Come
promesso, e ci scusiamo anticipatamente per il ritardo, ecco
la seconda parte dello speciale dedicato ai giochi di ruolo.
Tuttavia, durante la realizzazione di questa sezione ci siamo
lasciati prendere la mano, e la faccenda è sfociata
in un articolo dalle proporzioni esagerate. Abbiamo deciso
quindi di operare un'ulteriore divisione. Di seguito troverete
un excursus storico sulla nascita del GDR digitale, ad opera
di Kuja. Nel corso di questo stesso mese pubblicheremo una
serie di piccole recensioni, per costituire una panoramica
su quei titoli che hanno segnato momenti importanti nella
storia dei GDR
Per
adesso vi auguriamo Buona Lettura. A presto.
Seconda parte: RPG digitali
Il Roleplaying digitale, è senza dubbio uno dei generei più vasti e suggestivi del mondo dell'intrattenimento videoludico, dividendosi in diverse categorie e stili di gioco totalmente differenti.
Questo genere che ha riscosso molto successo in Giappone, e ha dovuto attendere più di un quinquennio per affermarsi anche nelle terre occidentali, prende spunto dai famosi "Pen and Paper RPG" ovvero dei giochi da tavolo/carte/ ambientati perlopiù nelle epoche medioevali.
Ma gli RPG Digitali sono davvero degni di questo nome?
Innanzitutto dobbiamo distinguere gli RPG "all'americana"
ovvero quelli basati sul celebre Dungeons and Dragons tra
cui Baldur's Gate, e i JRPG ovvero delle avventure capaci
di trasportare il videogamer in un mondo fantastico, molto
spesso con una storia molto intrigante e complessa accompagnati
da un sistema di battaglia che ricorda vagamente alcuni aspetti
dei "Pen&Paper RPG".
Col passare degli anni siamo stati proiettati dinanzi una evoluzione che ha portato i JRPG ad essere considerati una sorta di avventura con pochissimi elementi RPG, nei prossimi paragrafi scopriremo il perchè; nel mentre gli "U.s.a. RPG" sono rimasti fedeli alle loro origini mantenendo uno stile di gioco classico, senza però diventare monotono, riuscendo a diventare probabilmente la maggiore fonte di divertimento per i giocatori pc.
Chiudendo la parentesi degli RPG americani, ritorniamo ai famosissimi JRPG, che presentano numerose caratteristiche, e si dividono in diverse categorie:
-Action RPG: Gioco incentrato sull'azione e su i combattimenti in Real Time; mantengono le solite storie avvincenti dei JRPG tradizionali, e il loro sistema di crescita del personaggio via EXP e statistiche varie; i maggiori esponenti di questo filone sono stati la saga di Zelda, gli avvincenti Brave Fencer Musashi e Threads of Fate di Square per PSX, ma soprattuto la saga di Seiken Densetsu conosciuta meglio come Secret of Mana in occidente.
-Adventure RPG: Non ben definiti, gli Adventure RPG sono quelle avventure classiche che mischiano alcuni elementi di RPG nello svolgersi della storia; E' un genere che è emerso solo negli ultimi anni per evidenziare la linearità degli ultimi capitoli di Final Fantasy (8-9).
-Strategy RPG: Come gli altri JRPG, questo filone strategico presenta una complessa trama di base, unita ad un sistema di combattimento a turni, basato sul posizionamento delle diverse classi di personaggi nel campo di battaglia.
-MMORPG: RPG giocabili completamente online che permettono a parecchi giocatori di giocare contemporaneamente. La maggior parte di questo filone sono giochi di stampo occidentale.
Poi oltre agli JRPG Tradizionali descritti precedentemente abbiamo delle minicategorie isolate rappresentate da dei singoli giochi come Pokemon e Monster Rancher che aprono un filone di addestramento e crescita nel campo del Roleplaying; Harvest Moon che unisce una simulazione strategica di fattoria unita ad alcuni elementi RPG; e poi una piccola dose di RPG basato sui manga che mixa perfettamente minigiochi come il calcio, la pallavolo e la pesca in una avventura tipicamente di ruolo.
La
Storia del Roleplaying: Gli Inizi e il primo colosso del RPG,
Enix
In
un campo videoludico dove gli arcade gli arcade regnavano
la misteriosa e geniale figura di Shigeru Miyamoto apre il
capitolo del Roleplaying per console, facendo uscire nel 1986
il grande capolavoro "The Legend of Zelda" che verrà
trattato più ampiamentenel corso dell'articolo.
