Già
da un po' di tempo la dichiarazione che la Sega avrebbe prodotto
giochi per PS2, ha iniziato a far sognare molti dei possessori
della nova console Sony. La Sega ha già più volte dimostrato
la sua competenza sfornando software di ottima qualità, e
non c'è dubbio che la biblioteca videoludica del monolite
nero, che finalmente sta iniziando a popolarsi di titoli degni
di assoluto rispetto e considerazione, ne trarrà vantaggio.
Finora purtroppo abbiamo avuto il piacere di goderci solamente
Crazi Taxy, per certo carino e divertente, ma non ancora in
grado di spiccare fra la massa. Fortunatamente possiamo aspettarci
di meglio, e la Sega ha dato un assaggio dei suoi nuovi titoli
al TGS. Dall'immancabile Virtua Fighter 4, al nuovo e originalissimo
REZ, vi mostreremo una panoramica dei giochi di punta della
nuova stagione.
REZ
La
musica è da sempre considerata un elemento dionisiaco, è da
sempre associata allo sballo e all'ebbrezza. L'incessante
ritmo, l'armonia delle note, trasportano la mente lontano,
ci rapiscono. Se a tutto questo aggiungete degli effetti visivi
spettacolari, scie luminose e luci intermittenti nella completa
sincronia dei suoni, il risultato sarà sicuramente indimenticabile.
A questo punto immaginate uno sparatutto contornato di luci
e suoni come ho descritto sopra, ed ecco che vi troverete
di fronte a REZ. Il nuovo gioco, prodotto dallo stesso mitico
creatore di Space Channel 5 (vedi sotto), si presenta senza
passare inosservato. Spettacolari sequenze di luce vi passeranno
sotto gli occhi, mentre nei panni di un hacker vi muovere
attraverso le più disparate ambientazioni, dagli intricati
reticoli di byte, ai più complessi intrecci di matrici. In
dotazione, armi virtuali, come virtuale è la vostra proiezione,
comunque utilissime per eliminare i fastidiosi virus, o per
aggirare i programmi di difesa che tenteranno in ogni modo
di impedirvi l'accesso ad una nuova locazione. Alla ricerca
del vostro personalissimo paradiso, vi troverete di fronte
ad un'incessante riempirsi di suoni e colori, ad ogni vostro
singolo movimento, ad ogni proiettile che sparerete, ad ogni
bersaglio che colpirete, verrete bombardati di esplosioni
visive e sonore. Lodevole idea, e sembra che la realizzazione
non sia da meno. Interfaccia semplice e immediatezza assicurata,
mentre in un vorticoso ritmo visivo, vedrete la vostra entità
virtuale evolversi e acquistare sempre più una forma definita.
Descrivere REZ in tutte le sue forme è molto difficile, spero
di essermi espresso al meglio. Sono pienamente convinto che
l'esperienza che questo gioco è in grado di fornire sarà indimenticabile,
riuscirà a entrarvi dentro e a farvi sentire la musica scorrere
in voi. Comunque per scoprirlo non manca molto, in quanto
a novembre il gioco dovrebbe essere pronto per essere rilasciato,
guardato, ascoltato, capito, ammirato.
Space
Channel 5
Tempo
fa usci per l'ormai antica Psx un gioco in cui dei personaggi
bidimesionali dovevano muoversi a tempo di musica grazie alla
pressione dei tasti del joypad al giusto momento. Papparappa
the Rapper, questo il titolo del vecchio gioco, fu sulle prime
visto con diffidenza: l'originalità del gioco non poteva essere
messa in discussione, ma per il mercato occidentale il gameplay
era fin troppo strano. A poco a poco il sistema di gioco è
stato accettato, e oltre al seguito ufficiale di Papparappa,
possiamo adesso divertirci con i sempreverdi Vib Ribbon e
Bust a Groove. Adesso sembra inevitabile che anche la Ps2
non possa vantare di un esponente dei questo genere, e la
Sega ha pensato bene di rimediare alla lacuna. Space Channel
5 è ambientato nel 25° secolo, dove network interstellari
trasmettono stranissimi notiziari in cui i giornalisti ballano
mentre diffondo l'informazione pubblica. Nei panni di Ulala,
una affascinante giovane giornalista, dovrete liberare l'emittente
spaziale dalla quale trasmettete dall'invasione dei Moroliani,
una spietata razza aliena. Per compiere la vostra missione
e liberare tutti i poveri ostaggi degli alieni, che sono costretti
a ballare incessantemente, dovrete "combattere" a suon di
musica gli invasori.
Per
eseguire correttamente i movimenti avrete bisogno di un forte
senso del ritmo, e dovrete premere i tasti direzionali al
momento giusto. Durante il ballo potrete permettervi anche
di distrarre gli alieni grazie alla pressione di un apposito
tasto, mentre un altro sarà necessario per liberare i civili.
La
musica sarà naturalmente l'elemento fondamentale del gioco,
quindi aspettiamoci una colonna sonora di tutto rilievo, comprendente
brani dance, anche in stile anni sessanta, come del resto
si può intuire dagli ambienti e dal look della nostra eroina.
I diversi appassionati di questo genere potranno finalmente
gioire e vedere i loro sogni realizzati nello splendore della
grafica totalmente 3D e delle 128bit. Per chi invece è ancora
distante dalla frenesia dei diversi ritmi, l'occasione per
iniziare ad apprezzarla è quasi arrivata. Anche Space Channel
5 è previsto per la fine del 2001.
