del film: prima di Wing Commander, nelle sale
americane, proiettavano il trailer de La Minaccia Fantasma.
I
NUOVI ARRIVI
Ok,
trattenevi, playaz. So che dopo aver letto questa breve storia
provate il bruciante desiderio di mettere Hollywood a ferro
e fuoco per come ha trattato i nostri amati videogiochi.
Però forse è il caso che aspettiate ancora un
paio danni. Infatti per il 2001/2002 sono previste alcune
succulente sorprese che forse potrebbero rendere una volta
per tutte giustizia al mondo dei videogiochi. Vediamole insieme:
Tomb
Raider
In
ordine di tempo questo è il primo progetto a uscire.
Hollywood ha scommesso tanti tanti dollaroni sulle curve di
Lara Croft e tutti pensano che questo debba essere uno dei
blockbuster della prossima estate statunitense.
Già la macchina dellhype di Hollywood si è
messa in moto e abbiamo visto il trailer della versione femminile
di Indiana Jones.
Ormai lo sapete, sarà quel pezzo di femmina di Angelina
Jolie a dare vita e girovita a Lara Croft.
Lasciatemi
spendere due parole per questa meraviglia della natura: Angelina
è unattrice di spessore, si è fatta le
ossa in una miriade di film indipendenti e solo ultimamente
si lasciata abbracciate dalle produzioni multimilionarie di
Hollywood (come Gone in 60 Seconds). Quel fascino
da bad girl bella e maledetta è unarma irresistibile.
Sicuramente, le foto lo testimoniano, una scelta azzeccatissima
per intepretare Lara Croft.
Insomma, se il successo di un film si misura dalle tette,
andiamo sul sicuro. Se invece conta soprattutto lo spessore
della sceneggiatura, i dubbi cominciano a farsi avanti.
Indubbiamente il trailer fa ben sperare, il budget ricchissimo
ha dato i suoi risultati in termini di qualità delle
immagini, delle scenografie, dei costumi.
Speriamo solamente di avere anche una buona storia credibile,
una regia spigliata e spettacolare, un minimo di attenzione
alla caratterizzazione dei personaggi. Il regista Simon West
(Con Air, La Figlia del Generale)
dovrebbe dare ampie garanzie. Incrociamo le dita. Appuntamento
per lestate 2001 in Usa.
Final
Fantasy: The Spirits Within
Questo
film, lo ammetto, mi intriga non poco. Se non altro perché
sarà completamente in computer graphic. Niente attori
in carne e ossa, ma sono corpi e visi generati interamente
dal computer. Da anni la Square ci delizia con intro e cut
scene che reggono il confronto con i migliori film di settore.
Ora si mette alla prova in un vero e proprio film ispirato
alla sua saga più amata.
Se i primi screenshots sono indicativi, comunque, la qualità
della CG è qualcosa di sconvolgente.
Per
la natura particolare del prodotto, Final Fantasy è
una bella scommessa: al botteghino potrebbe fare il botto
o naufragare. Mi correggo, deve fare il botto, visto che i
rumors dicono che le spese di produzione sono di circa 300
milioni di dollari.
Soprattutto potrebbe esserci il rischio che la storia, pur
se intricata e appassionante come nei migliori episodi di
FF, abbia un sapore troppo giapponese e dunque riesca conquistare
gli otaku e i gamers più incalliti ma non quel pubblico
trasversale e globale di cui ha bisogno per rientrare dalle
spese.Esce il 13 agosto negli Stati Uniti.
Terminiamo
con un film di cui si sa ancora molto poco, anche perché
ancora deve cominciare la produzione.
Quello che è certo è la presenza della favolosa
Milla Jovovich nei panni di Alice la zombie killer. Insieme
a lei, nel ruolo di Rain, Michelle Rodriguez.
A
dirigere il tutto, Paul Anderson (indovinate, proprio il regista
del primo Mortal Kombat).
Le altre poche notizie non sono molto rassicuranti: il budget
è limitato (solo 40 milioni di dollari), non si sa
bene da chi verrà distribuito e quando uscirà
nelle sale. Un altro Super Mario Bros?
VI RICORDIAMO CHE QUESTO E' IL VECCHIO PLAY2EYE, PER IL NUOVO PS3
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