Anche se un RPG impuro, il capolavoro di Nintendo è sicuramente
l'iniziatore oltre che di una splendida saga di videogames
(che toccherà il top col N64 grazie a Zelda 64: Ocarina
of Time), di una categoria senza ombra di dubbio vincente
che avrà i suoi frutti sulle prime console Nintendo e anche
nelle Next-Generation Console. Il primo colosso del Roleplaying
è senza dubbio la Enix, che con la sua saga Dragon
Quest che metterà alla luce il suo primo capitolo qualche
mese dopo l'arrivo di Zelda, è riuscita a vendere milioni
di copie mostrando per la prima volta il sistema di combattimento
a turni, e una strategia di battaglia tramite menù aprendo
così il JRPG tradizionale che verrà ripreso dalle diverse
Sofware House in futuro, e che si rivelerà finte di ricchi
successi, e di sfrenato divertimento.
Con Dragon Quest eravamo certamente lontani dalla profondità degli RPG moderni, in quanto ai tempi il Roleplaying su console era sicuramente una nuova forma di divertimento, ovvero vagare per la mappa alla ricerca di quanti più mostri possibili da massacrare.
La
Storia del Roleplaying: All'improvviso uno sconosciuto, Square
Una
piccola società alla ricerca di fortuna, dopo aver collezionato
diversi flop in diversi generi tra cui anche il Roleplaying
che in futuro diventerà la sua specialità, rimane con pochissimi
fondi; un cartdridge da 8 megabyte può essere l'unica salvezza,
e un gruppo di giovani sviluppatori tra cui Hironobu Sakaguchi
e Nobuo Uematsu hanno sulle spalle un compito difficilissimo,
ovvero salvare una Software House con un videogioco chiamato
appunto Final Fantasy, "La Fantasia Finale" o "L'ultima Fantasia".....come
preferite.
Riprendendo il sistema di combattimento a turni, una buona trama, le strategie di battagli via menù gia viste in Dragon Quest, la Square spopola in Giappone diventando un Hit e causando una reazione a catena che le permetterà di sviluppare tantissimi altri RPG che riscuoteranno un successo pari a quello di Final Fantasy, proiettandola in un mondo di successo e denaro.
La
Storia del Roleplaying: Gli Ultimi anni del NES e l'avvento
all'età magica del Roleplaying, il SNES
Dopo
l'uscita dei primi capitoli di Dragon Quest, Final Fantasy
e Zelda considerati i padri del Roleplaying, il NES, console
importantissima nella storia della Nintendo non ha offerto
molto: Un nuovo capitolo di Zelda che ha cominciato a portare
qualche elemento di RPG in più nella sua meccanica di gioco;
2 nuovi capitoli di Dragon Quest rispettivamente un sequel
e un prequel che però non hanno portato importanti innovazioni,
restando inchiodati sul sistema gia sperimentato nel primo
capitolo; Final Fantasy ha invece innovato coi successivi
2 capitoli della saga (mai arrivati in occidente) mostrando
nel secondo una più profonda capacità narrativa degli storyliner
di Square, e inaugurando le ormai note Summon nel 3° capitolo
che ha inoltre implementato diverse funzioni nel Job System,
permettendo al personaggio di cambiare classe dyrante il gioco
e consentendogli una più conveniente gestione delle abilità.
Oltre ai seguiti dei mostri sacri del Roleplaing per console,
si fanno apprezzare le conversioni PC-NES della famosa saga
Ultima realizzata da Origin che spopolerà successivamente
su PC con il famoso Ultima OnLine. Nell'altra sponda del videogaming
ovvero Sega, il campo degli RPG non offre molto a parte le
saghe di Phantasy Star e Shining che non invidiano
poi molto i capolavori per la piattaforma Nintendo. Diciamo
però che nel campo Software della console Sega rimane un certo
vuoto sotto la voce RPG.
La
Storia del Roleplaying: L'età d'oro col SNES e l'arrivo del
3D
La
piattaforma che ha regalato qualità e quantità nell'ambito
del Roleplaying è sicuramente il SNES che vede oltre
alle solite Square e Enix (che ritornano sia con le vecchie
saghe DQ e FF, sia con nuovi titoli), anche altre case produttrici
famose come Capcom dare alla luce RPG dal calibro di Breath
of Fire e il ritorno di Nintendo con una nuova avventura dell'ormai
celeberrimo Zelda, che però "fa un passo indietro" nel campo
del Roleplaying in quanto riprende i canoni e sistemi usati
nel primo capitolo della saga rendendolo così un RPG per fama
più che per reale sistema di gioco.
I primi RPG sulla nuova console Nintendo arrivano nel 1991
con Final Fantasy IV (conosciuto come FFII negli states)
riproposto ancora da Square che ci regala un'altra perla di
giocabilità e coinvolgimento, rinnovando nuovamente il sistema
di gestione prefissando le classi così come accadrà nel 6°
capitolo della saga (conosciuto come FFIII negli U.S.A.) senz'altro
il più apprezzato come storyline. La saga di Dragon Quest
riproporrà come al solito 3 nuove storie ma sempre la solita
minestra riscaldata per quanto riguarda le innovazioni, nonostante
ciò DQ rimarrà un Hit nelle terre orientali, anche a causa
dei ritardi nel porting da NTSC/J a NTSC/UC delle
cartdridge Nintendo.