Virtua
Fighter 4
Il
nome di Virta Fighter non può fare a meno di essere conosciuto
fra gli amanti dei picchiaduro. Seppur siano passato molti
anni dall'uscita dell'ultimo capitolo della serie, il ricordo
di quello che fu il capostipite della concezione tridimensionale
del fighting game, non è passato. E adesso, mentre tutti parlano
di un imminente Tekken 4 o di probabili sequel di Dead or
Alive e Soul Calibur, quel ricordo ritorna vivo, in previsione
del quarto episodio del colossal Sega. Quasi cinque anni sono
passati da quando Virtua Fighter 3 ha visto la luce, e in
questi tre anni la concezione del gameplay dei picchiaduro
si è evoluta lentamente. Per questo Virtua Fighter 4 non può
presentarsi con lo stesso storico sistema che ha fatto il
suo successo. Seppur a molti dei puristi questo fatto non
andrà molto a genio, le esigenze di mercato, e la convinzione
di poter creare un prodotto migliore, hanno fatto optare per
un sistema più immediato, frenetico e scattoso. Così le sequenze
di spettacolari mosse verranno controllate soltanto da tre
pulsanti, uno per il calcio, uno per il pugno e uno per la
parata. Capite bene che questo fattore aumenterà di certo
la velocità di esecuzione delle mosse, dando contemporaneamente
vita a ribaltamenti di fronte continui. Migliorato anche il
sistema di movimento nello spazio, in quanto saranno 8 le
direzioni in cui potremo spostarci. Inoltre, fattore che era
impossibile tralasciare, le arene di combattimento sono state
rese parte fondamentale del gioco. L'interazione dei personaggi
con elementi del fondale era ormai inevitabile, e quindi vedremo,
mentre ci dedichiamo a mettere fuori combattimento il nostro
avversario, pareti che cedono sotto la forza dei colpi, porte
o palizzate che si rompono, la neve sotto i nostri piedi avvallarsi,
le onde leggere del mare bagnarci. L'attenzione grafica dedicata
alle ambientazioni di gioco si può benissimo riscontrare anche
nei personaggi, e non mancheranno capelli e vestiti mossi
dal vento, muscoli in trazione, vene che si gonfiano. Il "cast"
del gioco conterà delle nostre vecchie conoscenze, ma vanterà
anche l'aggiunte di due personaggi, uno maschile e uno femminile,
dei quali però ancora non si sa molto. L'uscita del gioco
è prevista prima di natale, quindi anche Virtua Fighter 4
dovrebbe aggiungersi alla lista dei must del 2001.
Sega
GT
Finora
la saga di Gran Turismo ha regnato incontrastata su Psx e
Ps2. Nessun simulatore di guida offriva un realismo così ben
costruito, nessuno riusciva a riprodurre in modo lineare e
preciso la sensazione di essere su una vettura in corsa, nessuno
sapeva ricreare l'emozione della gara. Addirittura le vendite
di Ps2 sono state incrementate dall'uscita del famoso GT3.
Adesso che la Sega ha deciso di darsi alla produzione di software
per tutte le console sul mercato, Sega Gt non poteva mancare
come contendente al titolo di miglior driving game.
La
lotta vede da una parte un gioco già affermato, con una moltitudine
di copie vendute in tutto il mondo, e dall'altra un nuovo
titolo con delle buone credenziali. Sega GT infatti promette
modelli poligonali curati nei minimi dettagli, tutti ispirati
a vetture realmente esistenti. Il numero di auto disponibili
dovrebbe essere circa 130. Il sistema di gioco prevede anche
una personalizzazione accurata delle vostre auto, che parte
dalle componenti interne, quale motore o trasmissione, per
toccare anche l'aspetto estetico, grazie alla possibilità
di recuperare diverse carenature. Naturalmente il semplice
aggiungere optional alle auto non vi porterà a niente, e dovrete
eseguire un ottimo settaggio delle impostazioni, a seconda
del tipo di percorso e delle condizioni di guida. Sfortunatamente
potrete scordarvi i danni materiali alle vetture, limitati
soltanto all'usura dei pneumatici. Il sistema di guida dovrebbe
essere molto più sensibile alle brusche accelerazioni e ai
cambi di direzione, aumentando la difficoltà del gioco e il
realismo. Anche l'effetto grafico sembra essere molto promettente.
Nemmeno per questo titolo dovremo attendere oltre la fine
di quest'anno, si prepara così a breve, uno scontro fra titani.
Riscaldate i motori gente, siamo quasi pronti a partire. Chi
sarà il vincitore, lo dirà solo il tempo.
Conclusioni
Questo
è quanto. Sembra che la grande S, come affettuosamente la
chiamo i fedeli seguaci, si sia data da fare per sfondare
su Ps2. La conversione dei vecchi titoli che hanno fatto la
storia del DreamCast, non può che fare piacere; me la Software
House ha dimostrato anche di avere valenti progetti per il
futuro e idee innovative e degne di nota. Senza dubbio la
Ps2 ha trovato una valida alleata, e la Sega ha trovato una
valida console.
VI RICORDIAMO CHE QUESTO E' IL VECCHIO PLAY2EYE, PER IL NUOVO PS3
e forum Forum Videogiochi
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