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Fra
le demo giocabili presentate all'E3 di quest'anno appariva
anche un gioco chiamato ICO. Considerato erroneamente da molti
un RPG, si tratta invece di un progetto comunque interessante,
ma incentrato decisamente di più verso il puzzle game.
Il titolo doveva vedere la luce anni fa, durante l'epopea
della Psx, ma dopo aver rimandato più volte lo sviluppo,
la Sony ha deciso di far uscire il gioco solo adesso, sulla
sua nuova console.
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La
storia è ambientata nei pressi di una città
medievale, lontana da tutto e da tutti. Un giorno la popolazione
della città viene incrementata grazie alla nascita
di un piccolo bambino, di nome Ico. L'evento a prima vista
lieto però si trasforma in un nefasto avvenimento quando
si viene a scoprire che questo bimbo assomiglia ad una femmina
pur essendo un maschio e presenta sulla testa un paio di corna.
Dalla rozza popolazione dello sperduto villaggio tutto ciò
viene visto come una manifestazione del diavolo. Così
viene presa all'unanimità la crudele decisione di portare
l'ormai giovane Ico in un abbandonato castello e di bruciarlo
vivo. Fortunatamente il nostro eroe riesce per miracolo a
sfuggire al rogo, ma si trova davanti una situazione ben peggiore:
l'interno del castello in cui si trova sembra essere immenso,
smisurato, e non sembra esserci via di uscita. Così
Ico, per dimenticare almeno per un attimo il triste destino
toccatogli, decide di schiacciare un pisolino. Nel sonno sopraggiungono
strane visioni, sogni che quasi sembrano veri, e più
volte il ragazzo con le sembianze femminili vede una strana
fanciulla. Al suo risveglio accade cosa ben più misteriosa:
la fanciulla del sogno si trova proprio li davanti a lui.
Parlando del più e del meno, Ico scopre che la regina
del castello sta in tutti i modi cercando di catturare questa
ragazza, per poter immettere la sua anima nel corpo dell'avvenente
signorina prima di morire. Così i due decido di cercare
una via d'uscita per sfuggire al malvagio fato.
Il
prodotto non è altro che un titolo di azione, con moltissimi
enigmi da risolvere e qualche combattimento qua e la. Ciò
che dovrete fare è appunto trovare l'uscita del castello,
e certo le locazioni da esplorare saranno molte. Il nostro
eroe sarà in grado di muoversi liberamente nell'ambiente
di gioco, correndo saltano, raccogliendo oggetti e nuotando.
Ma l'elemento più importante è l'interazione
con Yorda (il nome della ragazza). Grazie a lei potrete infatti
raggiungere luoghi altrimenti inaccessibili. Per quanto riguarda
la parte del combattimento, non molto presente nel gioco,
si rivelerà piuttosto semplice: avrete la possibilità
di caricare il vostro avversario con le vostre corna, oppure
di usare degli oggetti che troverete in giro.
Le
varie stanze che attraverserete durante l'avventura avranno
un che di mistico e misterioso, donando al gioco un'atmosfera
decisamente accattivante. L'interazione con gli elementi esterni
sarà senza dubbio ben curata e le possibilità
del giovane Ico saranno moltissime.
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Concludendo,
il gioco sembra promettente, anche se chi aspettava un RPG
rimarrà deluso. L'unica magagna che potrebbe affliggere
il nuovo titolo Sony (peraltro sviluppato da un team totalmente
nuovo e mai stato alle prese con i videogames) è la
ripetitività degli enigmi da risolvere. Ma dato che
proprio questo è l'elemento principale del gioco, confidiamo
nelle possibilità del colosso giapponese. L'uscita
del gioco è stata confermata per agosto in Giappone,
e niente ancora si sa di preciso per quanto riguarda l'arrivo
sul mercato europeo, anche se credo si debba aspettare fino
al prossimo anno.
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