Inoltre Enix svilupperà una nuova promettente saga chiamata
Star Ocean che rimedierà un timido successo mentre Square
darà vita a due grandissimi capolavori ovvero i seguiti di
Seiken Densetsu (prima conosciuti come Final Fantasy
Adventure) e dell'osannato Chrono Trigger.
Meritevoli di citazione anche 7th Saga di Capcom, Secret
of Evermore e Front Mission di Square.
La
Storia del Roleplaying: L'era del 3D e l'avvento della pirateria
Dopo i primi concept di realizzazione 3d anche su una macchina non predisposta a farlo (il SNES gli esempi lampanti sono i vari Donkey Kong), arrivarno Saturn di Sega e Playstation della neofita Sony (intendiamoci....nel campo dell'intrattenimento videoludico) accompagnati qualche anno dopo dallo sfortunato Ultra 64 di Nintendo (Conosciuto da noi semplicemente con Nintendo 64).
Le innovazioni grafiche portate grazie alla grafica 3d furono senza dubbio grandissime e portarono altre a una grafica 3d in game, furono introdotti anche dei filmati di intermezzo in Computer Grafica che resero il genere degli RPG ancora più spettacolare.
Nel quinquennio di maggiore splendore della PSX (1996-2001) la Square la fece da padrone, regalando agli appassionati grandissimi capolavori, tra cui 3 nuovi capitoli della saga di Final Fantasy e numerose nuove idee che si rivelarono grosse portatrici di innovazioni e soprattutto grosse fonti di moneta nelle casse della Softco Giapponese.
La Enix nell'era d'oro della psx rimane un po in disparte
realizzando solamente un capitolo della saga di Star Ocean
che si rivelerà un ottimo oldschool RPG e il 7° capitolo della
saga di Dragon Quest uscito gia in era ps2. Anche Konami e
Sony si imbarcano nella realizzazione di RPG creando le saghe
di Wild Arms e Genso Suikoden entrambe molto
apprezzate per il suo stile classico e le sue storie avvincenti
unite a divertenti minigiochi.
Ritornando ai 2 flop della saga di Final Fantasy non molto apprezzati dalla critica a causa di 2 storie abbastanza infantili e 2 sistemi di gestioni veramente troppo facili, che hanno proiettato Square ad essere considerata una softco che pensa soltanto ai denari, almeno ultimamente.
Un altro titolo annunciato come capolavoro che si rivelò nient'altro
che un titolo mediocre è stato Legend of Dragoon creato da
Sony, che mostrò i migliori fondali in pre-render mai realizzati
uniti ad un bel sistema di combattimento che mixava perfettamente
attacchi in realtime e combattimento a turni, che però mostrava
la terribile pecca di una trama estremamente banale e molte
similitudini con il grande capolavoro di Square FFVII. Nelle
lontane terre d'America e Giappone Square realizzò anche ottimi
titoli come FFTactics, Xenogears, Chrono Cross, Musashi
e Threads of Fate che si rivelarono molto belli, ma che
non vennerò mai rilasciati in Europa soprattutto a causa della
pirateria e dei riferimenti religiosi in giochi come FFT e
Xenogears. Sulla sponda Nintendo la sfortunata Nintendo
64 rilasciò grandi capolavori come Zelda Ocarina of Time e
Majora's Mask; mentre nella ancora più sfortunata Dreamcast
sistema a 128 bit gli RPG si contavano sulle dita di una mano
tra cui spiccano Grandia 2, Skies of Arcadia
e Phantasy Star Online.
Il
futuro del Roleplaying: What the Future Holds?
Le next generation consoles promettono grandi cose nel campo degli RPG, Il GameCube di Nintendo offre una nuova avventura di Zelda molto criticata per la scelta di usare il Celshading.
La PS2 offrirà tantissimi JRPG tra cui FFX e FFXI
Online, Xenosaga, Kingdom Hearts, Star
Ocean 3, Suikoden III e diversi progetti da Sony
tra cui il bizzarro Dual Hearts.
L'Xbox invece si attrezza benissimo nel campo degli RPG all'americana
acquistando l'esclusiva di Project Ego del genio Peter
Molineux e Morrowind seguito del popolare Daggerfall uscito
su pc qualche anno addietro.
Conclusione
Gli
RPG sono sicuramente uno dei generi più amati del campo del
Videogaming, noi di Play2eye in questo speciale abbiamo deciso
di proporvi un excursus storico di questo tormentato genere
che pone le sue basi su un popolare gioco da tavolo.
Tengo inoltre a precisare che tutti i giudizi e citazioni
in questo articolo sono personali e possono naturalmente essere
contestate nella nostra rubrica play2mail.
VI RICORDIAMO CHE QUESTO E' IL VECCHIO PLAY2EYE, PER IL NUOVO PS3
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